CULTURA

Alphonse Mucha. La seduzione dell’Art Nouveau


Oltre duecento capolavori di Alphonse Mucha arrivano nel capoluogo toscano per accompagnare i visitatori in un fantastico viaggio nella Bella Epoque : dal 27 ottobre 2023, il Museo degli Innocenti ospita una grande mostra espositiva interamente dedicata ad Alphonse Mucha, esponente di spicco dell’Art Nouveau, movimento artistico e filosofico attivo fra la fine dell’800 e i primi del ‘900. Nato in Moravia (l’attuale Repubblica Ceca) il 24 luglio del 1860, A. Mucha si trasferì a Parigi (dal 1887) e partecipando alla straordinaria vita culturale di questa città cosmopolita, allora dinamica e ricca di fermenti, ebbe la fortuna d’incontrare la divina Sarah Bernhardt, piacente attrice dell’epoca che fu da lui prescelta come musa ispiratrice per la realizzazione delle sue geniali opere creative. In particolare, l’artista boemo stipulò con Sarah Bernhardt un contratto professionale dal 1895, e per lei disegnò costumi, gioielli, scenografie, oltre a celeberrimi manifesti teatrali e poster fra i quali ricordiamo “Gismonda”, “La Dame aux Camèlias” (1896); “La Samaritaine” (1897); “Médée” (1898); “Tosca” (1899), solo per citarne alcuni. Grazie a tali produzioni d’arte, egli raggiunse crescente prestigio, sia in Francia che all’estero : la fama di Alphonse Mucha è in effetti associata in primis ai suoi celebri manifesti pubblicitari dove privilegiando la raffigurazione di raffinate figure femminee, ha espresso un ideale estetico originale, fra sacro e profano, rimasto impresso per sempre nell’immaginario collettivo di ogni tempo. Con le sue suggestioni orientalizzanti, ispirate dalle sue spiritualistiche ricerche, Alphonse Mucha ha raffigurato immagini di luminose fanciulle circondate da scenari naturalistici, floreali e arborei, dai colori vivacissimi; incantevoli illustrazioni rese popolarissime grazie a poster affissi nelle strade cittadine, opere di grande impatto visivo essendo ben visibili e fruibili da chiunque. Com’è noto, A. Mucha ha anche realizzato molteplici opere pubblicitarie utilizzate da varie aziende produttrici di cioccolato, champagne, biscotti, birra, e ancora, cartine per sigarette, saponette, profumi, ecc. Nel corso della sua ingegnosa carriera Alphonse Mucha è stato inoltre incline al disegno a matita e a pastello, distinguendosi peraltro come scultore e ritrattista, egli fu dedito anche alla fotografia. Realizzata a cura di Tomoko Sato con la collaborazione di Francesca Villanti, la nuova mostra “Alphonse Mucha. La seduzione dell’Art Nouveau”, allestita al Museo degli Innocenti (piazza Santissima Annunziata) è prodotta da Arthemisia, in collaborazione con la Fondazione Mucha e in Your Event by Cristoforo. L’evento, patrocinato da Comune di Firenze e Ambasciata della Repubblica Ceca, è visitabile dalle ore 9.30 alle 19 ogni giorno, dal 27 ottobre 2023 al 7 aprile 2024.

Cristina  Fontanelli

Alessandro Lazzeri

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