Assegnato il Premio Internazionale Enrico Caruso

Piedimonte Matese incorona le sue voci:
gran finale in Piazza del Carmine per il Premio «Enrico Caruso»
COMUNICATO STAMPA
Si è conclusa con il Gala in Piazza del Carmine, davanti a un pubblico foltissimo e partecipe, la prima edizione del Premio Internazionale «Enrico Caruso – Le radici della voce», promosso dal Comune di Piedimonte Matese nell’ambito della V edizione del festival omonimo. Alla serata hanno preso parte la vicesindaco Bernarda De Girolamo, dirigente scolastica e delegata anche alla Città della Musica, l’assessore alla Cultura Loredana Cerrone, il consigliere della Camera di Commercio di Caserta Guido Civitillo e il presidente della Comunità Montana del Matese Fabio Civitillo.
Sul palco, con l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese diretta da Jacopo Sipari di Pescasseroli, anche le artiste ospiti Loredana Ferrante, mezzosoprano, e Maria Grazia De Luca, soprano. Poi la ribalta dei vincitori, accolti da lunghi applausi: terzo premio al soprano iraniano Fooroz Razavi, secondo al tenore Mario Greco, primo premio al soprano giapponese Haruna Tominaga, che si è aggiudicata anche il premio della sezione dedicata alla canzone napoletana classica.
Grande entusiasmo ha suscitato la partecipazione del tenore napoletano Vincenzo Costanzo, tra le voci più affermate della sua generazione e già protagonista nei maggiori teatri lirici internazionali. Costanzo ha conquistato Piazza del Carmine con interpretazioni di grande pathos di alcune tra le più celebri arie del repertorio tenorile, magistralmente accompagnato dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese sotto la bacchetta di Jacopo Sipari di Pescasseroli. Particolarmente intenso il momento in cui il giovane tenore ha voluto dedicare un commosso omaggio alla memoria del direttore Antonino Fogliani, prematuramente scomparso.
La giuria – Nicola Colabianchi, sovrintendente e direttore artistico del Teatro La Fenice di Venezia; Federico Pupo, direttore artistico del Teatro Carlo Felice di Genova; Simon Krečič, direttore artistico e musicale dell’Opera del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor; Fulvio Artiano, direttore del Conservatorio «Martucci» di Salerno; Franco Moretti, direttore artistico del concorso – ha inoltre assegnato il Premio Speciale «Enrico Caruso» al tenore napoletano Mario Greco.
La serata, brillantemente condotta da Roberta Civitillo, ha reso omaggio anche a Sabino Lenoci, direttore del mensile «L’Opera», per oltre quarant’anni di attività al fianco della lirica e dei suoi nuovi talenti. Il Gala ha suggellato tre giornate di competizione internazionale, confermando Piedimonte Matese come luogo vivo della memoria carusiana e punto d’incontro per una nuova generazione di interpreti.
Piedimonte Matese, 31 agosto 2026





