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INEQUILIBRIO FESTIVAL: Il mito di Euridice tra parole e danza in “Euridice non può tornare” di Marcello Sambati // Il programma di giovedì 2 luglio, a cura di Fondazione Armunia

 

Veterano del teatro di ricerca, durante la giornata Sambati presenterà inoltre la silloge poetica “Le forme della polvere” e il libro “Malecore. Un giardino perduto”, affiancato da Roberto Latini e Ilaria Drago

 

Uno dei più affascinanti miti del mondo antico a Inequilibrio tra danza e parole: “Euridice non può tornare” di Marcello Sambati

 

In programma anche “Per sempre”, di e con Alessandro Bandini la struggente storia d’amore tra l’artista italiano Giovanni Testori e Alain Toubas, ricostruita da carteggi e documenti inediti, e “Concerto per uno sconosciuto”, racconto di un viaggio di 460km a piedi per trovare sé stessi di e con Pietro Cerchiello

 

 

Rosignano Marittimo (Livorno), 1 luglio 2026 –

Attore, regista e poeta veterano del teatro di ricerca, Marcello Sambati sarà protagonista giovedì 2 luglio a Inequilibrio Festival, l’osservatorio sulle nuove scene di teatro, danza e performance a cura di Fondazione Armunia, con “Euridice non può tornare”, opera multidisciplinare tra danza e voce per ripercorre uno dei miti più affascinanti dell’antichità. Appuntamento alle 21.30 allo Spazio Pozzo del Castello Pasquini di Castiglioncello (piazza della Vittoria 1). La figura di Euridice – uccisa dal morso di un serpente nel giorno del suo matrimonio con Orfeo, il quale si spingerà fino all’Oltretomba per riportarla in vita finendo comunque per perderla per sempre – ci incanta, ci sospende, ci incatena alla voce secolare che la vuole donna irraggiungibile. Nel linguaggio acre e intimo delle grandi leggende si torna alle radici dei bisogni e dei misteri primari. La poesia con le sue immagini è l’unica arma in grado di rendere docile una materia così tagliente, di avvicinarsi dolcemente alle fragilità umane e divine. Marcello Sambati sarà al festival già dal mattino, alle ore 11.00 presso lo Spazio Cerbiatto del Castello Pasquini, per introdurre al pubblico, affiancato da Roberto Latini e Ilaria Drago, la sua silloge poetica “Le forme della polvere” (Edizioni Lyriks, 2026) e il libro “Malecore. Un giardino perduto” (Kurumuny edizioni), racconti preziosi che nella Puglia profonda indagano i resti di un’antica masseria e della terra che la ospitava, un tempo giardino di molte vite (info: www.armunia.eu).

 

Le attività del festival partiranno alle 15.00 nella Velvet Room del Castello Pasquini con “Carta Carbone”, progetto interattivo per uno spettatore alla volta firmato dall’interprete pluripremiato agli Ubu Roberto Latini insieme al compositore Gianluca Misiti per far proprie in maniera unica le parole di Amleto. L’installazione sviluppa un doppio percorso drammaturgico che consente al monologo più noto della tradizione teatrale di essere, o di non essere, pronunciato. Il materiale registrato viene rielaborato in tempo reale in una dimensione in cui la recitazione simula se stessa, proponendo nuove forme e nuovi suoni e facendo vivere allo spettatore un’esperienza sonora immersiva e intima con le parole del testo e con la propria voce (fino alle 19.00, solo su prenotazione).

 

Alle 18.00 ci si sposta al Teatro Nardini di Rosignano Marittimo (via dei Lavoratori 21a) con “Per sempre”, lavoro in cui Alessandro Bandini, recente vincitore del Premio Mariangela Melato per giovani attori, dà voce e corpo alla struggente e misteriosa storia d’amore tra lo scrittore, drammaturgo, regista e pittore italiano Giovanni Testori e Alain Toubas. Tra il 1959 e il 1962, Testori e Toubas stringono un intenso rapporto epistolare, composto da oltre duemila lettere scritte a mano in francese, ad oggi mai tradotte, trascritte o pubblicate, oltre che da disegni e cartoline altrettanto inedite. Una fitta corrispondenza che svela un amore travolgente, a tratti ricattatorio, e un’umanità disarmante, mostrando un lato poco conosciuto dell’intellettuale di Novate Milanese e offrendo la possibilità di rileggere parte della sua opera con uno sguardo nuovo, originale e contemporaneo. “Per sempre”, produzione LAC Lugano Arte e Cultura con Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, è uno spettacolo sul bisogno di sentirsi amati incondizionatamente e sul dolore, una richiesta viscerale di poter amare, un grido per non essere dimenticato.

 

Alle 19.30 si torna al Castello Pasquini, nello spazio Space Oddity, con “Concerto per uno sconosciuto”, spettacolo teatrale che prende forma a partire da un’esperienza reale: un cammino di 460 km, lungo il Kungsleden, nel nord della Svezia, compiuto dall’autore e protagonista Pietro Cerchiello. Un ragazzo di 26 anni che lascia tutto – lavoro, affetti, aspettative – e parte, senza sapere cosa troverà. Lungo il cammino incontra paesaggi remoti, rifugi, persone che passano, che restano. Le tappe del percorso diventano capitoli: dall’euforia iniziale al confronto con il silenzio, la fatica, la solitudine, la bellezza. Gli incontri. E alla fine, il ritorno. Non per arrendersi, ma per guardare la vita con occhi nuovi. Una riflessione su cosa significhi partire davvero, sulle cose da lasciare e su quelle da portare con sé. Uno spettacolo che parla del desiderio di cambiare e del bisogno di restare.

 

Per tutta la durata della manifestazione nelle sale espositive del Castello Pasquini, dalle 18.00 alle 22.00, è visitabile “Sipario”, mostra a cura di Fabbricaimmagini che espone una carrellata fotografica legata alle residenze, agli spettacoli ai laboratori realizzati durante il 2025 negli spazi di Armunia: per dar luce al costante lavoro invisibile che l’autunno e l’inverno portano a compimento. Non solo: nell’Arena del Castello sono esposte le opere vincitrici del bando “Il castello del Duca”, concorso dedicato a illustratori, disegnatori e fumettisti per celebrare il mito di David Bowie nel decennale della scomparsa. Il pubblico del festival potrà votare la o il proprio artista preferito, che si aggiudicherà l’ingaggio per la creazione delle grafiche per la stagione 2026/2027 di Fondazione Armunia.

 

Inequilibrio è possibile grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo, reti RAT Residenze Artistiche Toscane, Network Anticorpi XL, ResiDance, Area Pubblica, blOOm, Institut Français, partner Associazione Culturale Fabbricaimmagini, Pro Loco Castiglioncello, Università Popolare di Rosignano, Radio UniPop, Thea Lab, media partner La Nazione.

 

TICKET

10.00€ | 8.00€ | 5.00€

Prevendite su Liveticket

Biglietteria attiva a partire da un’ora prima dello spettacolo

 

INFO

W www.armunia.eu |armunia@armunia.eu | 0586 754202

Su FB: armuniateatro

Su IG: @armuniateatro

Su X: armuniateatro

Su YT: fondazionearmunia


Francesca C.

masiar Pasquali
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+39 339 2439292

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