TERRITORIO
COMUNICATO – Dal bosco l’energia pulita per riscaldare le scuole

Dal bosco l’energia pulita per riscaldare le scuole
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Un progetto a filiera corta sulle colline delle Cerbaie
FUCECCHIO, 27 MAGGIO 2021. Le scuole primarie di Querce e Pinete, due frazioni collinari del Comune di Fucecchio, a partire dal prossimo anno scolastico saranno riscaldate grazie all’energia prodotta da due centrali a biomasse. La produzione di acqua calda e il calore necessario a riscaldare le aule dei due plessi arriverΓ da derivati dal legname, come il cippato, che le aziende locali del settoreΒ produconoΒ grazie ai tagli programmati e al recupero delle ramaglie delΒ sottobosco delle Cerbaie.
Un progetto innovativo ma al tempo stesso molto legato al territorio, una sorta di filiera corta dell’energia, che Γ¨ entrato nel vivo proprio in questi giorni con l’avvio dei lavori alla scuola di Querce. Qui la ditta che si Γ¨ aggiudicata la gara, la Mario Menichini Srl di Pistoia, Γ¨ giΓ all’opera per la posa delle tubature e per realizzare lo spazio dove verrΓ posizionata la centrale termica a biomasse che, con il proprio box, occuperΓ circa 24 metri quadrati.
Il progetto delle centrali a biomasse per riscaldare le scuole presentato dal Comune di Fucecchio, che avrΓ un costo complessivo di poco superiore ai 300 mila euro, ha ottenuto un finanziamento della Regione Toscana per 193 mila euro.Β Un ulteriore contributo economico potrΓ arrivare in futuro grazie all’attivazione del “conto termico”, l’incentivoΒ per l’incrementoΒ dell’efficienza energeticaΒ e laΒ produzione di energia termicaΒ da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni.Β
“Il risparmio in termini economici e di inquinamento – spiega il sindaco Alessio Spinelli – Γ¨ davvero notevole. Basti pensare che i due nuovi impianti andranno a sostituire delle vecchie caldaie alimentate a gpl e a gasolio. Non solo, l’installazione di queste centrali a biomasse potrΓ essere sfruttato in futuro anche per la realizzazione di un sistema di teleriscaldamento che potrebbe portare energiaΒ termica alle abitazioni che si trovano nelle vicinanze delle due scuole. E in ultimo, il nostro auspicio Γ¨ questa tecnologia possa servire per attivare una filiera bosco-legna-energia che vada a vantaggio delle aziende locali del legno. Siamo orgogliosi di essere vicini alla realizzazione di un progetto che qualche anno fa, quando fu immaginato, sembrava utopico e che invece tra pochi mesi sarΓ giΓ funzionante. Il tutto in linea con quella transizione ecologica che Γ¨ elemento portante del recovery plan e con la necessitΓ di tutelare l’ambiente e ridurre lo spreco di risorse che la pandemia ci ha mostrato essere ancor piΓΉ una prioritΓ ”




