Buontalenti, la tradizione che si rinnova

Buontalenti, la tradizione che si rinnova
Giovedì 9 aprile, presso l’Istituto Alberghiero “Bernardo Buontalenti” di Firenze, si è svolta la quarta edizione del Torneo di Scacchi, evento conclusivo di un percorso didattico annuale ideato e sviluppato dal professor Marco Romoli, docente di scienze motorie presso lo stesso istituto, con il supporto tecnico dell’Accademia Scacchistica Fiorentina ASD.
Il torneo, ospitato nell’accogliente palestra dell’Istituto Buontalenti di via dei Bruni, ha visto la partecipazione di 60 alunni della sede succursale. L’evento è stato supervisionato dai docenti e dagli educatori della scuola ed è stato diretto da Giulio Marmili, referente dell’Accademia Scacchistica Fiorentina ASD, in qualità di arbitro.
Dopo cinque turni di gioco, i quattro migliori classificati si sono sfidati nelle finali per il primo e secondo posto e per il terzo e quarto posto. Il primo posto è stato conquistato da Lorenzo Cosi (classe 4B), seguito da Luigi Hu (classe 4A) al secondo posto e da Akain Thennakoon (classe 1C) al terzo.
A vincere, tuttavia, è stato come sempre lo sport, all’insegna della leale competizione e della piena inclusività: al torneo hanno infatti partecipato anche studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Gli scacchi si confermano così uno strumento capace di coinvolgere tutti, offrendo a ciascuno la possibilità di mettersi in gioco e condividere l’esperienza con i propri compagni.
Una sinergia vincente che aggiunge un’ulteriore perla formativa alle già comprovate eccellenze dell’Istituto Buontalenti: gli scacchi, sport mentale per definizione.
In questi quattro anni, il professor Romoli ha coinvolto, grazie alla sua passione e al lavoro svolto nelle classi, oltre 240 studenti, accompagnandoli fino al torneo finale d’istituto.
Matteo Romoli


