“Straniere”, torna La Toscana delle Donne: V edizione tra diritti, cultura, memoria e inclusione. Tra gli ospiti anche Rajae Bezzaz

“Straniere”, torna La Toscana delle Donne: V edizione tra diritti, cultura, memoria e inclusione. Tra gli ospiti anche Rajae Bezzaz
Tra i protagonisti della serata di apertura di domenica 8 novembre al Teatro Verdi di Firenze, oltre a Rajae Bezzaz, anche Roberto Cacciapaglia, Anna Foglietta, Boosta, Simona Bencini, Chiara Francini, Igiaba Scego e Marianna Aprile.
Al centro il valore della diversità, gli ottant’anni dal primo voto delle donne e l’impegno contro la violenza di genere. E l’omaggio alle 258 donne vittime della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema, con un’opera dedicata alla più giovane vittima dell’eccidio.
Ventuno giorni di incontri, spettacoli, musica, arte, cultura e iniziative dedicate ai diritti, alla salute, al lavoro e alla parità di genere. Torna dall’8 al 28 novembre La Toscana delle Donne, la manifestazione ideata dall’assessora alla Cultura e alle Pari opportunità Cristina Manetti, che per la sua quinta edizione sceglie il titolo “STRANIERE”.
Il tema scelto quest’anno propone un viaggio attraverso i territori e le storie delle donne che vivono in Toscana, con uno sguardo particolare a quelle che arrivano da Paesi e culture diverse e che hanno scelto questa regione per costruire il proprio futuro. Un invito a trasformare le differenze in occasioni di incontro e a riflettere sul significato dell’appartenenza a una comunità.
Un tema che si lega anche a un anniversario importante: gli ottant’anni dal primo voto delle donne italiane. Prima del 1946, escluse dalla partecipazione politica, le donne erano in qualche modo straniere nella propria casa, senza la possibilità di contribuire pienamente alle scelte della società in cui vivevano. Da qui prende forma una riflessione che attraversa l’intero programma, tra memoria, cittadinanza, emancipazione e nuove sfide per la parità.


