Teatro. A Prato sabato 18 luglio in scena uno spettacolo teatrale sulla strage nazifascista di Niccioleta

Teatro e memoria. A Figline di Prato, sabato 18 luglio in scena “Nero Fidelia. L’eccidio nazifascista di Niccioleta”
La Compagnia della Memoria presenta al Circolo 29 Martiri, alle ore 21.30, un toccante spettacolo che racconta una delle stragi nazifasciste più efferate avvenute in Toscana nel 1944.
Sabato 18 luglio, alle ore 21.30, nello spazio verde del Chiosco della Strega, accanto al Circolo 29 Martiri (via di Cantagallo 250, Figline di Prato), andrà in scena un importante appuntamento con il teatro, la storia e la memoria collettiva. La Compagnia della Memoria, in collaborazione con il Circolo 29 Martiri e con il patrocinio del Comune di Massa Marittima (Gr), presenta lo spettacolo “Nero Fidelia. L’eccidio di Niccioleta”, tratto dall’opera dell’autore Massimo Sozzi.
L’opera porta in scena una delle più drammatiche rappresaglie nazifasciste avvenute in Toscana, tra il 13 e il 14 giugno 1944, nel villaggio minerario di Niccioleta vicino Massa Marittima sulle Colline Metallifere. Truppe nazifasciste, supportate da fascisti locali, fucilarono 83 minatori, colpevoli solo di aver voluto difendere il proprio posto di lavoro organizzando turni di guardia alla miniera di pirite, per il timore che le truppe in ritirata potessero distruggere gli impianti di estrazione. Sei minatori furono uccisi a Niccioleta; un secondo gruppo di 77 lavoratori fu trasferito e fucilato nella vicina Castelnuovo Val di Cecina.
L’adattamento teatrale e la regia dello spettacolo sono firmati da Federico Gori (coautore dell’adattamento insieme allo stesso Massimo Sozzi, che in quella vicenda perse il nonno e altri familiari), che ha saputo tradurre in azione drammatica la memoria storica di quei tragici fatti. Sul palco, l’intensità interpretativa sarà affidata agli attori Christian Lenzi e Massimo Meoni, supportati dalle voci narranti di Anna Bettazzi, Donatella Vigiani ed Enrico Riviera, che guideranno gli spettatori attraverso il racconto degli avvenimenti.
La narrazione sarà arricchita da un commento musicale con brani di Federico Santini, Anton Logi, Matteo Carcassi, Mauro Giuliani e Miguel Llobet, eseguiti dal vivo dagli strumentisti Norma Di Mauro e Federico Santini. La musica diventerà così parte integrante del tessuto drammatico, amplificando l’impatto emotivo delle vicende rievocate.
L’eccidio di Niccioleta è stato uno dei primi massacri di popolazione civile compiuti dai nazifascisti in Toscana e ha rappresentato un durissimo colpo per l’intera comunità di quella parte della provincia di Grosseto. Un episodio oggi custodito e valorizzato attraverso il “Percorso della Memoria”.
Proprio grazie a questo progetto, Niccioleta è entrata nella Rete dei Paesaggi della Memoria, di cui fa parte anche il Museo e Centro di documentazione della deportazione e della Resistenza di Figline, una rete che promuove la tutela e la valorizzazione dei luoghi della memoria per diffondere la conoscenza storica e la coscienza civile.
Inoltre, a Niccioleta è stato realizzato un percorso urbano con 14 pannelli e audioguide che ripercorrono le tappe salienti della storia di questo villaggio minerario, costruito a metà degli anni Trenta accanto alla miniera chiusa nel 1992.
Per chi vuole approfondire questa tragica pagina della Resistenza in Toscana, il Comune di Massa Marittima ha prodotto una serie di podcast dal titolo “Niccioleta, la comunità mineraria e l’eccidio nazifascista”, cinque episodi con testimonianze, ricordi e interviste a storici e ricercatori, che si possono ascoltare e scaricare gratuitamente dalla piattaforma Spotify.
“Una serata di cultura e impegno civile: un’occasione preziosa per non dimenticare le radici della nostra libertà”, fanno sapere gli organizzatori.
Ingresso Libero fino ad esaurimento dei posti.
Info: Circolo Arci 29 Martiri, Figline, Prato, Via Cantagallo 250, Tel. 0574460405
Contatti per la stampa: Fabrizio Lucarini
tel. 340 7612178
Prato, 17 luglio 2026



