Domani mattina i primi ciclisti partiranno da Piazza Ricasoli sulle biciclette costruite prima del 1930.
L’Eroica 2026; alle 4.30 si accende la notte di Gaiole in Chianti
Domani mattina i primi ciclisti partiranno da Piazza Ricasoli sulle biciclette costruite prima del 1930. Sabato saranno circa 4.500 gli Eroici sui percorsi di 209 e 135 chilometri. Domenica altri 4.500, con dieci giovani juniores che saliranno in sella a biciclette d’epoca per incontrare il ciclismo di un altro tempo.
Alle 4.30 di domani mattina, quando Gaiole in Chianti sarà ancora immersa nel sonno e le luci del paese illumineranno Piazza Ricasoli, i primi ciclisti daranno inizio alla loro avventura eroica a pedali. Saranno quelli che hanno scelto di affrontare il percorso Lungo L’Eroico con biciclette costruite prima del 1930: biciclette pesanti, senza cambio, che chiedono alle gambe e alla volontà molto più di quanto si possa immaginare.
È un rito che si ripete da ventinove anni. Nel 1997 Giancarlo Brocci diede il via ai primi 92 partecipanti. Oggi sono diventati circa 9.000, arrivati a Gaiole da ogni parte del mondo per ritrovare sulle strade bianche il senso più autentico del ciclismo.
Dopo la partenza delle biciclette più antiche, dalle 5 alle 6 prenderanno il via gli altri partecipanti al percorso Lungo L’Eroico, mentre dalle 6 alle 7 sarà la volta del Medio Crete Senesi. Sabato saranno complessivamente circa 4.500 i ciclisti al via, distribuiti sulle due distanze.
Il percorso più impegnativo misura 209 chilometri. Da Gaiole la strada conduce a Siena, con il passaggio da Piazza del Campo, quindi verso Monteroni d’Arbia, Murlo, Buonconvento e Montalcino. Si prosegue verso Torrenieri, San Quirico d’Orcia, Pienza e Lucignano d’Asso, prima di risalire attraverso Buonconvento, Asciano e le strade del Chianti, fino al ritorno a Gaiole. Un lungo viaggio che attraversa alcuni dei paesaggi più rappresentativi della Toscana, dal Chianti alla Val d’Arbia, dalle Crete Senesi alla Val d’Orcia.
Il Medio Crete Senesi misura 135 chilometri e porta i partecipanti da Gaiole verso Siena, Monteroni d’Arbia e Murlo, attraversando poi il territorio delle Crete Senesi prima di fare ritorno in Chianti. Due percorsi diversi, accomunati dalle strade bianche, dai paesi e da un modo di vivere la bicicletta che lascia spazio al paesaggio e al tempo necessario per attraversarlo.
Domenica 4 ottobre saranno altri 4.500 a partire sui tre percorsi della giornata: la Cento Val d’Arbia, il Medio Gallo Nero e il Corto Valle del Chianti.
Dieci juniores alla scoperta del ciclismo di un altro tempo
Tra le storie che accompagneranno la giornata di domenica ci sarà anche quella di dieci giovani ciclisti che nella scorsa primavera hanno partecipato all’Eroica Juniores. La loro presenza è stata annunciata dal vicepresidente della Federazione Ciclistica Italiana Saverio Metti.
Sono ragazzi abituati a correre con biciclette moderne, leggere e tecnologicamente avanzate. A Gaiole saliranno invece su biciclette d’epoca e indosseranno una maglia azzurra di lana ispirata alle divise della Nazionale italiana degli anni Settanta. Affronteranno il percorso della Cento Val d’Arbia, accompagnati da un’ammiraglia vintage.
Non sarà una gara, ma un’esperienza per conoscere da vicino un ciclismo di un’altra epoca. La RAI seguirà il gruppo e racconterà soprattutto le sensazioni dei giovani corridori: che cosa significa passare dalle biciclette di oggi a quelle di ieri, affrontare le strade bianche con mezzi diversi e misurarsi con un altro modo di pedalare. Un incontro tra generazioni che restituisce uno dei significati più profondi de L’Eroica: custodire la memoria e farla conoscere anche a chi il ciclismo di quegli anni non lo ha mai vissuto.
A Gaiole il Festival accompagna i ciclisti
Mentre gli Eroici saranno sulle strade, Gaiole continuerà a vivere il Festival. Il Villaggio, i mercatini, gli spazi degli sponsor, l’Eroica Caffè e la Barberia accompagneranno la giornata. La Ciclofficina sarà aperta fin dalle prime ore del mattino e resterà a disposizione dei partecipanti. Dalle 12 alle 21 sarà attivo l’Eroica Pasta Party.
Alle 16.30 è in programma l’incontro con Paolo Bettini, a cura di Selle San Marco. Alle 18 si terranno la Santa Messa e la benedizione degli Eroici. Per tutta la giornata, inoltre, il pubblico potrà ritrovarsi lungo l’ultimo chilometro, per salutare chi torna dalle strade bianche.
Perché non tutti arriveranno insieme. Ci saranno quelli che rientreranno nel pomeriggio, quelli che vedranno il sole scendere dietro le colline mentre stanno ancora pedalando e quelli che raggiungeranno Gaiole quando sarà già buio, qualcuno a notte inoltrata. Li aspetterà la piazza, li aspetterà il paese. È anche questo il bello de L’Eroica: ognuno ha la sua strada, il suo tempo, la sua fatica. E ogni arrivo è una piccola impresa.
È la poesia de L’Eroica.
Il programma completo del Festival de L’Eroica è disponibile qui: Festival de L’Eroica – programma completo
Gaiole in Chianti (SI), 2 ottobre 2026
uff. stampa:
Livio Iacovella
livio@eroica.cc
Eroica






