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Cinema: domenica 12 luglio il regista Olivier Assayas riceve il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026 // incontro alle 18.30

Cinema: domenica 12 luglio incontro con Olivier Assayas al Teatro Romano di Fiesole

Alle 18.30 il dialogo con il regista francese e la presentazione del primo volume italiano dedicato alla sua opera.

In serata la consegna del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026 e la proiezione de “Il mago del Cremlino”

Fiesole (Firenze), 10 luglio – Sarà l’incontro con uno dei più importanti autori del cinema europeo contemporaneo ad aprire la giornata dedicata a Olivier Assayas al Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026. Domenica 12 luglio, al Teatro Romano di Fiesole (Largo Fernando Farulli, 1), il pubblico avrà l’occasione di dialogare con il regista francese in un appuntamento a ingresso gratuito che anticiperà la cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento promosso dal Comune di Fiesole in collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo Toscano e la Fondazione Sistema Toscana.

L’appuntamento prenderà il via alle 18.30 con l’incontro con il regista e la presentazione del primo volume pubblicato in Italia dedicato a Olivier Assayas, curato dal critico Aldo Spiniello e arricchito dai contributi dei soci dello SNCCI. Il libro, edito da ETS di Pisa nella collana Clockwork diretta da Augusto Sainati, ripercorre il lavoro di uno degli autori più influenti e originali del panorama cinematografico internazionale, capace di attraversare generi, linguaggi e culture con uno sguardo inquieto e profondamente innovativo.

Dopo l’apericena nell’Area Archeologica, la serata proseguirà alle 21.30 con la cerimonia di premiazione e con la consegna del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026 a Olivier Assayas. A seguire sarà proiettato Il mago del Cremlino (2025), il nuovo film del regista che, insieme allo scrittore Emmanuel Carrère, ha adattato per il grande schermo il bestseller di Giuliano da Empoli, dando vita a un viaggio nei meccanismi del potere e nelle sue zone più oscure. Il film sarà presentato in versione originale con sottotitoli in italiano.

Autore di opere che hanno segnato il cinema degli ultimi decenni, da Sils Maria a Personal Shopper, Assayas entra così nel prestigioso albo d’oro del Premio accanto a nomi come Luca Guadagnino, Gabriele Salvatores, Liliana Cavani, Asghar Farhādi, Mario Martone, Paolo Sorrentino, Robert Guédiguian, Vittorio Storaro, Stefania Sandrelli, Dario Argento, Giuseppe Tornatore, Terry Gilliam, Toni Servillo e Nanni Moretti e, prima ancora, Luchino Visconti, Michelangelo Antonioni, Orson Welles, Stanley Kubrick, Ingmar Bergman, Wim Wenders, Theo Angelopoulos e Ken Loach.

L’edizione 2026 segna inoltre un momento di rinnovamento per il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema con la nomina di Marco Luceri alla direzione artistica e di Luigi Nepi nel ruolo di coordinatore del Gruppo Toscano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, realtà che da oltre vent’anni contribuisce alla crescita e al prestigio della manifestazione.

L’edizione 2026 è dedicata alla memoria di Aldo Tassone, scomparso lo scorso 30 dicembre, che grazie al suo indimenticabile festival France Cinéma ha fatto incontrare per decenni a Firenze il cinema francese e quello italiano.

Il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema è realizzato grazie al contributo della Regione Toscana e della Fondazione CR Firenze e con il sostegno di Villa San Michele, A Belmond Hotel, Florence.

Nato nel 1966 per volontà del Comune di Fiesole con l’obiettivo di rendere omaggio ai grandi autori del cinema italiano e internazionale, il Premio porta ogni anno nella città alcuni tra i maggiori protagonisti del panorama cinematografico mondiale. Dal 2000 il riconoscimento si avvale della cura scientifica del Gruppo Toscano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

Il Premio ai Maestri del Cinema ogni anno porta a Fiesole alcuni fra i maggiori protagonisti del cinema internazionale. Nato nel 1966 per volontà del Comune di Fiesole con lo scopo di consegnare un riconoscimento a quei registi che, con le loro opere, rappresentavano il cinema italiano nel mondo, fin dal 1972 il Premio ha allargato il proprio orizzonte, proiettandosi sulla ribalta internazionale. Il 2000 segna l’avvio della collaborazione con il Gruppo Toscano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani che ne ha assunto la cura scientifica.

Info: www.comune.fiesole.fi.it

Palmarès

2026: Olivier Assayas

2025: Luca Guadagnino

2024: Gabriele Salvatores

2023: Liliana Cavani

2022: Asghar Farhādi

2021: Mario Martone

2019: Paolo Sorrentino

2018: Robert Guédiguian

2017: Vittorio Storaro

2016: Stefania Sandrelli

2015: Dario Argento

2014: Giuseppe Tornatore

2013: Terry Gilliam

2012: Toni Servillo

2011: Jean-Pierre e Luc Dardenne

2010: Gianni Amelio

2009: Bertrand Tavernier

2008: Nanni Moretti

2007: Spike Lee

2006: Aki Kaurismäki

2005: Francesco Rosi

2004: Ken Loach

2003: Bernardo Bertolucci

2002: Costa-Gavras

2001: Harold Pinter

2000: Marco Bellocchio

1999: Arthur Penn

1998: Peter Greenaway

1997: Theo Angelopoulos

1996: Mario Monicelli

1995: Robert Altman

1994: Wim Wenders

1989: Alberto Lattuada

1988: Ingmar Bergman

1987: Ermanno Olmi

1986: Akira Kurosawa

1985: Paolo e Vittorio Taviani

1984: Ettore Scola

1983: Stanley Kubrick

1982: Renato Castellani

1979: Alfred Hitchcock

1974: Orson Welles

1973: Sergej Michajlovič Ejzenštejn

1972: Luis Buñuel

1968: Michelangelo Antonioni

1967: Roberto Rossellini

1966: Luchino Visconti

 

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