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Festival della Pace, Vaiano ha accolto la Lampada di Assisi

Festival della Pace, Vaiano ha accolto la Lampada di Assisi

Centinaia di persone agli appuntamenti di sabato e domenica, dalla marcia per la pace ai laboratori per bambini, dalla camminata ai Faggi di Javello al concerto alla Badia. Restaurato da Elia Biancalani il murale realizzato dal padre Richard nel 2004. La manifestazione prosegue il 3 e il 17 ottobre

Vaiano, 21 settembre 2026 – Un fine settimana che ha coinvolto centinaia di persone di tutte le età attorno al tema della pace, affrontato attraverso l’educazione e la memoria, ma anche con il teatro e la musica. Il Festival della Pace, promosso dal Comune di Vaiano insieme alla Fondazione Cdse e ad Anpi Vaiano, giunto alla terza edizione, ha attraversato diversi luoghi del territorio.

Sabato 19 settembre la giornata si è aperta con l’incontro sulla cura delle giovani generazioni all’Istituto comprensivo Lorenzo Bartolini, curato dall’Associazione Don Milani, e con il laboratorio “A far la pace comincia tu!” degli Allibratori alla biblioteca comunale Basaglia.
Nel pomeriggio Vaiano, 102esima tappa del Giro d’Italia per la Pace, ha accolto la Lampada della Pace di Assisi, consegnata dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace. Dal piazzale dello Sport il corteo ha raggiunto il Ponte della pace, dove è stato inaugurato il restauro del murale realizzato nel 2004 da Richard Biancalani. A restaurarlo nei giorni precedenti è stato il figlio Elia, studente del liceo artistico, su iniziativa dell’Associazione Don Milani.

«Fare la pace è prima di tutto abbattere muri e costruire ponti», ha sottolineato la sindaca Francesca Vivarelli. «Non basta essere disponibili a superare le differenze e le diversità per costruire la pace. Per costruire la pace occorre dare anche una lettura critica di quello che sta avvenendo nel mondo».
«L’impegno per la pace è un’assunzione di responsabilità – ha proseguito Vivarelli –. La luce della Lampada è il simbolo della coscienza critica che tutti noi dobbiamo attivare di fronte a quello che sta succedendo e dell’impegno che ciascuno di noi deve assumersi costantemente per costruire la pace ogni giorno, anche per la responsabilità che abbiamo nei confronti delle giovani generazioni».
La marcia si è conclusa al Parco Carlo Ferri, dove i partecipanti sono potuti entrare nel Labirinto della pace, installazione ideata da Fabio Giusti della Fondazione Cdse. Infine, spazio al teatro con “Una Costituzione da favola” di Akoustè Teatro Ragazzi.
Domenica 20 settembre la camminata “Sulla Via dei Faggi” ha accompagnato i partecipanti da Vallupaia ai Faggi di Javello, sulle tracce della brigata partigiana Bogardo Buricchi. Al Circolo Arci di Schignano si sono poi tenuti il pranzo di raccolta fondi per Emergency e la presentazione della campagna R1PUD1A. La serata alla Badia di San Salvatore ha concluso il fine settimana con l’incontro e aperitivo “Tra note e parole” e il concerto “Classica in Valle – Serenate di pace” dell’Ensemble d’archi Batavia.
Il Festival proseguirà con gli ultimi due appuntamenti: sabato 3 ottobre la Camminata della solidarietà L’Isola-Fabio e sabato 17 ottobre l’incontro a Casa Ezio, con l’inaugurazione del murale realizzato dalle alunne e dagli alunni dell’Istituto comprensivo Lorenzo Bartolini.

Monica P.

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