EMPOLI. Viabilità Pozzale-Casenuove, il progetto dell’amministrazione: sicurezza stradale e oltre 2 km di percorso ciclopedonale

Viabilità Pozzale-Casenuove, il progetto dell’amministrazione: sicurezza stradale e oltre 2 km di percorso ciclopedonale
Lavori al via a partire dall’estate, dopo il progetto esecutivo. Il comune rimarca che gran parte delle richieste sono state accolte, il progetto migliora la sicurezza stradale e la vivibilità della frazione
EMPOLI – Il progetto di modifica della viabilità di Pozzale-Casenuove prosegue da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco Alessio Mantellassi e la giunta hanno approvato nelle scorse settimane il progetto di fattibilità tecnico-economica per il completamento e potenziamento della ciclopista in direzione Pozzale-Casenuove con percorsi pedonali protetti all’interno dell’abitato.
ASCOLTO E PARTECIPAZIONE – Questo step in vista dei lavori, che partiranno a giugno, arriva da un percorso strutturato di ascolto e coinvolgimento della cittadinanza che si è strutturato sin dall’autunno 2025 con tre assemblee pubbliche e incontri con gruppi di cittadini.
Il primo annuncio di avvio del percorso fu di giugno 2025. Si tenne poi un primo incontro con i commercianti. Nell’estate 2025 furono realizzate interviste telefoniche ed in presenza a tutte le realtà associative delle due frazioni. Ad ottobre 2025 la passeggiata urbana aperta a tutti per illustrare il progetto e la prima partecipatissima assemblea. Quella sera fu illustrato il primo progetto e organizzati piccoli tavoli di lavoro per raccogliere osservazioni.
A gennaio 2026 un evento “a sportello”: per 5 ore alla scuola del Pozzale fu mostrato il progetto modificato con la presenza dei tecnici. Anche in quel caso la partecipazione fu altissima. Attraverso questo percorso sono stati coinvolte circa 500 persone in un percorso attivo, aperto e partecipativo.
L’obiettivo era quello di illustrare le scelte progettuali, raccogliere osservazioni e valutare, tramite tre tavoli di lavoro tematici, eventuali modifiche prima delle approvazioni. La maggior parte delle richieste dei cittadini sono state accolte e inserite all’interno nel piano.
OBIETTIVI – L’obiettivo, da sempre rimarcato da parte dell’amministrazione, è quello della sicurezza dei pedoni in un tratto di strada, in via Val d’Orme, caratterizzato da un doppio senso di marcia con marciapiedi stretti e sosta non regolamentata, a discapito dei residenti. Oltre a questo, la promozione della mobilità dolce tramite l’uso delle biciclette con un percorso ciclopedonale sicuro e ben segnalato.
LA STRADA ATTUALE – Via Valdorme ‘vecchia’ è una strada larga solo 7 metri e che da codice della strada non può ospitare due corsie di marcia e la sosta. A oggi le segnalazioni rispetto a situazioni di disagio vengono da cittadini residenti, pedoni e automobilisti. La strada così com’è organizzata vede sosta irregolare, auto parcheggiate sui marciapiedi, ingorghi e manovre pericolose.
IL PROGETTO – La nuova viabilità sarà interessata dalla trasformazione di via Val d’Orme da doppio senso a senso unico in direzione Sud-Nord (da Casenuove verso Pozzale e il centro di Empoli), a eccezione del tratto fra la rotonda del Pozzale e via delle Lame, che rimarrà a doppio senso. Via delle Lame sarà sistemata, asfaltata e resa sicura. Così potrà collegare meglio le abitazioni della strada e via di Pozzale.
Si formerà così un piccolo ‘anello’ carrabile per collegare con facilità il primo gruppo di case del Pozzale. In questo modo anche la stretta via di Pozzale e l’incrocio del Pozzale saranno messi in sicurezza. Questa richiesta era emersa sia dal percorso partecipativo che dalla raccolta firme. Verranno inoltre realizzati nuovi marciapiedi o ampliati quelli esistenti per un transito pedonale più comodo. Sarà realizzato in questo modo un collegamento ciclopedonale.
I posteggi auto di via Val d’Orme saranno tutti regolarizzati, a differenza di oggi dove la sosta non è autorizzata. Attraverso il senso unico sarà infatti possibile avere spazio per disegnare tutti gli stalli di sosta gratuita (stalli bianchi) in modo da regolarizzare la sosta. Attraverso l’intervento saranno rifatti anche tratti di strada ammalorati.
SERVIZI – La strada con la nuova organizzazione garantirà il regolare transito e fermata del Trasporto Pubblico Locale, di quello scolastico comunale e tutti i servizi, come quello di raccolta della nettezza urbana. La nuova larghezza della strada consentirà, secondo le regole del codice della strada, il passaggio di tutti i mezzi di soccorso.
PEDONI E BICICLETTE AL CENTRO DELLA COMUNITÀ – L’obiettivo generale, contenuto anche nel Biciplan, è quello di proteggere i pedoni e i ciclisti nei centri urbani, nell’uscire di casa e nel raggiungere i servizi principali. I grandi flussi di auto devono bypassare i centri abitati per favorire invece, dentro gli abitati, la sicurezza delle persone e una viabilità lenta.
TEMPISTICHE – Approvato il progetto di fattibilità tecnico economica, gli uffici comunali stanno lavorando per la progettazione esecutiva, ultimo step progettuale. Appena terminata la progettazione il progetto sarà pubblico. In seguito all’approvazione del progetto esecutivo i lavori andranno in gara,con l’obiettivo di avviare i cantieri entro l’estate.
LA DICHIARAZIONE – L’assessore alla Viabilità e ai lavori pubblici Simone Falorni ricorda con soddisfazione il percorso compiuto: “Sono state tante le proposte di cambiamento che venivano dalla popolazione e che vanno adesso a comporre il progetto esecutivo da approvare. Si tratta di mettere in sicurezza un tratto stradale come quello del centro abitato di Pozzale che aveva estremamente necessità. L’amministrazione si è rapportata con i cittadini, è nato un dialogo e molti dei correttivi sono stati inseriti nel progetto. Anche in queste settimane abbiamo proseguito il dialogo attraverso il ricevimento di singoli gruppi di cittadini che avevano bisogno di chiarimenti e anche attraverso l’incontro con i promotori della raccolta firme”.
Il sindaco Alessio Mantellassi commenta: “Siamo consapevoli che ogni intervento sulla viabilità diventa oggetto di critiche e divisioni. Mi sento però di rassicurare tutti sul massimo impegno a risolvere i problemi di sicurezza esistenti. Inoltre desidero esprimere apprezzamento per ogni forma di mobilitazione: abbiamo ascoltato oltre 500 persone, incontrato chi è più critico sul progetto e siamo sempre stati disponibili in questo senso. Poi chiaramente, dopo un anno di confronto, bisogna procedere. È importante che chi legittimamente è contrario e chi è favorevole si confrontino in piena calma e tranquillità: è un passaggio delicato ma tutti, ne sono certo, sono e siamo mossi dal bene della collettività”.



