PISTOIA | LE STAGIONI MUSICALI 2026/27 TEATRI DI PISTOIA Concertistica e Cameristica “La città in scena” | Amiche e Amici Teatri di Pistoia

LE STAGIONI MUSICALI 2026/27 Teatri di Pistoia
La musica attraversa la città: Concertistica (22ª edizione)
e Cameristica (Stagione Pistoiese di Musica da Camera – 65ª edizione)
in un unico progetto a cura di Daniele Giorgi
Fondazione Teatri di Pistoia presenta le Stagioni Musicali 2026/2027, articolate come di consueto nei cicli, in abbonamento, della Concertistica (22ª edizione) e della Cameristica (Stagione Pistoiese di Musica da Camera – 65ª edizione), con il sostegno di Fondazione Caript e curate da Daniele Giorgi, direttore artistico delle attività musicali.
Una programmazione di grande qualità che, da ottobre ad aprile, farà risuonare Pistoia attraverso la presenza di alcuni tra i più autorevoli interpreti della scena musicale internazionale. Due stagioni complementari, capaci di accostare i grandi capolavori del repertorio a programmi originali e nuove prospettive d’ascolto, coinvolgendo quest’anno nuovi spazi del territorio.
L’importante restauro che interesserà il Teatro Manzoni avrebbe potuto essere semplicemente un’assenza, ma Teatri di Pistoia ha scelto di trasformarlo in un’occasione: i sei appuntamenti della Concertistica, in programma tra il 30 ottobre 2026 e il 4 maggio 2027, si muovono, infatti, tra il Piccolo Teatro intitolato a Mauro Bolognini – il regista pistoiese che portò il nome della città nel cinema italiano – e La Cattedrale Ex Breda, lo storico complesso che per decenni ha rappresentato il cuore della manifattura ferroviaria cittadina e che oggi, riqualificato, apre per la prima volta i suoi spazi industriali alla grande musica. Il concerto di aprile sposta lo sguardo oltre le mura cittadine, fino al Teatro Pacini di Pescia, che torna a ospitare la Stagione dopo il successo de Le nozze di Figaro dello scorso anno.
Il progetto Leonore continua a rappresentare uno dei principali assi artistici della Stagione Concertistica. L’Orchestra Leonore ne è l’espressione più riconoscibile: essa è parte di un cammino artistico, costruito negli anni, che ha portato il nome di Pistoia in importanti sale e festival italiani ed europei, grazie alla lungimiranza di chi ha creduto e continua a sostenere questo percorso e al calore di un pubblico sempre più affezionato e consapevole. L’Orchestra riunisce musicisti provenienti dalle più prestigiose orchestre europee e da ensemble cameristici d’eccellenza, accanto ai migliori talenti emergenti, distinguendosi, sotto la guida del suo fondatore e direttore musicale Daniele Giorgi, per l’originalità delle interpretazioni, l’energia esecutiva e la grande duttilità stilistica. Dopo i successi alla Elbphilharmonie di Amburgo e quello più recente del debutto nella prestigiosa serie “Grandi Interpreti” del Bologna Festival, la stagione 2026/27 vedrà Leonore tornare alla Sagra Musicale Malatestiana di Rimini e affrontare nuovi debutti nei teatri di Pavia, Reggio Emilia e Maribor (Slovenia).
La Cattedrale Ex Breda ospiterà i concerti di apertura e di chiusura della Concertistica. Venerdì 30 ottobre (ore 20.30) la Stagione si apre con una coproduzione con la Fondazione I Solisti di Pavia: la Messa in si minore di Bach, una delle pagine più imponenti della musica sacra occidentale, con l’Orchestra Leonore, I Solisti di Pavia e il Coro Filarmonico “R. Maghini” di Torino, insieme a cantanti solisti specialisti del repertorio – Anna Veiteberg soprano, Alessandra Visentin contralto, Jorge Navarro Colorado tenore, Mauro Borgioni basso –, sotto la direzione di Daniele Giorgi (un appuntamento in tournée anche a Pavia e Rimini). Il concerto di chiusura, martedì 4 maggio (ore 20.30), dedicato a Luca Iozzelli, vede Daniele Giorgi dirigere nuovamente l’Orchestra Leonore nel Concerto per violino di Sibelius (solista Soyoung Yoon) e nella Seconda Sinfonia di Brahms.
Al Piccolo Teatro Mauro Bolognini si parte sabato 19 dicembre (ore 20.30) con I Cameristi dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che propongono un programma che abbina musiche di Rota, Bottesini e Dvořák, guidati dallo storico primo violino dell’orchestra Alessandro Milani, qui in veste di concertatore e, insieme a Francesco Platoni (contrabbasso), di solista; si continua sabato 6 febbraio (ore 20.30) con il ritorno dell’Orchestra Leonore e un programma che si muove tra virtuosismo e inconsueti colori orchestrali, accostando il Concerto per violoncello e orchestra di fiati di Friedrich Gulda, interpretato dal violoncellista Ettore Pagano (vincitore dell’edizione 2026 della prestigiosa Queen Elisabeth Competition), alla monumentale Gran Partita di Mozart. Infine, domenica 7 marzo (ore 17), il Piccolo Teatro Mauro Bolognini ospita nuovamente l’Orchestra Leonore con un programma “a sorpresa”.
Al Teatro Pacini di Pescia, domenica 11 aprile (ore 17), si ascolterà l’oratorio sacro Juditha triumphans di Vivaldi, diretto da Federico Maria Sardelli uno dei massimi studiosi e interpreti della musica vivaldiana, alla testa dell’Orchestra Barocca Modo Antiquo da lui fondata.
Per questo appuntamento, organizzato in collaborazione con il Comune di Pescia, Teatri di Pistoia metterà a disposizione degli abbonati un servizio navetta gratuito.
Parte integrante dell’ecosistema musicale Leonore, è il progetto Floema che, col sostegno di Banca Alta Toscana, ha ripreso dal 2024 il suo cammino, coinvolgendo i musicisti dell’Orchestra in molteplici attività di educazione all’ascolto e inclusione culturale diffuse su Pistoia e provincia ed oltre, volte alla condivisione artistica, alla valorizzazione di realtà locali, musicali e non, con una particolare attenzione al sociale. Gli incontri musicali di Floema tornano dal prossimo autunno.
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Cambio di atmosfera per la Cameristica (Stagione Pistoiese di Musica da Camera 65ª edizione) che nel Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi ritrova la dimensione più intima e raccolta dell’ascolto. Da novembre ad aprile, sette concerti affidati a interpreti di prestigio accostano grandi classici del repertorio cameristico a programmi originali, tra riscoperte, contaminazioni e nuove prospettive d’ascolto.
Ad aprire la Stagione, sabato 28 novembre (ore 20.30), è il Trio Boccherini con le Variazioni Goldberg di Bach nella celebre trascrizione per trio d’archi di Dmitry Sitkovetsky. Domenica 6 dicembre (ore 17), Maurizio Baglini affronta integralmente il leggendario The Köln Concert di Keith Jarrett, riportando in sala da concerto, attraverso una rigorosa trascrizione pianistica, un’opera nata come improvvisazione irripetibile. Il grande repertorio romantico trova spazio domenica 31 gennaio (ore 17) nel Quintetto per archi D. 956 di Schubert, eseguito da I Solisti di Pavia in Quartetto con il violoncellista Enrico Bronzi, mentre sabato 13 e sabato 27 febbraio (per entrambi, ore 20.30) la Stagione si apre a due percorsi meno battuti: il viaggio tra tradizioni popolari e musica colta – con Tommaso Lonquich al clarinetto e Vincent Lhermet alla fisarmonica – e l’incontro tra il violoncello di Erica Piccotti e la chitarra di Gian Marco Ciampa, dedicato al lirismo italiano dell’Ottocento. Sabato 13 marzo (ore 20.30), il recital di Alexander Kobrin ripercorre capolavori per pianoforte solo di Beethoven, Brahms e Schubert; chiude la Stagione, sabato 17 aprile (ore 20.30), il duo formato da Massimo Quarta (violino) e Alessandro Marangoni (pianoforte), tra Schubert, Schumann, Čajkovskij e il virtuosismo di Paganini.
Le Stagioni Musicali 2026/2027 si inseriscono nel progetto “La Città in scena”, con cui Teatri di Pistoia riunisce sotto un’unica visione la programmazione artistica della Fondazione tra prosa, musica, danza e teatro ragazzi.
Si conferma così la vocazione di Teatri di Pistoia: costruire un’offerta capace di parlare a pubblici diversi, portando la grande musica internazionale negli spazi – storici, industriali, intimi – che raccontano l’identità della città. Per chi sceglie di abbonarsi, le Stagioni Musicali non sono soltanto un cartellone di altissimo livello: è un invito a lasciarsi guidare dalla musica attraverso la città, riscoprendone luoghi, storie e identità.
Da giovedì 3 a sabato 12 settembre (compresi), alla biglietteria presso il Teatro Manzoni, gli abbonati alle passate stagioni potranno confermare l’abbonamento, scegliendo nuovamente il proprio posto.
La vendita dei nuovi abbonamenti sarà aperta da giovedì 17 a sabato 26 settembre.
La Biglietteria (corso Gramsci 125 – Pistoia, tel. 0573 991609 – 27112, biglietteria@teatridipistoia.it) osserva il seguente orario: martedì e giovedì ore 16-19; mercoledì, venerdì e sabato ore 9-14 (lunedì chiuso).
Chiusura estiva: dal 25 luglio al 17 agosto 2026.
Sul sito teatridipistoia.it sono disponibili le informazioni relative alla programmazione, alla campagna abbonamenti e alle agevolazioni anche dedicate ai più giovani: la Carta della Cultura Giovani e del Merito, la Carta dello Studente della Toscana e la Giovani Card Teatri di Pistoia, realizzata in collaborazione con Unicoop Firenze, che garantisce l’ingresso a € 9 agli spettacoli e ai concerti. Teatri di Pistoia aderisce anche a Play the culture, l’iniziativa di Unicoop Firenze per i giovani che offre, a prezzi speciali e condizioni agevolate, spettacoli teatrali, visite a musei, concerti.
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Teatri di Pistoia, Centro di Produzione Teatrale riconosciuto dal Ministero della Cultura e Ente di Rilevanza Regionale per lo spettacolo dal vivo ha due soci fondatori, il Comune di Pistoia e Fondazione Caript e nove sostenitori: Comuni di Abetone Cutigliano, Lamporecchio, Montale, Pescia, Pieve a Nievole, Sambuca Pistoiese, San Marcello Piteglio, Serravalle Pistoiese.
Le Stagioni 2026/27 sono sostenute da Far.com, Banca Alta Toscana, Unicoop Firenze e Publiacqua.
AMICHE E AMICI TEATRI DI PISTOIA 2026 “Il Teatro ci muove”
Il bene, a Teatro, è solo comune.
È in partenza la nuova campagna Amiche e Amici di Teatri di Pistoia: un invito a diventare membri sostenitori di una comunità che crede nel valore della cultura e dell’arte come strumenti di sviluppo e coesione sociale.
Si può aderire fino al 31 dicembre 2026 con donazioni a partire da € 100 per le persone fisiche e da € 500 per le persone giuridiche, che verranno utilizzate come contributo allo sviluppo delle attività teatrali e alla programmazione. Ogni contributo gode di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta, come previsto dall’art. 1 del D.L. 31.5.2014, n. 83, “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”, convertito con modificazioni in Legge n. 106 del 29/07/2014 e successive modificazioni e integrazioni, c.d. Art Bonus. Tale norma riconosce il credito di imposta a tutti i soggetti che effettuano le erogazioni liberali, indipendentemente dalla loro natura e dalla loro forma giuridica, nella misura del 65% delle somme erogate, da ripartire in tre annualità di pari importo.
Le imprese, i liberi professionisti, le fondazioni (comprese quelle di derivazione bancaria) che abbiano la propria sede legale o organizzativa in Toscana, possono usufruire di una ulteriore agevolazione fiscale, cumulandola con quelle concesse dallo Stato (ai sensi della Legge regionale 5 aprile 2017, n.18 con il suo Regolamento attuativo DPGR 62/R/2017).
I donatori riceveranno agevolazioni su biglietti, abbonamenti, accesso ad eventi esclusivi, a prove aperte e “dietro le quinte”, visite al teatro e molto altro.
Ogni contributo rappresenta un passo importante verso un futuro in cui il teatro può continuare a emozionare, educare e unire. Le attività di spettacolo dal vivo e tutto quello che Teatri di Pistoia realizza sul territorio pistoiese è sostenuto solo marginalmente dagli introiti derivanti dai biglietti. È con i contributi pubblici e privati che è possibile continuare a offrire al pubblico una proposta culturale di qualità e coinvolgente.
Chi prende parte agli spettacoli non è solo uno spettatore ma il protagonista di un cambiamento socioculturale, che passa dal teatro in tutte le sue meravigliose forme. Per questo far parte delle Amiche e gli Amici dei Teatri di Pistoia è un’opportunità per costruire insieme il futuro del teatro, a Pistoia.
Regolamento, modalità di adesione e approfondimenti disponibili sul sito www.teatridipistoia.it nella sezione Sostieni.
Ufficio Stampa Fondazione Teatri di Pistoia
F.M.
f.marchiani@teatridipistoia.it
0573 991608 – 329 5604925
Elisa Sirianni
e.sirianni@teatridipistoia.it
347 2919139



