Movere in Salus lancia la certificazione “Borghi in Salus”: la Toscana sceglie Palazzetto di Chiusdino come sede regionale

Movere in Salus lancia la certificazione “Borghi in Salus”: la Toscana sceglie Palazzetto di Chiusdino come sede regionale
Un nuovo passo verso un’Italia più longeva, inclusiva e sostenibile. Il gruppo di ricerca applicata Movere in Salus, attivo dal 2024 e specializzato in modelli di invecchiamento attivo e turismo generativo, presenta ufficialmente la certificazione “Borghi in Salus”, un marchio di qualità territoriale che promuove il benessere intergenerazionale e la rigenerazione dei piccoli comuni.
Dopo il successo del progetto pilota in Sardegna, con il patrocinio attivo del Comune di Serdiana della zona del Parteolla, la Toscana invece, aderisce al modello scegliendo Palazzetto di Chiusdino in provincia di Siena (zona Val di Merse) come sede regionale, inaugurata a giugno 2025.
Un modello nazionale replicabile
La certificazione “Borghi in Salus” si basa su un protocollo proprietario che valuta:
- Welfare comunitario
- Accessibilità ai servizi
- Integrazione generazionale
Per ottenere il marchio, ogni borgo deve superare almeno il 70% degli indicatori previsti. Il percorso è adattabile in soli 120 giorni a qualsiasi comune italiano, con 5 nuovi borghi già in fase di valutazione da parte del team di studiosi del Gruppo di ricerca “Movere in salus”.
Il percorso tecnico: da diagnosi a certificazione
Il processo di adesione si articola in 4 fasi:
- Valutazione – Analisi del territorio e del potenziale
- Progettazione – Sviluppo di un piano personalizzato
- Formazione – Preparazione degli attori locali
- Certificazione – Rilascio del marchio “Borgo in Salus”
Alcuni Risultati dello studio pilota (dicembre 2024 – giugno 2025)
| Indicatore | Serdiana (CA) | Palazzetto (SI) |
|---|---|---|
| Partecipazione over 65 | +45% | +38% |
| Servizi attivati | 8 | 6 |
| Riduzione costi welfare | -22% | -18% |
Un ecosistema certificato, non un prodotto
“Non proponiamo un prodotto, ma un ecosistema di valore certificato. Ogni comune italiano può adottare il modello attraverso un percorso guidato che rispetta identità locali e normative ANCI”, così la Prof.ssa Tiziana Mori, Coordinatrice Scientifica del progetto Movere in Salus.
Punti di forza esclusivi
Oltre alla garanzia di replicabilità, il modello si distingue per:
- Valorizzazione dei mestieri antichi attraverso laboratori didattici
- Formazione su salute e corretti stili di vita
- Percorsi turistico-esperienziali per famiglie, tra natura, archeologia e tradizioni
- Educazione informale con il coinvolgimento attivo degli anziani come tutor di saperi rurali
Sedi operative attuali
- Serdiana (Sardegna) – Patrocinio comunale attivo dal 2025
- Palazzetto di Chiusdino (Toscana) – Sede regionale inaugurata a giugno 2025
Per approfondimenti sul progetto e sull’Osservatorio scientifico: https://tizym.github.io/movere-in-salus/osservatorio.html
“Il futuro dei borghi italiani passa da qui. E ogni comunità può essere protagonista”, conclude infine Tiziana Mori.
Per informazioni: movereinsalus.project@gmail.com
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Tiziana Mori (Ph.D)
- Giurista specializzata in Promozione e tutela dei Diritti dell’infanzia (Ph.D).
- Redattrice presso Sardegna Ranza TV, La Testata.it
- Responsabile Nazionale Ufficio Comunicazione e Fundraising per Rosa Roja onlus
- Ricercatrice Indipendente in Diritto Internazionale, Organizzazione Internazionale e Diritto dell’Unione Europea
- Regional Manager Mary’s Meals Sardegna
- Coordinatrice Scientifica “Movere in salus”
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Tiziana Mori (Ph.D)
Giurista specializzata in Promozione e tutela dei Diritti dell’infanzia (Ph.D).
Redattrice presso Sardegna Ranza TV, La Testata.it
Responsabile Nazionale Ufficio Comunicazione e Fundraising per Rosa Roja onlus
Ricercatrice Indipendente in Diritto Internazionale, Organizzazione Internazionale e Diritto dell’Unione Europea
Regional Manager Mary’s Meals Sardegna
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