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Giovedì 30 aprile, al Teatro Comunale di Lamporecchio, svolto l’incontro dedicato alla prevenzione del tumore al colon retto.

Giovedì 30 aprile, al Teatro Comunale di Lamporecchio, svolto l’incontro dedicato alla prevenzione del tumore al colon retto.

L’evento ha coinvolto amministrazioni e professionisti sanitari, chiamati a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.

 

Lamporecchio, 2 maggio 2026 – Si è svolto giovedì 30 aprile, presso il Teatro Comunale di Lamporecchio, l’incontro pubblico dal titolo “Valdinievole – Ospedale e Territorio: una sola voce, parliamo insieme di prevenzione”, promosso dall’Amministrazione comunale nell’ambito della prevenzione del tumore al colon retto. Nel corso dell’evento – aperto alla popolazione – sono state approfondite tematiche quali la prevenzione e la diagnosi precoce, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni locali e sistema sanitario territoriale.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Lamporecchio, la Dott.ssa Anna Trassi e del Sindaco di Larciano, Lisa Amidei. Ad intervenire sono stati alcuni medici specialisti dell’Ospedale di Pescia quali il Dott. Paolo Montalto, Direttore della SOS Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, il Dott. Francesco Feroci, Direttore della SOC Chirurgia Generale e la Dott.ssa Federica Baiano Svizzero, specialista SOS Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva. A presenziare all’evento è stato anche il Dott. Stefano Lomi, Direttore della Società della Salute Valdinievole.

L’incontro ha ribadito come la prevenzione rappresenti uno strumento essenziale per la tutela della salute pubblica, promuovendo una maggiore consapevolezza sull’importanza dell’adesione ai programmi di screening e della diagnosi precoce. L’Amministrazione comunale di Lamporecchio ha espresso soddisfazione per l’esito dell’iniziativa, sottolineando la volontà di proseguire nel percorso intrapreso attraverso ulteriori momenti di informazione e confronto, a partire dal prossimo appuntamento previsto nel periodo autunnale nel Comune di Larciano.

“La prevenzione è fondamentale, in particolare per patologie come il tumore del colon retto, perché individuare la malattia nelle fasi iniziali, quando si presenta ancora sotto forma di polipi, significa poter salvare la vita – ha commentato il Sindaco di Lamporecchio, la Dott.ssa Anna Trassi. – È quindi essenziale che i cittadini aderiscano ai programmi di screening: si tratta di un test semplice, eseguibile anche a domicilio, che richiede poco tempo ma può fare la differenza. Un ringraziamento va ai medici dell’Ospedale di Pescia per l’impegno nel portare sul territorio momenti di informazione e sensibilizzazione rivolti alla popolazione”.

 

“Serate come quelle di giovedì, sulla prevenzione, dovrebbero essere più frequenti – il commento di Lisa Amidei, Sindaco di Larciano. – Purtroppo solo quando tocchiamo da vicino una malattia ci rendiamo conto di quanto la vita possa cambiare improvvisamente. La diagnosi precoce è fondamentale per prevenire l’insorgere di tumori e il compito delle istituzioni deve essere quello di rimuovere tutti gli ostacoli che possano minare la semplicità di accesso a poterla fare, quindi se, nel caso dello screening al colon retto, la restituzione del campione all’Asvalt a Montecatini Terme è scomoda per i cittadini dei nostri due comuni, cercheremo un modo per semplificare la procedura, al fine di incentivarne la restituzione”.

“Il rapporto tra ospedale e territorio rappresenta un elemento centrale e in continua evoluzione – il commento del Dott. Stefano Lomi. – L’attività di prevenzione è strategica e si rafforza anche grazie alla presenza dei professionisti sanitari sul territorio, impegnati nel dialogo diretto con la cittadinanza. Il personale opera in modo multidisciplinare, con competenze qualificate e un forte impegno anche nella ricerca scientifica, elementi che rendono il nostro presidio ospedaliero un punto di riferimento avanzato. Investire nella prevenzione significa tutelare la salute dei cittadini e, al tempo stesso, garantire la sostenibilità del sistema sanitario”.

 

Il Dott. Paolo Montalto ha sottolineato che “la prevenzione è un tema di primaria importanza per il territorio. Grazie anche all’azione del volontariato, in particolare di Asvalt, da oltre trent’anni impegnata su questi temi, la partecipazione agli screening è diffusa, ma resta ancora margine di miglioramento. È infatti dimostrato che strumenti efficaci come lo screening possono ridurre la mortalità per tumore del colon retto del 20-30% in pochi anni. Tuttavia, una quota significativa di cittadini non aderisce agli inviti, perdendo un’opportunità fondamentale. Le testimonianze emerse nel corso della serata hanno confermato come la diagnosi precoce possa cambiare radicalmente la storia della malattia”.

Il Dott. Francesco Feroci ha evidenziato come “la Chirurgia Generale dell’Ospedale di Pescia abbia registrato un significativo incremento sia sotto il profilo tecnologico sia in termini di competenze, grazie a un’équipe giovane ma altamente preparata. L’attività è in costante crescita: nell’ultimo anno sono stati superati i 1.400 interventi, con un incremento superiore al 30% rispetto all’anno precedente. Risultati resi possibili anche dalla sinergia con altre unità operative, come gastroenterologia e anestesia, e da un’efficace organizzazione promossa dalla direzione sanitaria e infermieristica, con l’obiettivo di coniugare aumento delle prestazioni e qualità sempre più elevata”.

 

Ufficio Stampa

Comune di Lamporecchio

G.M.

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