Veneto, Sardegna, Toscana e Puglia: nuove realtà entrano a far parte delle Case della Memoria

Cinque nuove realtà entrano a far parte delle Case della Memoria
Dal Veneto alla Puglia, si arricchisce l’offerta culturale della rete nazionale
18 maggio 2026 – L’Associazione Nazionale Case della Memoria amplia la propria rete con l’ingresso di cinque nuove realtà, rafforzando ulteriormente l’impegno nella valorizzazione del patrimonio diffuso sul territorio italiano rappresentato dalle case museo.
Dopo il parere positivo del Comitato Scientifico, è stato ratificato all’unanimità l’ingresso della Casa Natale di Albino Luciani – Giovanni Paolo I a Canale d’Agordo (Belluno) in Veneto e del Museo Deleddiano – Casa natale di Grazia Deledda a Nuoro, in Sardegna. Due gli ingressi in Toscana: la Rocca Senese a Civitella Paganico (Grosseto), arricchita dalle testimonianze dell’architetto Francesco Tiezzi e di don Antonio de’ Medici, e gli spazi dedicati a Italo Bolano, ovvero l’Open Air Museum Italo Bolano a Portoferraio (Li) e l’Open Studio Italo Bolano a Prato. Infine, la Fondazione Tito Schipa – ETS a Lecce, in Puglia, entra come partner con diritto di voto.
«L’ingresso di queste nuove realtà rappresenta un momento di grande soddisfazione per la nostra associazione – dichiara il presidente Adriano Rigoli – perché testimonia la vitalità e la crescente attrattività della nostra rete. Ogni nuova casa museo porta con sé un patrimonio unico di storie, e identità che contribuisce a rafforzare il nostro progetto culturale condiviso su scala nazionale».
Sulla stessa linea anche il vicepresidente Marco Capaccioli: «Queste adesioni ampliano il raggio d’azione dell’associazione e arricchiscono in modo significativo l’offerta culturale complessiva. La varietà delle realtà entrate, tra arte, letteratura, storia e memoria civile, rappresenta un valore aggiunto straordinario per il pubblico e per tutto il sistema delle case museo italiane».
Associazione Nazionale Case della Memoria
L’Associazione Nazionale Case della Memoria mette in rete 125 case museo in 16 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna) che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia. Abitazioni legate a tanti personaggi della cultura italiana: Giotto, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Francesco Cavassa e Emanuele Tapparelli d’Azeglio, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti, Lorenzo Bartolini, Silvio Pellico, John Keats e Percy Bysshe Shelley, Francesco Guerrazzi, Giuseppe Verdi, Elizabeth Barrett e Robert Browning, Pellegrino Artusi, Corrado Arezzo de Spucches e Gaetan Combes de Lestrade, Giosuè Carducci, Sidney Sonnino, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Maria Montessori, Enrico Caruso, Giorgio e Isa de Chirico, Antonio Gramsci, Raffaele Bendandi, Piero Bargellini, Enzo Ferrari, Primo Conti, Leonetto Tintori e Elena Berruti, Indro Montanelli, Ivan Bruschi, Ilario Fioravanti, Goffredo Parise, Barbara Marini Clarelli e Francesco Santi, Giorgio Morandi, Sigfrido Bartolini, Venturino Venturi, Luciano Pavarotti, Robert Hawthorn Kitson con Frank William Brangwyn e Daphne Phelps, Gabriele D’Annunzio (il Vittoriale degli Italiani), Papa Clemente XII, Giacinto Scelsi, Giulio Turci, Filadelfo e Nera Simi, Secondo Casadei, Carlo Levi, Domenico Aiello e Michele Tedesco, Marino Moretti, Augusto e Anna Maria Radicati, Carlo Mattioli, Michelangelo Buonarroti, Sofia ed Emanuele Cacherano di Bricherasio, Michele De Napoli, Aurelio Saffi, Giuseppe Garibaldi, Francesco Baracca, Giovanni Verità, Ugo Tognazzi, Salvatore Quasimodo, Cosimo Della Ducata, Tullio Vietri, Galileo Galilei, Giovanni Michelucci, Rosario Livatino, Tonino Guerra, Giuseppe Puglisi, Giuseppe Berto, Vittorio Mazzucconi, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Papa Pio X, Quinto Martini, Mario Bertozzi, Lorenzo Campeggi, Gaspare Spontini, Fosco Maraini, Renzo Savini, Paolo Liverani, Suor Rosa Roccuzzo, Giuseppe Diotti, Franco e Lidia Luciani, Mario Coppetti, Francesco Arata, Raffaello Piraino, Carlo Maria Martini, Francesco Petrarca, Luigi Mallé, Vincenzo Florio, Domenico Mondo, Gino Augusti, Laura Towne Merrick, Gino Covili, Angelo Morbelli, Ugo da Como, Luciano Vistosi, Guerrino Tramonti, Giuseppe Pascucci, Ugo Guidi, Cosmo de Horatiis, Elisa Springer, Italo Bolano, Papa Luciani, Grazia Deledda, Torre degli Oselletti, Villa Brandi, Rocca Senese, e con Fondazione Tito Schipa, Casa Thule di Tommaso Romano, lo Studio d’Artista di Vincenzo Balena, Casa museo “Poesia” del pittore Vittorio Sodo, Casa museo Leo Amici, Casa Gian Franco Morini “Il Giardino dell’Arte”, il Cimitero di Porta a Pinti (cosiddetto Cimitero degli Inglesi), il Cimitero degli Allori a Firenze.
L’Associazione Nazionale Case della Memoria è in Italia l’unica rete museale di case museo di personaggi illustri a livello nazionale, partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia ed è “istituzione cooperante” del Programma UNESCO “Memory of the World” (sottocomitato Educazione e Ricerca). Info: www.casedellamemoria.it
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