
“Social Art per l’Inclusione”: prorogata al 21 ottobre la possibilità di iscriversi
Il progetto di Vivaio per l’Intraprendenza è rivolto a 25 giovani e adulti della provincia fiorentina
Firenze, 09 ottobre 2026 – C’è altro tempo per iscriversi alla nuova edizione di “Social art per l’inclusione – un piano di azione per il futuro”. Per iscriversi c’è tempo fino al 21 ottobre.
L’iniziativa è un’opportunità che viene offerta gratuitamente a 25 giovani e adulti della provincia di Firenze che vogliono provare a reinserirsi nel mondo del lavoro. Con particolare attenzione a donne, disoccupati, inattivi, italiani e stranieri. Il progetto è messo in campo dall’associazione Vivaio per l’Intraprendenza ed è sostenuto da Fondazione CR Firenze. È realizzato in partnership con il Comune di Sesto Fiorentino e la Società della Salute Fiorentina Nord-Ovest.
Il percorso gratuito, di cinque settimane (dal 26 ottobre al 27 novembre 2026), prevede incontri dal lunedì al venerdì (9-14.30) al Circolo Acli Gl’Incontri (in via Gramsci 705, Sesto Fiorentino, Fi). Ha come obiettivo la messa a punto di un piano d’azione personale per l’inserimento nel contesto sociale e lavorativo.
Si articola in un laboratorio teatrale, che è un’esperienza di scoperta e di sorpresa, con la produzione e messa in scena di uno spettacolo e in un laboratorio di job coaching e allenamento all’intraprendenza che permette ad ognuno di avviare il proprio progetto personale.
Con la guida artistica di due drama teacher, il gruppo costruirà uno spettacolo teatrale aperto al pubblico che andrà in scena al Teatro della Limonaia a Sesto Fiorentino, il 20 novembre 2026. Poi, con l’accompagnamento di formatrici e coach, ogni persona ha l’occasione di lavorare sul proprio piano di azione.
Per candidarsi, compilare il form presente a questo link https://www.vivaiointraprendenza.it/il-mio-futuro-in-un-piano-dazione/ e per avere informazioni scrivere a info@vivaiointraprendenza.it.
Vivaio per l’Intraprendenza Aps
Dal 2015 Vivaio per l’Intraprendenza è partner di “Projektfabrik” per la diffusione in Italia di un modello, ideato e applicato da 20 anni in Germania, per l’integrazione delle persone nel contesto lavorativo e sociale, il rientro dei disoccupati nel mondo del lavoro, il raggiungimento della loro autonomia, l’employability, utilizzando l’arte come principio formativo. L’approccio facilita e favorisce, attraverso il lavoro teatrale, lo sviluppo della personalità, al fine di diventare artefici della propria vita e potenziare lo spirito di iniziativa.
Il modello è stato adattato da Vivaio per l’Intraprendenza al contesto italiano per il contrasto alla disoccupazione e lanciato con diverse formule in Toscana, unendo teatro, job coaching e allenamento all’intraprendenza.


