San Jacopo riorganizzato per accogliere i malati di Covid19 – Pistoia

San Jacopo riorganizzato per accogliere i malati di Covid19
Settanta posti letto attivi oltre a ventuno di terapia intensiva
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PistoiaΒ βΒ E’ iniziata a metΓ ottobre la conversione delle prime degenze,Β via via proseguita con l’aumento dei casi e, oggi, il San Jacopo Γ¨ arrivato ad una disponibilitΓ complessiva di 70 posti letto dedicati ai malati di Covid-19.
Lβassetto strutturale del presidio, definito nei mesi della pandemia, con i percorsi e le aree dedicate, Γ¨ infattiΒ rimasto inalterato e ciΓ² ha reso possibile alla direzione sanitaria, unitamente a quella infermieristica, gli immediati interventi organizzativi e funzionali.
Oltre al setting D, che era rimasto sempre attivo con la disponibilitΓ di 18 posti letto, Γ¨ stato riapertoΒ il setting C, con la progressiva espansione fino alla capienza massima: 60 posti letto.
Da ieri sono stati aggiunti ulteriori 10 posti letto nella week surgery.Β
“Qualora la situazione dovesse continuare ad evolvere altri posti letto potranno essere convertiti per i ricoveri Covid-19, dal momento che essendo la struttura ospedaliera di moderna concezione gli spazi sono facilmente e rapidamente modificabili ed oltre a questo anche il personale Γ¨ pronto per gestire la nuova emergenza grazie a un knowhow che si Γ¨ sviluppato nei mesi scorsi“–Β assicura la dottoressa Lucilla Di Renzo. Β
Sono 12 invece i posti letto di Terapia Intensiva dedicati al Covid-19, mentre per i pazienti No-Covid-19 sono stati destinati altri 9 posti letto.Β
In ogni caso il San Jacopo garantisce, per la cura di tutte le altre patologie 112 posti letto per l’area medica e 70 per l’area chirurgica; rimane invariato il percorso materno infantile che continua a garantire il regolare percorso assistenziale mamma-bambino.Β
Da lunedΓ¬ scorso nel presidio Lorenzo Pacini, sono invece stati attivatiΒ 16 posti letto, sui complessivi 18, di Low care per pazienti Covid-19Β
L’attuale reparto di medicina, viene temporaneamente riservato ad accogliere i pazienti dimessi dal San Jacopo e non ancora clinicamente stabilizzati per poter far ritorno a casa. Com’era accaduto nella scorsa primavera l’ospedale di San Marcello supporterΓ ,Β anche in questa seconda ondata, il San Jacopo nelle cureΒ a bassa intensitΓ assistenziale ospedaliera. Β




