CANTO PER FRANCESCA, ven 6 e sab 7/2 Teatro Goldoni di Firenze – Omaggio a Francesca Morvillo: al Teatro delle Donne lo spettacolo dedicato alla magistrata, vittima della strage di Capaci

spettacolo dedicato alla magistrata, vittima della strage di Capaci
Testo di Cetta Brancato, con Elena Arvigo
VenerdΓ¬ 6 e sabato 7 febbraio 2026 – ore 20,30
Teatro Goldoni – via Santa Maria, 15 β Firenze
Il Teatro delle Donne
CANTO PER FRANCESCA
Monologo di Cetta Brancato per
FRANCESCA MORVILLO
Con il patrocinio della Sezione Distrettuale di Palermo dellβANM
Con ELENA ARVIGO e FRANCESCA MONTE
Regia di Elena Arvigo
Aiuto regia Monica Santoro
Β
βCanto per Francescaβ si inserisce in quella drammaturgia di impegno civile che da sempre contraddistingue le produzioni del Teatro delle Donne. Attraverso la sensibilitΓ di una nota scrittrice palermitana, il testo ripercorre la vita e i sentimenti, le speranze e i timori delle vittime involontarie, ma certamente consapevoli, di quella strage. Francesca era una magistrata, unβottima magistrata. Di lei ricordiamo la sensibilitΓ , lβintelligenza e la straordinaria dedizione al lavoro, specialmente alla tutela dei minorenni, ai quali dedicΓ² la parte piΓΉ significativa della sua professione.
A Francesca Γ¨ stata attribuita la medaglia al valor civile perchΓ© βpur consapevole dei gravissimi pericoli a cui era esposto il coniuge, gli rimaneva costantemente accanto, sopportando gli stessi disagi e privazioni, sempre incoraggiandolo ed esortandolo nella dura lotta intrapresa contro la mafia”.
Da 34 anni rinnoviamo la memoria della strage di Capaci, che colpΓ¬ la sensibilitΓ collettiva per lβefferatezza con cui fu ordita, per la noncuranza delle vite umane offese, dilaniate, per la vittima designata, uno dei magistrati che in quel momento stava colpendo con efficacia lβorganizzazione mafiosa. Con Falcone morirono gli agenti della scorta e Francesca Morvillo.
βLe innumerevoli e annuali celebrazioni antimafia in memoria delle stragi avevano sempre trascurato la figura di Francesca – spiega Cetta Brancato – confinandola ad un ruolo ancillare, vittima involontaria, seppure consapevole. Anche la stampa, al momento della morte, non aveva dato alcun risalto alla sua figura di magistrato e del ruolo che aveva svolto, come donna di legge, oltre che come moglie, nel condividere il percorso professionale di Giovanni Falcone.
In questo monologo Francesca torna semplicemente a narrare la sua stessa vita. E lo fa senza retorica ripercorrendo il filo dei suoi anni. Si racconta bambina, studente studiosa, giovane magistrato al Tribunale dei minori, infine donna, giudice in Corte dβAppello, moglie di Giovanni Falcone fino al momento in cui perde la vita a Capaci.
Riappare la Palermo degli anni Novanta. Lacerata dalle guerre di mafia, prostata, ferita dalla perdita di tanti uomini dello Stato, governata da poteri occulti pericolosissimi e, tuttavia, luminosa nella grandezza che le appartiene.
Francesca nasce e muore nella sua isola e per la sua isola, ma torna nella finzione poetica a narrare, con chiara anima femminile, il suo essere a quanti lβhanno dimenticata anche nella morte, lasciandola sola nel cimitero di SantβOrsola e non traslando la salma insieme a quella di Falcone, nel pantheon di Palermo. Francesca Morvillo nel suo Canto parla dβamore, non solo dβamoreβ.
PROSSIMI APPUNTAMENTI – La stagione 2026 del Teatro delle Donne proseguirΓ Β domenica 15 febbraio: Manuela Kustermann e Maximilian Nisi saranno protagonisti de βIl gioco dellβuniversoβ, spettacolo ispirato allβomonimo libro di Fosco e Dacia Maraini, che nel pomeriggio incontrerΓ il pubblico.
βKR70M16 – Naufrago senza nomeβ il nuovo testo di Saverio La Ruina dedicato al naufragio di Cutro, in scena giovedΓ¬ 26 febbraio, nel giorno del terzo anniversario della tragedia. Programma completo sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com.
INFO e BIGLIETTI – Inizio spettacoli ore 20,30, biglietti da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 1 e 4 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 055.2776393 – teatro.donne@libero.it), prevendite online anche su www.ticketone.it.
La stagione 2026 del Teatro delle Donne si svolge grazie alla convenzione stipulata con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, proprietario del Teatro Goldoni, e a un percorso attento alla pluralitΓ dei linguaggi e al valore delle differenze condiviso con il Comune di Firenze e la Regione Toscana, con il fondamentale sostegno di Fondazione CR Firenze. Con il contributo di Ministero della Cultura, CittΓ Metropolitana di Firenze, Comune di Scandicci, Unicoop Firenze. In collaborazione con Quartiere 4.
TEATRO DELLE DONNE
STAGIONE 2026
Con il contributo di
Fondazione CR Firenze
Con il sostegno di
Maggio Musicale Fiorentino, Comune di Firenze, Ministero della Cultura, Regione Toscana, Toscana Energia, CittΓ Metropolitana di Firenze, Comune di Scandicci, Unicoop Firenze. In collaborazione con Intercity Festival, Fabbrica Europa, Quartiere 4.
Biglietti
Da 5 a 15 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti nei Quartieri 1 e 4 e iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne)
Info, prenotazioni e prevendite
Sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com
Tel. 055.2776393 – teatro.donne@libero.it
Ufficio stampa Teatro delle Donne
M.M.
– marco@mannuccionline.com
IL TEATRO DELLE DONNE β Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede legale: via A. Canova, 100/2 β 50142 Firenze
Uffici: via Baccio da Montelupo, 101 β 50142 Firenze β tel. e fax 055.2776393
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