POLITICHE ATTIVE E DATI EUROPEI: LA VISIONE DI TIZIANA MORI (UNSTOPPABLE WOMEN) PER SUPERARE L’ASSISTENZIALISMO GRAZIE AL PROGETTO EU-ALMPO

POLITICHE ATTIVE E DATI EUROPEI: LA VISIONE DI TIZIANA MORI (UNSTOPPABLE WOMEN) PER SUPERARE L’ASSISTENZIALISMO GRAZIE AL PROGETTO EU-ALMPO
La Coordinatrice Scientifica di Movere in Salus ed esperta in europrogettazione analizza le nuove frontiere aperte dagli osservatori comunitari basati sull’Intelligenza Artificiale: “Per far crescere l’Italia serve un cambio di passo fondato sul rigore scientifico, sulla programmazione territoriale e sulla qualificazione professionale”.
ROMA / CAGLIARI /SIENA /BOLOGNA – 10 Ottobre 2026 – Il futuro delle politiche attive del lavoro e l’efficacia dei fondi comunitari non si misurano con i sussidi o con la gestione emergenziale, ma integrando i Big Data, l’Intelligenza Artificiale e i modelli di analisi avanzata promossi dall’Unione Europea — come l’iniziativa EU-ALMPO (European Active Labour Market Policies Observatory). È l’analisi proposta da Tiziana Mori (Ph.D.), esperta di politiche pubbliche ed europrogettazione, recentemente inserita tra le protagoniste dell’innovazione nazionale nell’elenco Unstoppable Women 2026 di StartupItalia.
Commentando l’evoluzione dei framework europei per il monitoraggio del mercato del lavoro, Mori evidenzia l’urgenza per l’Italia di accelerare sulla digitalizzazione e sul raccordo strutturale tra i fabbisogni reali delle imprese e le competenze formative.
”Il vero banco di prova per chi governa è la capacità di misurare l’efficacia reale di ogni euro investito in politiche occupazionali, superando i modelli del passato con strumenti di analisi predittiva e monitoraggio rigoroso come quelli studiati in ambito europeo” – dichiara Tiziana Mori. “In un momento in cui i territori affrontano transizioni economiche complesse, l’Italia deve archiviare l’assistenzialismo diffuso per puntare su un modello di sviluppo basato sul merito e sulla valorizzazione delle specificità locali, dalla Sardegna alla Toscana, dall’Emilia Romagna alla Sicilia”.
Secondo l’esperta, l’utilizzo di queste infrastrutture analitiche rappresenta l’arma in più per supportare l’azione di governo e degli enti locali nella programmazione dei fondi comunitari e del PNRR.
La Ricercatrice Tiziana Mori prosegue affermando che “l’impiego di modelli analitici come quelli del progetto EU-ALMPO rappresenta un punto di svolta anche per il lavoro promosso da Movere in Salus”, dato che “le politiche attive del futuro non possono limitarsi all’incrocio tra domanda e offerta di lavoro, ma devono garantire la qualità, la prevenzione e la salute occupazionale nei luoghi di lavoro. Integrare i Big Data e l’Intelligenza Artificiale nella programmazione dei fondi comunitari ci permette di valutare l’efficacia dei progetti non più sul numero di corsi erogati, ma sul valore reale e sulla sostenibilità del benessere lavorativo creati nei territori”.
Infine Mori sottolinea l’importanza del made in Italy evidenziando che la ” transizione digitale e la tutela del tessuto produttivo italiano richiedano una classe dirigente capace di maneggiare i dati con competenza tecnica” dato che “l’innovazione non si attende: si progetta. E la stabilità del Paese passa da una pubblica amministrazione moderna e orientata ai risultati”.
Tiziana Mori <tiziana.mori@gmail.com>


