
Venerdi 26 giugno una giornata di eventi tra il Polo Culturale Le Clarisse, la Troniera della Proloco e la Biblioteca Comunale Chelliana
6/a edizione di Grosseto dei lettori, sul palco l’attrice Elda Alvigini e il giornalista Alan Friedman
Grosseto, 25 giugno 2026 – L’attrice Elda Alvigini e il giornalista Alan Friedman saranno tra i protagonisti venerdi 26 giugno del festival “Grosseto dei Lettori”, progetto a cura di Associazione Wimbledon APS con la direzione di Gabriele Ametrano.
Il secondo giorno della sesta edizione della manifestazione realizzata in sinergia con il Comune di Grosseto, il Polo Culturale Le Clarisse, all’interno del progetto “Grosseto Cultura” di Fondazione CR Firenze, si aprirà alle ore 17 al Polo Le Clarisse con la visita guidata alla mostra “Il tempo del Realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani”. Partendo da alcuni passi del libro inchiesta “I minatori della Maremma” di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola (Ed. Laterza, 1956), si andrà alla scoperta della corrente realista italiana, movimento dal grande valore civile e dal forte impegno politico e sociale.
Alla Troniera alle ore 18 si svolgerà l’incontro sul tema “Quando la criminalità diventa mafia”, moderato da Francesca Gori. Edoardo Marzocchi della direzione investigativa Antimafia, autore del libro “La Mafia spiegata a mia figlia” (Armando Editore), a metà tra il romanzo e il saggio, racconto di storie autentiche di coraggio e sacrificio, eroismo e pentimento, ma anche episodi della quotidianità (perché una mafia silenziosa non deve farci illudere che sia scomparsa) sarà in dialogo con Sergio Nazzano, giornalista d’inchiesta e uno dei massimi esperti di mafia nigeriana in Italia, autore del libro “Fort Alamo. la criminalità nigeriana e la tratta degli esseri umani” (Città Nuova), in cui la “mafia nera”, tra sfruttamento della prostituzione e traffico di droga, viene paragonata per pericolosità, ferocia, intrecci internazionali e volumi d’affari, alle organizzazioni criminali mafiose del nostro Paese, come Cosa nostra, ’Ndrangheta, Camorra e Sacra corona pugliese.
Alle ore 19 salirà sul palco l’attrice Elda Alvigini, già protagonista della serie “I Cesaroni”, che interpreterà “101 modi per essere inutilmente figa” (Santelli Editore), spettacolo di stand-up comedy che esplora crescita personale, amore e aspettative sociali in un racconto generazionale autoironico e spietatamente sincero.
Alle ore 21 in programma un appuntamento speciale in esclusiva per il festival: Alan Friedman, noto giornalista e scrittore che ha scelto di vivere in Italia, in dialogo sul tema “Stati Uniti d’America, Europa, Italia: cosa accade oggi”, insieme ad Andrea Marotta, giornalista RAI.
La tappa maremmana della manifestazione che mette al centro il lettore, al motto di ‘Leggere cambia tutto’, si svolgerà fino a sabato 27 giugno. Nella giornata di chiusura, in arrivo l’acclamata autrice Amélie Nothomb, tra le voci più originali della letteratura contemporanea e Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci che organizza il Premio Strega.
Grosseto dei Lettori è parte del progetto “La Toscana dei Lettori”, realizzato in collaborazione con Proloco Grosseto, Rete Grossetana Archivi Bibilioteche e Centri di Documentazione e il supporto della Libreria Mondadori del centro di Grosseto (ingresso gratuito, info: www.lacittadeilettori.it).
Gli altri giorni di festival in dettaglio
L’ultima giornata di festival, sabato 27 giugno, si aprirà alle ore 19 alla Biblioteca Comunale Chelliana (via Giuseppe Mazzini, 36) con la presentazione de “Il premio Strega” di Maria Bellonci (Mondadori), volume fondamentale presentato da Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci, che si occupa di valorizzazione della letteratura contemporanea e organizza il riconoscimento letterario italiano più prestigioso. Lo Strega si spiega in primis con l’identità di un rito collettivo che ha saputo tenere testa al tempo. Maria Bellonci, la sua anima visionaria, affidò a questo memoir il racconto di una sfida nata tra le mura di casa di Maria e Goffredo, a Roma tra le macerie nel 1944, dove Piovene, Gadda, Longhi, Banti, de Céspedes, Moravia, Morante e tanti altri si riuniscono per ricostruire il Paese appena uscito dalla guerra. Un ‘dietro le quinte’ tra gustosi aneddoti e illustri protagonisti, fatto di buoni libri, di incontri, speranze e dibattiti che hanno plasmato la storia recente del Paese, come racconta Giovanni Solimine nel suo saggio introduttivo. Con lui Anna Bonelli, direttrice della Biblioteca Comunale Chelliana.
Gran finale alle ore 21 con la belga Amélie Nothomb, una delle autrici più originali della letteratura contemporanea, al festival per presentare “Meglio così”, appena edito da Voland, romanzo autobiografico sull’infanzia e la resilienza, storia potente ambientata durante la Seconda guerra mondiale, scandita dalla formula magica (Meglio così) che diventa il mantra per affrontare quanto ferisce o spaventa. Dopo aver raccontato la storia del padre in “Primo sangue” – col quale si è aggiudicata il Prix Renaudot 2021 e il Premio Strega Europeo 2022 – la scrittrice dedica il nuovo romanzo alla madre, finora quasi sempre assente dai suoi libri. L’autrice sarà in dialogo con Roberta Lepri, parteciperà la traduttrice Justine Grou-Radenez. L’evento è in collaborazione con l’Institut français di Firenze.
Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito.
Info: www.lacittadeilettori.it
Su FB: La Città dei Lettori
Su IG: @lacittadeilettori #lacittadeilettori
Su LI: La Città dei Lettori
Ufficio stampa “Toscana dei lettori”
Agenzia CP Plus di Sara Chiarello +39 3299864843; info@cpplus.it
Ufficio Comunicazione di Fondazione CR Firenze
F.S.

Mobile + 39 3371158024 – 0555384501
federica.sanna@fcrf.it



