PISTOIA | 6 feb I SOLISTI DI PAVIA – GAVRYLYUK | Stagione “Concertistica al Manzoni” | Teatri di Pistoia – Fondazione Caript | evento inserito in “Accendi la cultura – Play the culture under30” di Unicoop Firenze

Teatri di Pistoia
terzo appuntamento
CONCERTISTICA AL MANZONI 2025/26
venerdì 6 febbraio 2026 ore 20.30
TEATRO MANZONI | PISTOIA
I SOLISTI DI PAVIA
Est Ovest, un dialogo in musica
I SOLISTI DI PAVIA
ALEXANDER GAVRYLYUK pianoforte
ALFONSO GONZÁLEZ BARQUÍN tromba
MARCO FIORINI concertatore
George Gershwin Rhapsody in Blue
(versione per pianoforte e orchestra d’archi di M. Matesic)
Igor Stravinskij Concerto in re maggiore per orchestra d’archi
Samuel Barber Adagio per archi
Dmitrij Šostakovič Concerto per pianoforte, tromba
e orchestra d’archi n. 1 in do minore op. 35
Prima volta a Pistoia per I Solisti di Pavia, ensemble dall’importante storia pluridecennale, ospiti venerdì 6 febbraio (ore 20.30) della Stagione Concertistica al Manzoni, promossa dalla Fondazione Teatri di Pistoia col sostegno di Fondazione Caript.
Caratterizzato dalla versatilità dei repertori e dalla flessibilità dell’organico, il gruppo – nato nel 2001 all’interno del teatro cittadino sotto l’egida del leggendario violoncellista Mstislav Rostropovich e, dal 2025, affidato alla direzione artistica e musicale di Daniele Giorgi – rappresenta oggi un’eccellenza culturale di prestigio internazionale. In questa occasione esplora un programma che attraversa in musica un ventennio densissimo di storia americana ed europea.
In veste di solista, il pianista Alexander Gavrylyuk, interprete di fama internazionale, riconosciuto per la tecnica strabiliante, l’energia travolgente e la lucidità del pensiero musicale. Nato in Ucraina nel 1984 e cittadino australiano, Primo Premio e Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale Horowitz (1999), Primo Premio al Concorso Internazionale di Hamamatsu (2000) e Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale Arthur Rubinstein (2005), collabora regolarmente con direttori di fama internazionale tra cui Rafael Payare, Thomas Søndergård, Kirill Karabits, Edward Gardner, Sir Donald Runnicles, Juraj Valčuha e Gustavo Gimeno. La sua esecuzione del Concerto per pianoforte n. 3 di Rachmaninov ai BBC Proms è stata definita “rivelatoria” da The Times e “elettrizzante” da Limelight.
Una bella opportunità per la fascia 18/29 anni è offerta, in occasione del concerto, dal progetto “Accendi la cultura – Play the culture under30” di Unicoop Firenze, finalizzato a agevolare l’accesso dei più giovani alla cultura e allo spettacolo dal vivo. Anche nella stagione 2025/26 si rinnova la collaborazione con Teatri di Pistoia, già avviatasi felicemente lo scorso anno in occasione delle prove delle produzioni Fedra e Don Giovanni. Grazie al supporto di Unicoop Firenze, sono messi, infatti, a disposizione biglietti gratuiti per assistere al concerto de I Solisti di Pavia. È necessario prenotarsi al link dell’evento sul portale ad esso dedicato coopfi.info/under30. Nell’iniziativa rientra, per la Stagione di Prosa al Teatro Manzoni, anche Riccardo III per la regia Antonio Latella (7-8 febbraio); prossimamente saranno disponibili sulla piattaforma i biglietti per L’angelo del focolare, con la regia di Emma Dante (14-15 marzo) e Prélude-Preludio della Compagnie Accrorap di Kader Attou (26 marzo, Stagione di Danza).
———————
Il programma del concerto de I Solisti di Pavia si apre con la Rhapsody in Blue di Gershwin (1924), proposta qui in una particolare versione per pianoforte e archi firmata dal compositore Massimiliano Matesic: un’istantanea scintillante dell’America degli anni Venti, in cui il pianoforte diventa voce narrante di un universo frizzante, giocoso e poetico allo stesso tempo.
Seguono due pagine per archi composte a pochi anni di distanza eppure raffiguranti mondi emotivi lontanissimi: il Concerto in re di Stravinskij (1946), elegante capolavoro di cesello dello stile neoclassico del compositore, mostra la scrittura per archi in tutta la sua perfezione, mentre il celeberrimo Adagio di Barber (1938), capace di toccare corde profonde con la sua struggente bellezza, avvolge l’ascoltatore in un’atmosfera sospesa e intensamente evocativa. A chiudere il concerto è il Concerto n. 1 per pianoforte, tromba e archi di Šostakovič, in cui Gavrylyuk dialoga con lo spagnolo Alfonso González Barquín, prima tromba dell’Accademia di Santa Cecilia e già prima tromba solista della Brussels Philharmonic in Belgio. Composto nel 1933, il brano sorprende per freschezza, brillantezza e libertà inventiva: tra rimandi al passato, umori contrastanti e virtuosismi scintillanti, emerge la personalità audace di un giovane Šostakovič, capace di giocare con forma e stile in modo irriverente e profondamente espressivo.
BIO ||
I SOLISTI DI PAVIA | L’ensemble nasce nel 2001 all’interno del teatro cittadino sotto l’egida del leggendario violoncellista Mstislav Rostropovich e rappresenta oggi un’eccellenza culturale di prestigio internazionale. Ideato da Andrea Astolfi, allora consigliere della Fondazione Monte di Lombardia, il progetto ha trovato piena realizzazione nell’incontro con il talento di Enrico Dindo, violoncellista e vincitore nel 1997 del Concorso Rostropovich di Parigi, divenendo nel tempo Ensemble artistico ed Ente strumentale della Fondazione Monte di Lombardia. In oltre vent’anni di attività, I Solisti di Pavia hanno realizzato tournée internazionali di successo in Russia e in Sud America, oltre che nelle Repubbliche Baltiche, in Libano, Algeria, Malta, Svizzera, Turchia, Germania, Croazia e Slovenia, esibendosi in sale prestigiose quali il Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo, la Sala Čajkovskij di Mosca, la Salle Paderewski di Losanna, il Teatro Coliseo di Buenos Aires, la Salle Gaveau di Parigi e il Teatro alla Scala di Milano. Nel 2004 l’ensemble è stato invitato ad Algeri in occasione della chiusura del Semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea. In Italia ha calcato i principali palcoscenici di teatri, festival e stagioni concertistiche e ha collaborato con artisti quali Massimo Quarta, Sergej Krylov, Giuliano Carmignola, Ottavio Dantone, Ambrogio Maestri, Avi Avital, Maxim Rysanov, Nelson Goerner, Arabella Steinbacher, Pietro De Maria e Andrea Lucchesini, tra gli altri. L’ensemble si distingue per la sua versatilità, sia nella formazione – dai progetti cameristici a quelli di piccola orchestra sinfonica – sia nel repertorio, che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea, includendo anche progetti crossover. Costante è l’impegno verso la città di Pavia attraverso una rassegna di concerti al Teatro Fraschini, il festival Cortili in Musica e il ciclo monografico dedicato a Johann Sebastian Bach nelle chiese storiche. I Solisti di Pavia hanno inciso con Enrico Dindo sei CD per l’etichetta Velut Luna e dal 2011, cinque CD per Decca con i concerti di Vivaldi, C.P.E. Bach, N. Kapustin, F.J. Haydn e le quattro stagioni di Astor Piazzolla Dal 2024 la Fondazione I Solisti di Pavia è impegnata nel progetto ArmonicaMente, in collaborazione con i centri di salute mentale dell’ASST di Pavia, volto a promuovere il benessere psicologico attraverso il potere terapeutico della musica. Dal 2025 la direzione artistica e musicale è affidata a Daniele Giorgi.
ALEXANDER GAVRYLYUK | Pianista di straordinaria virtuosità, è riconosciuto a livello internazionale per le sue interpretazioni emozionanti e poetiche. La sua esecuzione del Concerto per pianoforte n. 3 di Rachmaninov ai BBC Proms è stata definita “rivelatoria” da The Times e “elettrizzante” da Limelight. Alexander è stato Artist-in-Residence alla Wigmore Hall nella stagione 2023/24. Tra gli impegni principali della stagione 2025-26 figurano debutti con la Orquesta Sinfónica de Castilla y León, la Indianapolis Symphony Orchestra, la Minnesota Orchestra, la Tonkünstler Orchestra, la Finnish Radio Symphony Orchestra, l’orchestra Opera North e l’ensemble I Solisti di Pavia, oltre a ritorni con la Sydney Symphony Orchestra e la Auckland Philharmonia. Tra i recenti appuntamenti di rilievo si segnalano i concerti con la Hamburger Symphoniker, l’Orchestre Philharmonique Royal de Liège, l’Australian Chamber Orchestra, la Estonian National Symphony, la Enescu Philharmonic e la Taiwan National Symphony. Questa stagione include anche il ritorno al Baerum Kulturhus e alla Piano Masters Series di Stoke-on-Trent, oltre al debutto in recital al Theater Heerlen. Collabora regolarmente con direttori di fama internazionale tra cui Rafael Payare, Thomas Søndergård, Kirill Karabits, Edward Gardner, Sir Donald Runnicles, Juraj Valčuha e Gustavo Gimeno. Nato in Ucraina nel 1984 e cittadino australiano, Alexander ha iniziato lo studio del pianoforte a sette anni e ha tenuto il primo concerto a nove. A tredici anni si è trasferito a Sydney, dove ha vissuto fino al 2006. Ha vinto il Primo Premio e la Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale Horowitz (1999), il Primo Premio al Concorso Internazionale di Hamamatsu (2000) e la Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale Arthur Rubinstein (2005). In recital, si è esibito in alcune delle sale più prestigiose al mondo, tra cui il Musikverein di Vienna, la Tonhalle di Zurigo, la Victoria Hall di Ginevra, la Wigmore Hall, il Concertgebouw, la Suntory Hall, la Tokyo Opera City Hall, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, la Kölner Philharmonie, la City Recital Hall di Sydney, il Melbourne Recital Centre e la San Francisco Recital Hall. Ha partecipato a molti dei festival internazionali più importanti, tra cui l’Hollywood Bowl, il Bravo! Vail (Colorado), il Mostly Mozart Festival (New York), il Klavier‑Festival Ruhr e il Kissinger Sommer (Germania). Attualmente è Artist in Residence alla Chautauqua Institution.
ALFONSO GONZÁLEZ BARQUÍN | Nato a Madrid, ha studiato in Spagna con José Miguel Sambartolomé e Luis González, e in Germania con Reinhold Friedrich e Laura Vukobratovic. Si è perfezionato in Francia con Pierre Thibaud e negli Stati Uniti con Thomas Hooten.
Durante i suoi studi è stato membro dell’Orchestra Giovanile Nazionale di Spagna e dell’Orchestra Giovanile Iberoamericana (diretta da Gustavo Dudamel), e come accademista, dell’Orchestra Sinfonica di Düsseldorfer. Ha suonato con l’Orchestra Mozart di Bologna sotto la direzione di Claudio Abbado e con la West-Eastern Divan Orchestra diretta da Daniel Barenboim. Ha collaborato come prima tromba con diverse orchestre: Duisburger Philharmoniker e Orchestra del Teatro Nazionale di Mannheim in Germania, Royal Concertgebouw di Amsterdam, Rotterdam Philharmonic, Royal Scottish National Orchestra, Orchestra Nazionale del Belgio, KBS Symphony di Seoul, Sud Korea, Orchestra Barocca di Friburgo. È stato prima tromba solista della Brussels Philharmonic in Belgio e dal 2018 ricopre lo stesso ruolo nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Alfonso insegna al Conservatorio Superiore di Musica “Musikene” di San Sebastián in Spagna.
______________________________________________________
> CONCERTISTICA AL MANZONI
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
TEATRO MANZONI
venerdì 27 febbraio, ore 20.30
SOLLIMA | IL POMO D’ORO
Al Bunduqiyya – The Lost Concerto
Giovanni Sollima violoncello, direzione
Il Pomo d’Oro
Federico Guglielmo violino
Tradizionale cipriota Kartsilamades – I ballo Karsilama (elaborazione per violino, violoncello e gruppo strumentale di G. Sollima)
Giuseppe Tartini Lieto ti prendo e poi – Aria del Tasso – Gondoliera per violino, violoncello e basso continuo
Giovanni Sollima Il Concerto Perduto per violoncello, archi e continuo (dalla restante parte di viola del Concerto RV787 per Teresa)
Antonio Vivaldi Concerto in si bemolle maggiore RV 547 per violino, violoncello, archi e basso continuo
Tradizionale arbëreshë Moje Bokura (elaborazione per violoncello, archi e basso continuo di G. Sollima)
Giovanni Sollima Moghul per violino, archi e basso continuo
Tradizionale cipriota Kartsilamades – II ballo Karsilama (elaborazione per violino, violoncello e gruppo strumentale di G. Sollima)
Tradizionale cipriota Kartsilamades – III ballo Karsilama (elaborazione per violino, violoncello e gruppo strumentale di G. Sollima)
Antonio Vivaldi Il Proteo, o sia Il mondo al rovescio, Concerto in fa maggiore RV 544 per violino, violoncello, archi e basso continuo
Antonio Vivaldi Recitativo dal Concerto “Grosso Mogul” RV 208 per violino, archi e basso continuo
Giovanni Sollima The Family Tree per violino, violoncello, archi e basso continuo
Biglietti Stagione Concertistica al Manzoni: da 54,00 a 132,00 euro; biglietti da 9 a 28,00 con riduzioni per Over65, soci UNICOOP Firenze, possessori Carta Fedeltà Far.com, abbonati alle altre Stagioni Teatri di Pistoia, abbonati Stagione Lamporecchio, allievi Scuola Mabellini, iscritti corsi Funaro, soci CRAL/Associazioni convenzionate, per possessori Giovani Card Teatri di Pistoia/Unicoop Firenze e Carta dello Studente della Toscana; in vendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 (orario: martedì e giovedì ore 16/19; mercoledì ore 11/15; venerdì e sabato ore 11/13 e 16/19) e al Funaro 0573 977225 (orario: mercoledì e giovedì ore 16/19).
La Biglietteria sarà aperta anche un’ora prima degli spettacoli presso la sede del concerto.
online su www.bigliettoveloce.it
Alla Biglietteria del Teatro è in corso la campagna abbonamenti per la Stagione, la vendita della Formula “Libero” (il carnet a prezzo speciale, particolarmente conveniente, condivisibile e regalabile) e di tutti i biglietti della stagione.
___________________________________________
Le Stagioni 2025/26 dei Teatri di Pistoia
IL CATALOGO
https://www.teatridipistoia.it/wp-content/uploads/2025/07/web-CATALOGO-25-26-completo-spread-26.pdf
– LA PROSA AL MANZONI: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-di-prosa-2025-26/
– LA VIA DEL FUNARO: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/la-via-del-funaro-2025-26/
– LA DANZA: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-di-danza-2025-26/
– CONCERTISTICA AL MANZONI: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-concertistica-al-manzoni-2025-26/
– CAMERISTICA: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/stagione-cameristica-2025-26/
– RI-Belli TEATRO RAGAZZI: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/ri-belli-2025-26/
– IL CATALOGO 2025/26 RI-Belli: https://www.teatridipistoia.it/wp-content/uploads/2025/07/WEB-libretto-ribelli-completo-5.pdf
– ALTRI EVENTI: https://www.teatridipistoia.it/stagioni/altri-eventi-2025-26/
Vuoi diventare AMICA O AMICO DEI TEATRI DI PISTOIA?
Il bene, a teatro, è solo comune.
Scopri tutti i vantaggi > https://www.teatridipistoia.it/amicheamicitdp/
Ufficio stampa Teatri di Pistoia
F.M. f.marchiani@teatridipistoia.it
0573 991608 – 329 5604925
E.S.
e.sirianni@teatridipistoia.it
347 2919139


