Firenze, i residenti del Gasometro: “Bene la polizia di prossimità nel quartiere, ora serve continuità”

Voci dal Gasometro
La community Voci dal Gasometro: “E’ la dimostrazione che le nostre segnalazioni riguardano problemi concreti, non ‘percezioni’. Ora tutti al lavoro per migliorare il quartiere”
Firenze, 5 maggio 2026. “L’inserimento dell’area del Gasometro e del Lungarno Santa Rosa tra le zone oggetto del potenziamento del servizio di polizia di prossimità è un segnale importante di attenzione verso il quartiere. Viene riconosciuto in modo esplicito il fatto che le segnalazioni dei cittadini non erano legate a ‘percezioni’ ma a problemi concreti”.
A dirlo è Voci dal Gasometro, la community di cittadini attiva nel quartiere, dopo la decisione del Comune di Firenze di potenziare il servizio di polizia di prossimità, nell’ambito del nuovo piano che prevede l’impiego di 80 agenti nei punti più sensibili della città.
“Accogliamo con favore la scelta dell’amministrazione comunale, ora servono continuità, presenza stabile e monitoraggio costante, perché solo così si possono ottenere risultati reali nel tempo – spiegano da Voci dal Gasometro –. Da mesi i residenti segnalano evidenziato criticità legate a sicurezza, degrado e altre situazioni a rischio. Sappiamo che i problemi non si risolvono da un giorno all’altro, ma la presenza della polizia di prossimità è un primo passo. Per questo vogliamo ringraziare il Comune e il Quartiere 4 per l’attenzione che hanno dimostrato nei confronti delle richieste dei residenti”.
“Siamo poi consapevoli che, accanto alla necessaria azione istituzionale, resta centrale il ruolo della cittadinanza attiva. La sicurezza e il decoro non dipendono solo dai controlli – aggiungono da Voci dal Gasometro – ma anche dalla capacità dei cittadini di fare segnalazioni in modo puntuale e costante. È grazie a questo lavoro diffuso che si costruisce un quadro reale della situazione e si rendono possibili interventi mirati”.





