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Un anno di Cittadinanza attiva a Vaiano: 103 volontari, cinque gruppi sul territorio e un modello che fa scuola in Toscana

Un anno di Cittadinanza attiva a Vaiano: 103 volontari, cinque gruppi sul territorio e un modello che fa scuola in Toscana
Il Comune presenta il bilancio del progetto a un anno dall’avvio: “Nelle aree interne pochi dipendenti e tante segnalazioni, ma qui la comunità si è rimboccata le maniche”

Vaiano, 28 maggio 2026 – Centotré cittadini iscritti, cinque gruppi territoriali, decine di interventi realizzati in scuole, giardini, strade e spazi pubblici. Ad un anno dalla nascita del progetto “Cittadinanza Attiva – Ci siamo!”, il Comune di Vaiano presenta il bilancio di un’esperienza che, partita quasi in sordina, è diventata un modello osservato anche da altri Comuni toscani.
In territori come quelli della Toscana diffusa e delle aree interne, dove i Comuni devono gestire territori ampi con personale ridotto, la collaborazione tra amministrazione e cittadini diventa sempre più fondamentale. Vaiano, comune di quasi 34 chilometri quadrati di estensione territoriale, conta una media di circa 65 segnalazioni al mese da gestire sul fronte manutenzioni e decoro urbano. A fronte di questo, il settore operativo può contare su sei operai comunali, di cui due impegnati esclusivamente sull’illuminazione pubblica e, nel periodo estivo, uno o due addetti assorbiti prevalentemente dalla manutenzione del verde pubblico. È in questo contesto che si inserisce il progetto di Cittadinanza Attiva, nato attraverso un regolamento comunale e fondato sui patti di collaborazione tra Comune e cittadini.

Oggi i gruppi attivi sono presenti a Vaiano, La Briglia, Sofignano e Schignano, mentre un quinto gruppo è in fase di costituzione a Gamberame.
In questi dodici mesi i volontari sono intervenuti in numerosi ambiti: dalla rigenerazione delle panchine alla manutenzione del verde, dalla pulizia di aree pubbliche agli interventi nelle scuole, fino al supporto logistico per eventi e iniziative del territorio. Tra gli interventi realizzati figurano la sistemazione delle aree esterne della scuola secondaria di Vaiano, il supporto al trasloco della primaria, la manutenzione degli spazi dell’infanzia di Sofignano e della Tignamica, la cura dei giardini pubblici del Cangione, di Schignano e della Briglia, oltre a piccoli lavori di decoro urbano diffusi sul territorio comunale.

“Questo progetto dimostra che anche i piccoli Comuni possono costruire esperienze innovative e diventare un punto di riferimento”, dichiara la sindaca Francesca Vivarelli. “Oggi Vaiano rappresenta un modello osservato con interesse anche in altri territori. In territori complessi come i nostri, dove le risorse umane sono limitate e le richieste dei cittadini sono tante, costruire una comunità che si prende cura dei beni comuni significa rafforzare il senso civico, la prevenzione e la coesione sociale. Ed è proprio l’aspetto culturale del progetto quello su cui puntare l’attenzione: la cittadinanza attiva è una declinazione pratica di un modello di amministrazione condivisa, in piena linea con il dettato costituzionale, un modello in cui i cittadini esercitano responsabilmente un ruolo che non è meramente esecutivo o di delega a chi occupa ruoli istituzionali, rivendicando e mettendo in atto un protagonismo partecipativo anche nelle scelte. Infatti i cittadini attivi promuovono e propongono gli interventi utili per il territorio.”
“Le amministrazioni delle aree interne lavorano ogni giorno con risorse economiche e umane molto contenute”, spiega l’assessore al patrimonio e manutenzioni Enzo Polidori. “Il contributo dei cittadini attivi non sostituisce il lavoro dei dipendenti comunali, ma rappresenta un supporto prezioso che ci permette di intervenire più rapidamente su tante piccole criticità quotidiane che fanno la differenza nella qualità della vita delle persone”.
A sottolineare gli aspetti organizzativi e di tutela del progetto è il consigliere comunale Giovanni Borgioli. “Fin dall’inizio abbiamo voluto costruire un percorso serio, regolamentato e sicuro. I cittadini attivi operano all’interno di un sistema definito da patti di collaborazione e sono coperti da assicurazione garantita dal Comune. Questo permette ai volontari di svolgere le attività in sicurezza e all’amministrazione di valorizzare concretamente il loro impegno”.

Il progetto resta aperto a tutti i cittadini maggiorenni residenti a Vaiano o nei Comuni confinanti. Per aderire è possibile compilare il modulo disponibile sul sito del Comune di Vaiano oppure richiederlo scrivendo a cisiamovaiano@gmail.com.


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M.P.
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