Tempo Reale: domani 20 apr presentazione “Una storia di Tempo Reale” testimonianze e materiali d’archivio raccontano la storia del Centro fiorentino votato alla sperimentazione

“Una storia di Tempo Reale”: testimonianze e materiali d’archivio raccontano la storia del Centro fiorentino votato alla sperimentazione musicale
GiovedΓ¬ 20 aprile, ore 17.30 nella Sala Pegaso di Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati (piazza Duomo, 10) si presenta il libro della musicologa e ricercatrice Giulia Sarno βUna storia di Tempo Reale. Carte e memorie intorno una esperienza fiorentina di ricerca musicale (1987-2022)β, Roma, Squilibri, 2023.
βQuesto volume Γ¨ dedicato a chi abita oggi Tempo Reale e a chi lo ha abitato in passato: in altre parole, a tutti gli interlocutori e le interlocutrici di questa ricerca, che negli anni mi hanno accolto nelle loro memorie, e che ringrazio con emozione. Ricevere la loro fiducia Γ¨ stato un vero privilegioβ cosΓ¬ Giulia Sarno dedica il suo libro alle persone che si sono dedicate alla ricerca musicale in questi ultimi 35 anni, una storia che nel corso della presentazione avrΓ la voce di studiosi, critici, musicisti e operatori culturali, che hanno gravitato intorno al Centro.
Fondato nel 1987 da Luciano Berio, Tempo Reale rappresenta un importante polo per la ricerca, la produzione, la didattica e la promozione nellβambito della musica elettronica. Impostato sulle possibilitΓ offerte dalle nuove tecnologie digitali, il Centro, negli anni, ha seguito numerosi compositori, da Berio a Battistelli e Sciarrino, da Stroppa a Guarnieri, nella creazione di opere contrassegnate dallβuso dellβelettronica, e ha fatto da incubatore per numerosi altri progetti legati alle tecnologie applicate al suono, favorendo lβaffermazione di molti giovani musicisti.
Attraverso una sistematica ricognizione sui documenti dβarchivio e attingendo alla viva voce di testimoni e protagonisti, il volume ripercorre la storia di questi trentacinque anni nei quali Tempo Reale ha conquistato una posizione di riguardo nel contesto internazionale della musica elettronica, esaminando anche gli scenari politici e culturali su cui si Γ¨ sviluppata questa singolare esperienza fiorentina di ricerca musicale.
Giulia Sarno ci tiene a sottolineare che βquesto libro non Γ¨ una storia di Berio e delle sue opereβ. Anche se β come sottolinea nella Prefazione del volume Maurizio Agamennone, etnomusicologo dellβUniversitΓ di Firenze β βla narrazione proposta e i documenti valutati ci consegnano un profilo del grande compositore italiano come un organizzatore creativo, intraprendente e lungimirante, come un paziente tessitore di reti relazionali, anche con personalitΓ apparentemente irraggiungibili, capace di suscitare interesse e attenzione sui propri progetti con una tenace determinazione a βlavorare ai fianchiβ i suoi interlocutori, o a scartare disinvoltamente verso altri partner possibili, oltre che come un compositore prolifico e assai originale, costantemente alla ricerca dei modi migliori e piΓΉ efficaci per animare β e trasformare – la propria scrittura musicaleβ.
Centrale Γ¨ la βfiorentinitΓ β, o βtoscanitΓ β, di TR. Continua Agamennone: βΓ vero, i fondatori e i criteri di ideazione originari erano orientati verso lβassimilazione β dimostratasi impossibile, nel tempo β ad altre prestigiosissime esperienze europee, ma il coinvolgimento e lβimpegno delle istituzioni fiorentine e toscane nel processo costitutivo di TR, con la partecipazione di personalitΓ rilevanti nella vita culturale cittadina e regionale, risultano sicuramente singolari, ed Γ¨ questa supremazia e βvocazioneβ cittadina e regionale che ha probabilmente favorito il consolidamento e lβaffermazione delle attivitΓ di TRβ. Negli anni, queste attivitΓ si sono sempre piΓΉ ampliate, valorizzando, oltre alla ricerca nella musica elettronica ed elettroacustica, anche temi attuali come la sound art e il paesaggio sonoro.
Giulia Sarno Etnomusicologa e storica dello spettacolo, si occupa di pratiche contemporanee, dalla musica elettronica ai cori da stadio, nonchΓ© di archivi musicali, paesaggio sonoro e patrimoni locali. Insegna Forme e pratiche della popular music allβUniversitΓ di Firenze e Storia della musica elettroacustica alla Scuola di musica di Fiesole e da diversi anni collabora con Tempo Reale.
Giovedì 20 aprile, ore 17.30
Sala Pegaso, Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati piazza Duomo 10, Firenze
βUna storia di Tempo Reale. Carte e memorie intorno una esperienza fiorentina di ricerca musicale (1987-2022)β
Saluti istituzionali:
Eugenio Giani (Presidente Regione Toscana); Alessia Bettini (Vicesindaca Comune di Firenze); Letizia Perini (Consigliera CittΓ Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura); Paolo Liverani (Direttore Dipartimento SAGAS, UniversitΓ di Firenze); Cristina Jandelli (Coordinatrice Dottorato di ricerca in Storia delle arti e dello spettacolo, UniversitΓ di Firenze); Sara Nocentini (Presidente Tempo Reale)
Dialogano con lβautrice:
Leonardo Brogelli (Responsabile Settore Spettacolo, Regione Toscana); Serena Facci (Etnomusicologa, UniversitΓ di Roma Tor Vergata); Francesco Giomi (Compositore, direttore Tempo Reale); Daniele Spini (Critico musicale, direttore artistico ORT); Modera Maurizio Agamennone (Etnomusicologo, UniversitΓ di Firenze)
Comunicazione Sara Bertolozzi cell 328 3788702 β sarabertolozzi@gmail.com



