Residenze d’artista under 36 in Toscana: a LuBeC 2026 un confronto sulle esperienze e le prospettive future.
Residenze d’artista under 36 in Toscana: a LuBeC 2026 un confronto sulle esperienze e le prospettive future.
Il 15 ottobre al Real Collegio di Lucca una mattinata di approfondimento promossa da Promo PA Fondazione in collaborazione con Regione Toscana. Al centro, le prime evidenze dei percorsi di residenza artistica e le prospettive di sviluppo delle nuove linee di intervento.
Lucca, 10 ottobre 2026 – Dove i giovani talenti trovano spazio per crescere, la cultura genera nuove competenze, nuove comunità e nuovi futuri. È questo il filo conduttore dell’incontro “Residenze d’artista under 36 in Toscana: esperienze e prospettive”, in programma giovedì 15 ottobre, dalle 9.30 alle 13, al Real Collegio di Lucca, nell’ambito di LuBeC 2026 – Rigenerazioni culturali. Promossa da Promo PA Fondazione in collaborazione con Regione Toscana, la sessione rappresenta un primo momento di confronto sul sistema di interventi finanziati attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), con cui la Regione sostiene percorsi di residenza rivolti ai giovani under 36 nei settori delle arti visive contemporanee e delle pratiche curatoriali, della musica, del teatro, della danza, del circo contemporaneo e delle arti performative. Un’iniziativa regionale innovativa e ambiziosa, unica nel suo genere, che attraverso le risorse del FSE+ punta a valorizzare il lavoro culturale, offrendo alle artiste e agli artisti, alle curatrici e ai curatori nuove opportunità di crescita professionale e contribuendo allo sviluppo e al rafforzamento del settore.
“Con questo programma la Regione Toscana ha compiuto una scelta pionieristica nel panorama italiano, sia per la dimensione dell’investimento sia per la visione che lo sostiene: riconoscere che la crescita professionale di artisti e curatori richiede percorsi strutturati, articolati e qualificati. Un intervento che attraversa diversi linguaggi e settori della produzione contemporanea e che trova un valore aggiunto nella qualità degli operatori coinvolti, capaci di mettere a disposizione dei giovani competenze, esperienze e reti di relazioni anche internazionali. Un investimento che riconosce pienamente la complessità delle professioni artistiche e offre ai giovani gli strumenti per costruire il proprio futuro professionale. A LuBeC avremo l’occasione di confrontarci sui primi risultati e sulle prospettive di sviluppo dei primi mesi di lavoro per mettere a fuoco strumenti e punti di forza emersi pet la crescita del sistema” – dichiara Francesca Velani, direttrice di LuBeC.
In totale sono 17 i progetti di residenza artistica, ripartiti in 6 residenze di arti visive, 6 musicali e 5 di arti performative. Nel primo settore rientrano SuperToscana, promosso dalla Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana – Centro Pecci; Coabitazione: arte, paesaggio e comunità, della Fondazione Gori-Celle; FMSchool: Residenze di formazione in pratiche artistiche e territoriali. Acque, Materiali e altri Paesaggi sommersi, della Fondazione Musei Senesi; Opificio – Textile Art Factory, di Lottozero; Geografie d’Innesto, della Fondazione MU.SE.; e HypeResidencies – La Maremma come HyperTerritorio, di Hypermaremma APS, in collaborazione con la Direzione regionale Musei Toscana. Le residenze musicali comprendono SonicForge. Laboratorio di Musica e Arti Immersive, del Conservatorio Statale di Musica Luigi Cherubini; SaMurai – Salty Music Residenza Artistica Innovativa, di Salty Music APS; Youth Orchestra Lab, dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino ETS; Corso di alta Formazione Youth Orchestra – Youth ORT 2026, della Fondazione Orchestra Regionale Toscana; Aria di Musica, della Fondazione Arezzo Wave Italia; e Synthesis – Nuove forme musicali per organici in evoluzione, di Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz Toscana. Nell’ambito del teatro e delle arti performative figurano ImpACT – PerCorso Coreutico Inclusivo, di Versiliadanza; T.A.P. – Transito Artistico Professionale, di Atto Due e Catalyst; LIN.Co, del Teatro C’Art; Connessioni, della Fondazione Teatri di Pistoia; Amleto: sappiamo ciò che siamo ma non sappiamo ciò che possiamo essere, della Fondazione Teatro della Toscana; e Capotrave Kilowatt, con il progetto presentato da Luca Ricci. L’attenzione sarà rivolta alla qualità dei percorsi, alle competenze sviluppate, alle relazioni con i territori e alle prime ricadute delle iniziative, con l’obiettivo di mettere a sistema esperienze e apprendimenti utili a rafforzare gli interventi in corso e orientare le future politiche regionali nel rapporto tra cultura, formazione, lavoro creativo e sviluppo territoriale. L’iniziativa conferma l’attenzione di LuBeC verso le politiche culturali capaci di connettere creatività, formazione e occupazione, valorizzando il ruolo dei giovani e delle istituzioni culturali nella costruzione di nuove opportunità professionali e nella rigenerazione dei territori.
Ad aprire i lavori del convegno del 15 ottobre saranno Cristina Manetti, assessora alla Cultura, università, parità di genere e diritto alla felicità della Regione Toscana; Gabriella Farsi, direttrice della Direzione Beni, istituzioni, attività culturali della Regione Toscana; e Francesca Velani, direttrice di LuBeC e direttrice Cultura e sostenibilità di Promo PA Fondazione. Il programma si articolerà in tre sessioni tematiche, dedicate rispettivamente alle arti visive contemporanee e alle pratiche curatoriali, alle residenze musicali e al teatro, alla danza, al circo contemporaneo e alle arti performative e si concluderà con un approfondimento sulle prospettive e sulle nuove linee di intervento per il sistema del contemporaneo. Per la sessione dedicata alle arti visive contemporanee e alle pratiche curatoriali, introdotta da Paolo Baldi, responsabile del settore Patrimonio culturale e Arte contemporanea della Regione Toscana, interverranno Stefano Collicelli Cagol, direttore del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato; Valentina Gensini, responsabile dell’area contemporaneo della Fondazione MU.SE. di Firenze; Sergio Risaliti, direttore artistico del Museo Novecento di Firenze; Stefania Gori, presidente della Fondazione Gori-Celle; Giulia Mazzi, funzionario demoetnoantropologo della Direzione regionale Musei della Toscana e dei Parchi archeologici della Maremma per il progetto Hyperesidencies; Marta Mineo, restauratrice ALES al Parco archeologico di Cosa; Fabio Stratta, archeologo ALES al Parco archeologico di Cosa; Tessa Moroder, co-fondatrice e CEO di Lotto Zero; e Carolina Taddei, coordinatrice della Fondazione Musei Senesi. La sessione sulle residenze musicali, introdotta da Margherita Tempestini, responsabile del settore Valorizzazione del patrimonio culturale della Regione Toscana, vedrà la partecipazione di Giorgio Albiani, project manager del Conservatorio Statale di Musica Luigi Cherubini; Andrea Fornai, direttore artistico di Salty Music APS, e Rossella Falco, addetta alla comunicazione e all’ufficio stampa del progetto SA.MU.R.A.I. – Salty Music Residenza Artistica Innovativa; Luca Ioseffini, direttore generale dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino ETS; Marco Parri, direttore generale della Fondazione Orchestra Regionale Toscana, e Novella Sousa, coordinatrice del progetto di residenza; Mauro Valenti, presidente della Fondazione Arezzo Wave Italia; e Marina Vermiglio, direttrice generale di Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz Toscana. Il terzo approfondimento sarà dedicato alle residenze di teatro, danza, circo contemporaneo e arti performative. Interverranno Giuseppe Gherpelli, presidente della Fondazione Teatri di Pistoia; Davide Grassi, direttore organizzativo di Atto Due, ed Emilia Paternostro, direttrice artistica e organizzativa di Catalyst; Beatrice Nutini, responsabile dell’area organizzativa e progettuale di Teatro C’Art; Luca Ricci, direttore artistico di CapoTrave/Kilowatt; Angela Torriani Evangelisti, direttrice artistica di Versiliadanza; Walter Zambaldi, direttore generale del Teatro della Toscana, e Pier Paolo Pacini, referente del progetto “Amleto”. La sessione sarà introdotta da Margherita Tempestini. La parte conclusiva sarà dedicata alle prospettive e alle nuove linee di intervento per il sistema del contemporaneo, con gli interventi di Antonio Parente, direttore della Direzione generale Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, ed Elena Calistri, responsabile del settore Autorità di Gestione del Fondo Sociale Europeo della Regione Toscana. Le conclusioni saranno affidate a Gabriella Farsi.
Informazioni, programma e iscrizioni: https://www.lubec.it/programma/residenze-dartista-under-36-in-toscana/


