ATTUALITÀTERRITORIO

FIPSAS – Subacquatica 2026. A Ponza e a Ventotene il blu è “pop”

“Subacquatica 2026” chiude i battenti con grandi numeri e immagini spettacolari. La manifestazione è stata organizzata dalla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee e Nuoto Pinnato) con il contributo della Regione Lazio, della Camera di Commercio di Frosinone – Latina e di Informare, il supporto della Rai, del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e del Comando Regionale Lazio della Guardia di Finanza, nonché con il sostegno di alcune aziende, tra cui Suzuki, Isotta, Mete Subacquee e Lotus Journey.
Protagonisti a Ponza sono stati il video subacqueo, il nuoto pinnato e la pesca in apnea, mentre a Ventotene è stato il turno della fotografia subacquea e del safari fotosub. L’archeologia subacquea ha caratterizzato l’evento in entrambe le isole.
Nella fotografia subacquea, ad aggiudicarsi il primo dei quattro titoli italiani in palio, quello individuale categoria reflex, è stato Guglielmo Cicerchia (modella: Iwona Molsa), del Club Sub Città di Lucca, bravo a imporsi sia su Carlo Reali (modella: Valentina Reali), del Tirreno Sub Roma, secondo, che su Michele Sbrilli, del Nuoto Sub Faenza, terzo.

Nel Campionato Italiano individuale categoria compatte, a conquistare il titolo è stato Francesco Galfano, della Friulana Subacquei, seguito da Marco Moresi (modella: Romina Camporesi), del GB Sub Firenze, medaglia d’argento, e da Tommaso Gori (modella: Romina Camporesi), anch’egli del G.B. Sub Firenze, medaglia di bronzo.
Nella terza edizione del Campionato Italiano individuale smartphone & action camera a brillare è stata la stella di Annalisa Costa (assistente: Stefano Colombo), del Club Sub Nettuno, che ha avuto la meglio sia su Simone Milloch, della Friulana Subacquei, secondo, che su Filippo Massari, del GRO Sub Catania, terzo.
Si è invece laureata Società Campione d’Italia di fotografia subacquea l’ASD Club Sub Città di Lucca, formata da Guglielmo Cicerchia e Andrea Carlesi (modella: Iwona Molsa). Le altre due compagini a salire sul podio sono state il Tirreno Sub Roma, che con Stefano Proakis e Claudio Zori (modella: Isabella Furfaro) ha conquistato il secondo posto, e l’Associazione Subacquei Versilia, giunta terza grazie al duo costituito da Doriano Bianchini e Gianni Ratti (modella: Emanuela Mazzucato).

Nel safari fotosub, il titolo italiano categoria apnea master è andato a Giancarlo Torre, del Ci. Ca. Sub Messina, seguito da Valerio Thomas, dell’APeDiS Palermo, secondo, e da Giuseppe Pagliuso, del Club Sub Sestri Levante, terzo.

Nella categoria apnea compatte, ad aggiudicarsi la prima piazza del podio è stato Marco Albano, del Ci. Ca. Sub Messina, seguito da Thomas Mario, del Poseidon Team, medaglia d’argento, e da Vincenzo De Dominicis, della LNI di Pozzuoli, medaglia di bronzo.
Nella categoria ARA master a trionfare è stato Gianpiero Liguori, della LNI di Napoli, che si è imposto sia su Francesco Canova, del GRO Sub Catania, secondo, che su Francesco Chiaromonte, della LNI di Pozzuoli, terzo.
Nel quarto e ultimo Campionato individuale in programma, quello della categoria ARA compatte, a conquistare il titolo è stato Vincenzo Bono, dell’APeDiS Palermo. Lo hanno seguito in classifica Vito Bono, della ASD Sciacca Full Immersion, e Lorenzo Chiaromonte, della LNI di Pozzuoli, che si sono accomodati, rispettivamente, sulla seconda e la terza piazza del podio.
Si è laureata Società Campione d’Italia 2026 di safari fotosub il GRO Sub Catania, con la coppia Francesco Canova – Massimiliano Principato. Al secondo posto la squadra del Club Sub Sestri Levante, con Giuseppe Pagliuso e Pier Maria Saltamacchia, seguita dal team del Ci. Ca. Sub Messina, piazzatosi in terza posizione con Giancarlo Torre e Domenico Ruvolo.
Da segnalare che il riconoscimento quale miglior atleta Esordiente 2026 di safari fotosub se lo è accaparrato Giulia Martini, della ASD Spazio Sub Livorno, mentre il Trofeo delle Regioni è andato alla Sicilia. Ancora una volta il maggior numero di catture, nelle categorie apnea, è stato realizzato da Giancarlo Torre con 58 specie, mentre per le categorie ARA il riconoscimento è andato a Gianpiero Liguori con 55 specie.

Sebbene non concorressero per alcun titolo italiano, di grande appeal sono stati anche i filmati e le foto che Virginia Salzedo e Giancarlo Spaziani hanno realizzato nei fondali dell’isola, ricchissimi di reperti archeologici incredibili. Queste immagini, unitamente a quelle che sono state effettuate a Ponza sempre nel contesto di Subacquatica, verranno presentate in occasione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum, dal 29 ottobre al 1° novembre.

Sport, storia, cultura, ma anche ambiente. Ventotene è stata infatti teatro di una special edition di “Pulifondali” e “Pulispiagge”, il format federale che tanto successo ha riscosso in questi anni. Ad immergersi nelle acque dell’isola alla ricerca di rifiuti sono stati gli apneisti e i subacquei del Circolo Subacqueo Astrea di Latina, che hanno anche curato la sicurezza in acqua in occasione di tutti gli eventi sportivi e non solo racchiusi all’interno di Subacquatica, alla cui realizzazione hanno collaborato fattivamente, oltre al predetto sodalizio sportivo pontino, le ASD affiliate GRO Sub Catania, Sportinacqua e Tirreno Sub Roma.

FIPSAS
Tel. 06/8798.0513

Franca Ciari Matteoli

GazzettaToscana.it è un quotidiano online di cronaca indipendente sui fatti che circondano la zona della Toscana.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio