Da Terra Madre la Toscana porta nuove semine di biodiversità: accordi commerciali e un’alleanza per la solidarietà

DA TERRA MADRE LA TOSCANA PORTA NUOVE SEMINE DI BIODIVERSITÀ: ACCORDI COMMERCIALI E UN’ALLEANZA PER LA SOLIDARIETÀ
Dall’incontro tra produttori, cuochi e comunità nascono nuove piantumazioni, intese e una collaborazione tra il Dipartimento Solidarietà Emergenze e i Cuochi dell’Alleanza
Non solo parole, ma anche molti fatti: diciotto panel, cinquantaquattro relatori e ventisette progetti, con tutte le province rappresentate. Così si è conclusa a Torino la partecipazione della Toscana a Terra Madre Salone del Gusto, l’edizione dei quarant’anni di Slow Food Italia, dedicata alla biodiversità nelle sue declinazioni naturale, agricola, gastronomica, culturale e sociale.
Lo stand della Regione, sostenuto da Toscana Promozione Turistica e animato da Slow Food Toscana con Vetrina Toscana, ha unito la proposta turistica e agroalimentare alla tutela dei paesaggi e del lavoro delle comunità.
Ecco i numeri che riassumono i quattro giorni
18 panel con 54 relatori, seguiti da oltre 1200 persone
27 progetti presentati, con tutte le province toscane rappresentate
Oltre 3000 pasti serviti dalla cucina dei Cuochi dell’Alleanza
52 aziende e consorzi che hanno fornito i prodotti
7 cuochi dell’Alleanza, 34 volontari,5 studenti dell’istituto alberghiero e 2 docenti
Dal futuro della pastorizia estensiva, alle comunità delle aree interne, dall’educazione alimentare alla lotta allo spreco nelle mense scolastiche, gli appuntamenti hanno restituito il quadro di una promozione che si fa cura del territorio.
“Terra Madre ha mostrato una promozione che parte dai contenuti: il lavoro dei produttori, la cura dei paesaggi, la capacità delle comunità di fare rete. È da qui che Toscana Promozione Turistica intende continuare a costruire l’immagine della destinazione.” – ha commentato Giacomo Bugliani, commissario di Toscana Promozione Turistica.
“Per Slow Food Toscana questo è il significato più profondo della partecipazione: far incontrare le persone, mettere in circolo idee e trasformare il confronto in collaborazioni concrete. La tutela della biodiversità passa anche dalla possibilità, per chi coltiva, alleva e trasforma, di continuare a vivere e lavorare nei propri territori.” – ha dichiarato Massimo Rovai, presidente di Slow Food Toscana.
Mangiare è condividere, stare insieme, è conforto, ma in situazioni di emergenza il cibo è ancora più fondamentale: per dare salute, soccorso, cura e senso di comunità. Il Dipartimento Solidarietà Emergenze della Federazione Italiana Cuochi, opera attivamente a supporto del sistema di Protezione Civile.
Ne ha parlato Rossanina Del Santo dell’Unione Regionale Cuochi Toscana che ha illustrato il proprio lavoro nei campi di assistenza: squadre di quattro cuochi che preparano pasti anche per cinquecento persone, valorizzando gli ingredienti donati e tenendo conto di allergie, intolleranze e prescrizioni religiose. Tra le consuetudini stabilite a livello nazionale vi è il pranzo regionale della domenica, in cui la squadra presente porta i prodotti della propria terra: un gesto di identità e di sostegno psicologico per chi vive un momento di difficoltà.
Slow Food Toscana ha portato la testimonianza del proprio impegno solidale, dalle raccolte fondi e dalle cene benefiche alla fornitura di mezzi attrezzati ai produttori colpiti dal sisma di Amatrice, fino all’azione preventiva svolta dall’agricoltura di piccola scala nella cura del territorio. L’incontro si è concluso con la promessa di iniziare una collaborazione tra DSE e Cuochi dell’Alleanza, in un momento conviviale e inclusivo a base di castagnaccio e cantuccini senza glutine.
Un ringraziamento speciale ai docenti e ai ragazzi dell’istituto alberghiero dell’ISI Marconi di Viareggio che con professionalità hanno supportato il lavoro dei volontari.
Il confronto di questi giorni ha già prodotto risultati concreti. Nascono nuove piantumazioni all’insegna della biodiversità e della solidarietà. Segno che la Toscana, a Torino, non è stata soltanto qualcosa da assaggiare, ma una storia da ascoltare, incontrare e condividere.
Ringraziamenti
Un grazie sincero a tutti i cuochi, produttori, partner e consorzi che hanno reso possibile questa edizione. Insieme raccontiamo una Toscana fatta di territori, persone, qualità e condivisione.
Si ringraziano: Leonardo Torrini, coordinatore dei nostri cuochi dell’Alleanza, e i cuochi Andrea Alisi, Andrea Bongi, Cristian Borchi, Gabriele Borgianni, Manuel Di Gregorio, Massimo Rossi, Salvatore Toscano, Silvia Volpe e Tiziana Tacchi. Andrea Alisi – Il Nonno Cianco, Cutigliano (PT); Andrea Bongi – Pizzeria Centrale, Pontassieve (FI); Cristian Borchi – Locanda l’Antica Porta di Levante, Vicchio (FI); Gabriele Borgianni – Osteria Bel mi’ Colle, Colle Val d’Elsa (SI); Manuel Di Gregorio – Peposo, Pietrasanta (LU); Massimo Rossi – Belvedere, Monte San Savino (AR); Salvatore Toscano – Osteria Mangiando Mangiando, Firenze e Greve in Chianti (FI); Tiziana Tacchi – Osteria Il Grillo è Buoncantore, Chiusi (SI).
I nostri produttori del Progetto Presidi Slow Food: Pecorino a Latte Crudo; Cipolla di Certaldo; Fico secco di Carmignano.
Produttori che ci accompagnano in questa edizione: Mulino della Val d’Orcia – Pienza (SI); Le Pietre mulino e pastificio agricolo – Venturina (LI); Azienda Agricola Masini Mario – Castelfranco Piandiscò (AR); Montorzo Azienda Agricola Biologica – San Miniato Basso (PI); Lombardi Ammollati & Gastronomia di Mare – Mercato Centrale Livorno (LI); La Bottega Campagna Amica – Livorno (LI); Farmacia Clementi – Fivizzano (MS); Piccolo Biscottificio Castagnetano – Castagneto Carducci (LI); Fattoria Triboli – Impruneta (FI); Società Agricola Folia – Raggiolo (AR); Podere Ricavo – Cetona (SI); Azienda Agricola Radici di Masi Sandra – Loro Ciuffenna (AR); Società Agricola degli Angeli – Città della Pieve (PG); San Gregorio Azienda Agraria – Chiusi (SI).
Produttori che ci accompagnano in questa edizione – continua: Azienda Agricola Sequerciani – Gavorrano (GR); Azienda Agricola Tiezzi Letizia – Pozzuolo (PG); Vallesanta – Cooperativa di Comunità (AR); Dondolini Marianna (cipolle della Selva) – Selva (GR); Macelleria Fabbrini – San Giovanni Valdarno (AR); Tenuta di Paganico – Paganico (GR); Macelleria Gori srl – Colle di Val d’Elsa (SI); Molino Angeli – Pietrasanta (LU); Azienda. Agricola Antonelli Daniele – Sansepolcro (AR).
L’olio extravergine di oliva offerto da:Frantoio di Croci – Massa e Cozzile (PT); Fattoria San Vincenzo Società Agricola srl – Peccioli (PI); Fattoria Altomena – Pelago (FI); Comunità per la valorizzazione dell’Olivo Minuta – Chiusi (AR).
Vini del nostro territorio offerti da: Avignonesi Consorzio del Chianti; Consorzio del Chianti Classico; Consorzio Maremma Toscana; Consorzio del Chianti Colli Senesi; Consorzio del Morellino di Scansano; Consorzio Vernaccia di San Gimignano; Strada del Vino di Arezzo.


