CULTURA

 “ Boboli nell’occhio dell’artista”

Alla Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti una bella mostra della pittrice tedesca Inge Hoeher

La mostra di Inge Hoeher che si tiene presso il Saloncino delle Statue della Galleria d’arte moderna, dal 21 marzo al 28 Aprile 2024,  intende presentare alcune opere create dall’artista ispirandosi alle magnifiche presenze del giardino di  Boboli , siano queste sculture antiche oppure le variazioni di colori della corteccia del platano nelle sue mutazioni stagionali  o le diverse  posizioni assunte dal grande airone in volo sopra il giardino. Questo spazio che l’ artista considera una sorta di isola felice ,dove ritrovare la quiete per pensare ed ideare nuovi soggetti da dipingere,  soprattutto misurandosi con le atmosfere di natura in esterno ,lei che per tutta la sua carriera pittorica aveva privilegiato ambientazioni di interni, seguendo  gli insegnamenti avuti presso l’ Accademia di Belle Arti di  Berlino, da Berhard Dorries , pittore molto considerato a livello internazionale, soprattutto per i suoi soggetti di natura morta o per i suoi d’après ispirati agli affreschi di Piero della Francesca di Arezzo, che riproduce nei grandi dipinti durante i suoi soggiorni in Italia.

Inge Hoeher comincia a prediligere il tema della  finestra quale  soglia e congiunzione  tra interno ed esterno, elemento di dialogo tra i soggetti immobili, come gli arredi e l’ apertura verso il  cambiamento dei vari protagonisti di natura dovuti al passare delle stagioni   e   testimonianza   di sofferenze  per i danni causati dall’ inquinamento e dal cambiamento climatico

La mostra presenta alcune opere create dall’ artista ispirandosi alle magnifiche presenze del giardino di  Boboli . siano queste sculture antiche oppure le variazioni di colori della corteccia del platano nelle sue mutazioni stagionali  o le diverse  posizioni assunte dal grande airone in volo sopra il giardino.

Una visione multisensoriale di questo spazio che l’ artista considera come una sorta di isola felice ,dove ritrovare la quiete per pensare ed ideare nuovi soggetti da dipingere,  soprattutto misurandosi con le atmosfere di natura in esterno dove prende ispirazione dalle magnifiche presenze delle statue antiche ,dall’ oasi della Vasca dell’ Isola oppure si lascia ispirare dagli esseri viventi che abitano quello spazio gli uccelli ,le piante , i cespugli i grandi vasi di terracotta che ospitano antiche piante di limone oppure sui prati gli anemoni primaverili o i cespugli profumati di alloro . . Una esposizione quindi che comporta da parte del fruitore una necessaria e  più  ampia riflessione sull’ importanza dei polmoni di questi  beni naturali,  che vanno conservati e tutelati come le opere dì arte che da sempre  vi hanno trovato la perfetta ispirazione

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Alessandro Lazzeri

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