Poste italiane e la tutela nei luoghi di lavoro: installati 12 defribrillatori in Toscana

POSTE ITALIANE: IN TOSCANA INSTALLATI 12 DEFIBRILLATORI PER RAFFORZARE LA SICUREZZA SUL TERRITORIO
Con il progetto di cardioprotezione “la sicurezza ci sta a cuore” Poste italiane contribuisce a generare valore sociale per le comunità in cui opera
Tutti i defibrillatori installati in Toscana registrati presso le Centrali Operative del 118, contribuiranno ad ampliare la rete dei dispositivi salvavita disponibili sul territorio
Il programma di formazione e sensibilizzazioneha coinvolto circa 45mila dipendenti del Gruppo a livello nazionale
Firenze, 9 ottobre 2026– Poste Italiane rafforza ulteriormente il proprio impegno in materia di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro attraverso l’implementazione dell’iniziativa nazionale di cardioprotezione “La Sicurezza ci sta a Cuore”. Il Gruppo ha installato 12 defibrillatori semiautomatici esterni di ultima generazione con controllo remoto in 12 sedi del Gruppo dislocate in Toscana. Il progetto si inserisce in una più ampia strategia nazionale che prevedere l’installazione di 800 defibrillatori in 242 sedi in tutta Italia. Un investimento importante e volontario- non c’è obbligo di legge- che ha molteplici obiettivi: la diffusione dei defibrillatori nei luoghi di lavoro; il potenziamento delle procedure di primo soccorso e una tutela ancora maggiore per le persone che lavorano negli stabilimenti aziendali.
In caso di arresto cardiaco, infatti, intervenire con un defibrillatore nei primi minuti aumenta in modo significativo le probabilità di sopravvivenza..
I defibrillatori, collocati in aree altamente visibili e facilmente accessibili degli edifici aziendali sono costantemente monitorati da remoto in modo da verificarne la piena funzionalità. In caso di emergenza i defibrillatori sono in grado di analizzare in automia il ritmo cardiaco e di assistere il soccorritore durante tutte le fasi dell’intervento grazie a chiare indicazioni vocali, rendendo l’intervento sicuro anche per chi non ha competenze mediche specifiche.
Particolarmente significativo l’impatto in Toscana tutti i defibrillatori installati, infatti, saranno registrati presso le Centrali Operative del 118, andando così a potenziare la rete regionale dei dispositivi salvavita. L’iniziativa inoltre si affianca a uno dei più estesi programmi di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) promossi in ambito aziendale in Italia. Su scala nazionale saranno coinvolti circa 9.500 addetti alla gestione dell’emergenz, mentre oltre 35.000 dipendenti parteciperanno a sessioni informative e di sensibilizzazione dedicate alla cardioprotezione e alle manovre di primo soccorso.
Attraverso la diffusione capillare di strumenti salvavita, la formazione specialistica e la promozione di una cultura della prevenzione, Poste Italiane rinnova dunque il proprio contributo allo sviluppo e al benessere sociale del Paese, mettendo a disposizione risorse e competenze a beneficio non solo della popolazione aziendale, ma dell’intera collettività.
Poste Italiane – Media Relations



