
CARLO MONNI – COME UN GRILLO NELL’URAGANO di Romeo e Valentino Conte – STORIA DEL CINEMA
PROIEZIONE VENERDI’ 16 OTTOBRE ORE 17.15 CASA DEL CINEMA
Trailer: https://vimeo.com/1224672503/f366350a53?share=copy&fl=sv&fe=ci
Produzione: Ass. Cult Visione, New Solid, Filmarea e Fairplay
Il ritratto di Carlo Monni, Poeta Contadino: attore, uomo libero, capace di trasformare la vita in teatro e poesia.
Carlo Monni, attore, poeta, uomo di teatro e figura irripetibile della cultura toscana, torna al centro della scena con Carlo Monni, come un grillo nell’uragano, il documentario di Romeo Conte e Valentino Conte selezionato alla 21ª Festa del Cinema di Roma, nella sezione Storia del Cinema.
Il documentario nasce da un progetto fortemente voluto dal regista Romeo Conte, con l’intento di restituire valore e memoria alla figura artistica e umana di Carlo Monni, andando oltre i personaggi e i ruoli che lo hanno reso popolare per raccontarne la complessità, le radici, la poesia e il rapporto profondo con la cultura e la terra toscana.
Dopo la scomparsa di Romeo Conte, avvenuta nel 2024, il progetto è stato portato avanti e condotto a compimento dal figlio Valentino Conte, proseguendo il percorso di ricerca e di regia costruito insieme al padre. Un passaggio che ha inevitabilmente aggiunto al film una dimensione ancora più intima.
A posteriori, Valentino riconosce infatti alcune profonde affinità tra Romeo e Carlo Monni: le origini legate al mondo contadino, una vena artistica capace di manifestarsi ben oltre il proprio mestiere, un carattere creativo e indipendente, talvolta scomodo, ma allo stesso tempo generoso e sanguigno.
Non è possibile sapere quanto Romeo stesso avvertisse queste somiglianze, ma oggi esse conferiscono al progetto una risonanza ulteriore. Carlo Monni, come un grillo nell’uragano guarda così a Monni non soltanto come interprete, ma come uomo profondamente legato alla propria terra e al proprio temperamento, portatore di una libertà artistica e umana difficilmente addomesticabile.
Il documentario ricostruisce il ritratto di una personalità capace di attraversare cinema, teatro, poesia e cultura popolare mantenendo intatta una propria identità. Un viaggio nella vita e nell’universo di Carlo Monni attraverso ricordi, testimonianze e materiali che restituiscono il volto meno conosciuto di un artista entrato nell’immaginario di più generazioni.
Al progetto hanno preso parte numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo e della cultura, tra cui Bobo Rondelli, Alessandro Benvenuti, Alessandro Haber, Ugo Chiti, Antonio Petrocelli, Anna Meacci, Giovanni Veronesi, Lucia Poli, Vauro, Marco Messeri, e molti altri che attraverso le loro testimonianze contribuiscono a ricomporre il mosaico umano e artistico di Monni.
«È un documentario fortemente voluto per tramandare anche alle nuove generazioni la memoria di quell’artista incredibile che era Carlo: poeta, attore e musicista, con la genuinità che solo un toscano può avere», affermano Silvia Groppa e Matteo Cichero, tra i produttori del film. La realizzazione è firmata da Associazione Culturale Visione, New Solid, Filmarea e Fair Play, con il sostegno del Consiglio Regionale della Toscana, del Comune di Campi Bisenzio, della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e di Alma S.p.A.
NOWRUZ NUOVO GIORNO di Francesco Cannavà – SPECIAL SCREENING – concorso miglior documentario
PROIEZIONE SABATO 17 OTTOBRE ORE 19.30 MAXXI
Distribuzione italiana: Lo Scrittoio
Produzione: Zenit Arti Audiovisive e 8 Road Film in collaborazione con Rai Cinema e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
A Torino, un gruppo di giovani donne iraniane si ritrova attorno a Homa, una squadra di calcio femminile, unite dal bisogno di sentirsi parte di una comunità. Nessuna di loro è professionista: giocano per passione, per costruire legami, per sentirsi finalmente libere. In Iran erano costrette a coprirsi e a sottostare a regole che limitano duramente i diritti delle donne; in Italia studiano, lavorano, si allenano e provano a ricostruire una quotidianità lontano da casa.
Il film segue per un anno il loro percorso di autodeterminazione e la partecipazione al Balon Mundial 2025, lo storico torneo cittadino delle comunità migranti; ma all’improvviso nelle loro vite irrompe la guerra: la distanza dal Paese d’origine diventa paura per le famiglie, tensione nella comunità, domanda dolorosa sul senso di appartenenza a una terra amata e ferita.
In questo tempo sospeso, correre senza velo, gridare insieme, cadere e rialzarsi diventano gesti semplici e potenti di resistenza. Il film dà voce a una generazione spesso invisibile al nostro sguardo: giovani donne iraniane sospese tra esilio e appartenenza, capaci di trasformare nostalgia e dolore in comunità, coraggio e desiderio di futuro.
Questo film è curato da Lo Scrittoio in collaborazione con REGGI&SPIZZICHINO Communication
NEDO, UN ITALIANO di Ruggero Gabbai – SPECIAL SCREENING
PROIEZIONE DOMENICA 18 OTTOBRE ORE 16.00 AUDITORIUM/TEATRO STUDIO
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=3hRJagcMPss
Produzione: Forma International con Rai Cinema
Con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo Ministero della Cultura
Con il supporto di Goren Monti Ferrari Foundation, Fondazione Museo della Shoah, Fondazione Henry Krenter, CDEC
Il protagonista del film è Nedo Fiano, nato a Firenze nel 1925 e sopravvissuto ad Auschwitz poiché arruolato nel Kanada Kommando, composto da prigionieri costretti a smistare gli effetti personali dei deportati all’arrivo sulla rampa del campo.
Il film ripercorre la sua testimonianza legata all’arresto, alla deportazione e alla devastante perdita dell’intera famiglia all’arrivo al campo di Auschwitz-Birkenau.
Nel 1994 Nedo Fiano è stato accompagnato dallo storico del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) Marcello Pezzetti e dal regista Ruggero Gabbai nei luoghi che hanno segnato in maniera indelebile la sua vita.
Gabbai torna oggi, trent’anni dopo e a cento anni dalla nascita di Nedo, in alcuni dei luoghi della sua testimonianza, con lo sguardo anche rivolto al contemporaneo attraverso le parole dei figli e i nipoti.
Nei giorni dell’evacuazione di Auschwitz, Nedo fu inserito in una terrificante “marcia della morte” che lo portò in altri 7 campi, tra cui Stutthof, nei pressi di Danzica, Echterdindgen, nella periferia di Stoccarda, e Buchenwald, a Weimar.
“La testimonianza di Nedo è intrecciata al racconto dei tre figli maschi: Enzo, Andrea, Emanuele e dei nipoti Uria, Dafna, Talia, Nannerel e Davide.
Queste voci formano un lessico familiare e un dialogo intergenerazionale su piani temporali diversi, creando tasselli di memoria condivisa che evidenziano come la grande storia del conflitto mondiale si fonda con la storia personale di una famiglia stravolta dalle leggi razziali del 1938 e dalla deportazione nei campi di sterminio. Questa serie di testimonianze è montata in modo serrato per comporre una voce corale che affronti vari argomenti: la discriminazione, l’arresto, il viaggio, lo sterminio, la liberazione e la vita dopo Auschwitz, il grande lavoro di testimonianza con i giovani. Lo svolgimento narrativo non è cronologico, privilegia invece i luoghi e i temi che nel tempo sono stati formativi dell’identità di Nedo Fiano. Per fare questo, il film è itinerante, in un viaggio che si sposta dai campi di sterminio polacchi a quelli tedeschi”.
ROBERTO PERPIGNANI: L’EMOZIONE DEI TAGLI IMPROPRI di Marco Chiarini – STORIA DEL CINEMA
PROIEZIONE MARTEDI’ 20 OTTOBRE ORE 19.15 CASA DEL CINEMA
Produzione: Cineforum Teramo, Zivago Film /prodotto da Rino Sciarretta
Nel ripercorrere la carriera di Roberto Perpignani, maestro del montaggio italiano, il regista Marco Chiarini scopre che il film che sta realizzando non riguarda soltanto il cinema e i suoi grandi autori, ma tutte quelle esperienze, gioiose e dolorose, che hanno segnato la vita del maestro e che, in maniera inaspettata, si rispecchiano in Chiarini: ne nasce una corrispondenza intima che i due intessono con il proprio modo di fare cinema e con i propri sentimenti.
“Il documentario dedicato a Roberto Perpignani è un viaggio nella carriera di uno dei più grandi montatori italiani, una riflessione poetica e filosofica sull’arte del montaggio come atto creativo. Si parla di cinema, ma soprattutto di estetica, visione, ritmo; in definitiva di quella sottile trama che lega la storia delle immagini a quella delle idee quando si lavora per un film. Nel corso delle riprese, però, il documentario cambia progressivamente prospettiva. Accanto al racconto della carriera di Perpignani emerge il rapporto tra Roberto e il regista Marco Chiarini e, con esso, una ragione più personale all’origine del film”.
NON IMPORTA DOVE di Francesco Fei – SPECIAL SCREENING
PROIEZIONE MERCOLEDI’ 21 OTTOBRE ORE 21.30 al MAXXI
Un film di Francesco Fei e Consuelo Moschella. con Marco Castoldi in arte MORGAN. Scritto da Consuelo Moschella – musiche originali MORGAN
Prodotto da Apnea Film in associazione con Bloom Media
LOG LINE
Osannato e travolto dalla gogna mediatica, Morgan, artista senza compromessi, attraversa dolore e solitudine continuando a creare. Non importa dove.
SINOSSI
Dopo essere stato per anni al centro della scena musicale e televisiva italiana, Morgan viene progressivamente escluso da quel mondo che lo aveva osannato e trasformato in un personaggio mediatico. Lontano dai grandi palcoscenici e dalla televisione, continua però a creare incessantemente, non importa dove. Per due anni, il film entra nella sua vita con un accesso inedito e senza filtri, fino agli spazi più intimi della sua esistenza. La sua casa milanese, rifugio e archivio di una vita interamente consacrata all’arte, diventa il cuore di un racconto che attraversa quotidianità, affetti, musica e creazione, ma anche la solitudine e il grande dolore che ha segnato profondamente la sua vita.
Uno sguardo intimo e ravvicinato restituisce l’artista oltre il personaggio: le sue contraddizioni, la fragilità, la forza e l’urgenza incessante di trasformare anche il dolore in arte.
Un artista unico e senza compromessi, per il quale creare non è mai stata una scelta, ma una necessità.
“NON IMPORTA DOVE” è un viaggio dentro l’universo privato e creativo di Morgan: il ritratto di un artista che, anche quando il mondo sembra voltargli le spalle, non smette di esistere attraverso la sua musica.
Questo film è curato da Lo Scrittoio in collaborazione con REGGI&SPIZZICHINO Communication
I FILI DELL’ANIMA di Francesco Fei – SPECIAL SCREENING
PROIEZIONE GIOVEDI’ 22 OTTOBRE ORE 17.00 MAXXI
Scritto da Consuelo Moschella
Musiche originali MORGAN
Con la Compagnia Marionettistica Fratelli Colla & Figli
Produzione: Apnea Film in associazione con Invisibile Film, in collaborazione con la Compagnia Marionettistica Fratelli Colla & Figli
Realizzato con il contributo di PR FESR LOMBARDIA 2021-2027 REGIONE LOMBARDIA “BANDO LOMBARDIA PER IL CINEMA”
e IL FONDO PER LO SVILUPPO DEGLI INVESTIMENTI NEL CINEMA E NELL’AUDIOVISIVO DEL MIC
LOG LINE
Fili sottili come cordoni ombelicali legano il marionettista alla marionetta: a Milano, l’antica Compagnia Carlo Colla & Figli tramanda un’arte secolare.
Questo film è curato da Lo Scrittoio in collaborazione con REGGI&SPIZZICHINO Communication
“SENZA CHIEDERE PERMESSO” In concorso/Panorama Italia ad ALICE NELLA CITTA’
PROIEZIONE DOMENICA 18 OTTOBRE ORE 18.00 CINEMA ADRIANO
L’OPERA PRIMA DELLO SCRITTORE GIACOMO MAZZARIOL, ISPIRATA ALLA VERA STORIA DELLA GIORNALISTA E ATTIVISTA ELENA RASIA
CON NICOLE BELLISARIO, AURORA GIOVINAZZO, MILENA MANCINI, GIORGIO MONTANINI, FERNANDO VOZZI e con la partecipazione di CHIARA IEZZI
PRODOTTO DA CINE1 ITALIA CON RAI CINEMA e MARTHA PRODUCTION
Sarà presentato in concorso nella sezione Panorama Italia ad Alice Nella Città, Senza chiedere permesso debutto alla regia di Giacomo Mazzariol, noto per la scrittura del fortunato romanzo “Mio fratello rincorre i dinosauri”.
L’opera è stata prodotta da Cine1 Italia con Rai Cinema e Martha Production con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, attraverso Emilia-Romagna Film Commission. È un coming of age che racconta l’amicizia tra Nicole, nata con una paralisi cerebrale ma alla ricerca di indipendenza, e Marta, che nonostante la sua apparente intraprendenza, deve ancora imparare a farcela da sola.
Il film, che è un inno “Indie-Punk” alla generazione Z, tra precarietà abitativa, esami universitari e la voglia di conquistare una città che sembra respingerti, si ispira alla vera storia dell’attivista Elena Rasia, ideatrice del progetto di abitare collaborativo “@indimates” ed è sceneggiato dallo stesso regista con Stefano Cipani e Silvana Tamma.
Nel cast Nicole Bellisario, Aurora Giovinazzo (Diamanti, Nuovo Olimpo, Freaks Out), Milena Mancini (Diamanti, Mia e la Terra dell’abbastanza) Giorgio Montanini (I Predatori, Per te, Nonostante) e Chiara Iezzi (Componente del duo musicale pop Paola&Chiara).
Nicole Bellisario, al suo esordio cinematografico, è stata scelta al termine di un casting condotto in tutta Italia, volto a individuare un’interprete capace di restituire con autenticità l’esperienza e il punto di vista della protagonista.
Nicole vive in provincia, dove le sue giornate sono scandite da lezioni online e dal controllo ossessivo dei genitori adottivi, Milena e Giorgio, che gestiscono un negozio di alimentari. Tutto cambia quando Nicole scappa a Bologna per dare un esame in presenza. Qui si scontra con Marta, una studentessa fuori corso, incasinata e costantemente al verde, che rischia lo sfratto. Tra le due nasce un patto di convenienza: Nicole vuole vivere da sola a Bologna, Marta ha bisogno di soldi. E così si inventano un inesistente “programma universitario di inclusione” per fare assumere Marta come caregiver professionista dai genitori di Nicole. Inizia una convivenza spericolata in un appartamento disordinato che diventa il loro regno. Tra feste universitarie, amori disastrosi e l’attivismo nel collettivo studentesco guidato da Luca, Nicole scopre la propria voce. Questa amicizia trasformerà profondamente le due ragazze, che dovranno crescere e affrontare le loro responsabilità.
Il film si distingue per un approccio produttivo etico e innovativo con soluzioni come Set Accessibile e Disability Management.
Si ringraziano per la collaborazione, il supporto logistico e l’accompagnamento sociale fornito le associazioni:
Bologna for community
Io sto con ETS
Bologna Football club 1909 spa
P.M.G. Italia
Progettiamo Autonomia
Pride Mobility
REGGI&SPIZZICHINO Communication
Via G. Vitelleschi 26 – 00193 Roma
Maya Reggi +39 347 6879999
Raffaella Spizzichino +39 338 8800199
Carlo Dutto + 39 348 0646089
www.reggiespizzichino.com
info@reggiespizzichino.com




