ATTUALITÀ

Domenica 12 aprile per Mixité al PARC di Firenze il messaggio di pace e dialogo di Marzouk Mejri e Salvatore Morra

Domenica 12 aprile alle ore 19 al PARC delle Cascine di Firenze a cura di Toscana Produzione Musica

Per Mixitè il messaggio di pace e dialogo di Marzouk Mejri e Salvatore Morra

 

Marzouk Mejri unisce le radici tunisine alle esperienze maturate nella scena musicale napoletana, da James Senese alla Nuova Compagnia di Canto Popolare, passando per 99 Posse ed Enzo Avitabile. Nel suo nuovo progetto con Salvatore Morra, musicista ed etnomusicologo napoletano, reinventa il maluf, intrecciando scale modali arabe e sonorità tradizionali da entrambe le sponde del Mediterraneo

Afferma Marzouk Mejri “La musica è un linguaggio universale capace di unire le persone al di là delle differenze, e questo è il nostro spirito, creare ponti tra le culture in un momento così delicato per il mondo, e soprattutto nel Medio Oriente. Sento ancora più forte il bisogno di mandare un messaggio semplice ma importante. Pace, rispetto ed amore reciproco, perché la musica può essere uno spazio di incontro dove le tensioni si trasformano in emozioni condivise e dove possiamo ritrovarci anche solo per un momento come esseri umani”

 

Firenze, 10 aprile 2026 – Un’esperienza immersiva che attraversa il Mediterraneo e unisce culture e generazioni, quale messaggio di pace e dialogo. Domenica 12 aprile alle ore 19 al PARC Performing Arts Research Centre di Firenze (piazzale delle Cascine 4/5/7) per la quinta edizione di Mixité – Suoni e voci di culture antiche e attuali protagonista “Maluf System”.

Marzouk Mejri è un polistrumentista nato a Tebourba, che unisce le radici tunisine alle esperienze maturate nella scena musicale napoletana, da James Senese alla Nuova Compagnia di Canto Popolare, passando per 99 Posse ed Enzo Avitabile. Nel suo nuovo progetto con Salvatore Morra, musicista ed etnomusicologo napoletano, reinventa il maluf, uno dei generi urbani più originali della Tunisia, esplorandone la rinascita nei contesti migratori e intrecciando scale modali arabe e sonorità tradizionali da entrambe le sponde del Mediterraneo.

Un universo musicale che dà vita a un dialogo potente tra radici, migrazioni e nuove identità, un suono che spinge verso il movimento e le nuove forme di appartenenza. Attraverso la registrazione dell’album “Eddiwen” (canzoniere) con la casa discografica Liburia Records (2024), basato su scale modali arabo-tunisine (come mazmoum, asba’in) e mescolando strumenti musicali di diversi generi tunisini (oud tunisino, ney, darbuka, tar, bendir, zokra, clarinetto, shqashiq) Maluf System ricrea un mondo sonoro tunisino che spazia dal tradizionale ensemble (jawk) alla banda del Bey ottomano di Tunisi, fino alle influenze mediterranee. Che si tratti delle canzoni delle suite (nuba), di una particolare melodia, ritmo o strumento musicale, questi idiomi dell’identità arabo tunisina consentono ai migranti di connettersi con gli altri, generando un certo tipo di esperienza condivisa.

Afferma Marzouk Mejri “Sono felice di condividere con voi il progetto Maluf System, un duetto con il maestro Morra che è un viaggio musicale che nasce dalle radici della musica tunisina e si apre al dialogo con il presente, mescolando culture, suoni e storie. Per me la musica è un linguaggio universale capace di unire le persone al di là delle differenze, e questo è il nostro spirito, creare ponti tra le culture in un momento così delicato per il mondo, e soprattutto nel Medio Oriente. Sento ancora più forte il bisogno di mandare un messaggio semplice ma importante. Pace, rispetto ed amore reciproco, perché la musica può essere uno spazio di incontro dove le tensioni si trasformano in emozioni condivise e dove possiamo ritrovarci anche solo per un momento come esseri umani. Vi aspetto domenica, sarà un momento speciale da vivere insieme”.

Mixitè è organizzata da Toscana Produzione Musica (TPM), centro diffuso di creazione e produzione musicale dal vivo riconosciuto dal Ministero della Cultura, con la direzione artistica di Maurizio Busìa e Francesco Mariotti.

In Mixitè, eccellenze del nuovo panorama musicale italiano e talenti internazionali, dalla California alla Tunisia, alla Mongolia, si intrecciano per creare qualcosa di inedito. La rassegna vuole infatti leggere il presente per fare da ponte tra culture e linguaggi musicali. L’iniziativa ha il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Inizio concerto ore 19, biglietti 8-10€, prevendite su Ticketone, info: www.toscanaproduzionemusica.it).

 

Biglietti: 10€ intero | 8€ ridotto (under 25, soci Arci, Unicoop Firenze, Controradio Club, studenti universitari, Accademia Belle Arti, IED, Polimoda)
Prevendite ticketone.it

 

Ufficio Stampa CP Plus

S.C. +39 329 9864843: press@cpplus.it

Redazione

GazzettaToscana.it è un quotidiano online di cronaca indipendente sui fatti che circondano la zona della Toscana.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio