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Commercialisti per la Rottamazione 2026

Rottamazione 2026, Commercialisti pronti: domande entro il 30 aprile

Incontro con i vertici dell’Agenzia delle Entrate per fare il punto sulla definizione agevolata e facilitare i rapporti con cittadini e imprese

 

Prato, 20 marzo 2026 – L’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili sono pronti a gestire la Rottamazione quinquies, il provvedimento introdotto con la Legge finanziaria che consente la definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Manca poco più di un mese alla scadenza delle domande, che vanno presentate per via telematica entro il prossimo 30 aprile.

Con l’obiettivo di approfondire la preparazione su questo fronte potenziando la collaborazione con l’Agenzia delle Entrate ieri pomeriggio, al Palazzo delle Professioni, si è svolto un seminario a cui sono intervenuti – con il presidente dell’Ordine Riccardo Iannuzzi e il consigliere Gianni Roselli, nel ruolo di moderatore – Mario Marcarini, responsabile regionale del settore servizi ai contribuenti dell’Agenzia delle entrate – Riscossione, con Simone Poli responsabile servizi territoriali contribuenti della medesima agenzia, Leonardo Mari, direttore area territoriale Prato e Pistoia. All’iniziativa ha partecipato anche il professor Alessandro Capocchi, Garante del contribuente per la Toscana, figura di mediazione che ha il compito di tutelare i contribuenti nel rapporto con l’amministrazione finanziaria.

“Una iniziativa, quella di oggi, che rafforza il dialogo istituzionale tra il nostro Ordine e l’Agenzia delle entrate – Riscossione e che, nell’ambito dei diversi ruoli specifici, si pone l’obiettivo di sostenere e facilitare il rapporto di cittadino e imprese con gli uffici finanziari dello Stato, in una logica di collaborazione positiva che mira a superare distanze e contrasti”, ha sottolineato il presidente Riccardo Iannuzzi. Marcarini ha illustrato in dettaglio gli elementi che caratterizzano la Definizione agevolata 2026 ricordando che la misura si riferisce al mancato versamento di imposte, contributi previdenziali dovuti all’Inps (con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento), sanzioni ammnistrative per violazioni al Codice della strada. Nella medesima Definizione agevolata possono essere recuperati anche i carichi delle rottamazioni precedenti. L’adesione alla rottamazione consente di non pagare sanzioni, interessi iscritti a ruolo e di mora, aggio e sanzioni civili.

fanfanicaterina@gmail.com

Redazione

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