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Partiti i cantieri autunnali di manutenzione: nuovi interventi grazie alle risorse recuperate

MANUTENZIONE ORDINARIA: PARTITI I CANTIERI AUTUNNALI
NUOVI INTERVENTI GRAZIE ALLE RISORSE RECUPERATE

Versilia, Valle del Serchio, Area Lucchese, Massa Carrara e Auser Bientina interessati da ulteriori attività sul reticolo consortile.

Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha approvato la seconda fase della manutenzione ordinaria 2026, utilizzando le risorse recuperate nel corso dell’anno grazie ai ribassi d’asta, alle economie di spesa e ai fondi non ancora impegnati. Questi interventi aggiuntivi si sommano ai cantieri già avviati dal 15 agosto, che prevedono circa 3,2 milioni di euro di investimenti per 1.483 interventi distribuiti su oltre mille chilometri di corsi d’acqua in tutto il comprensorio. Le nuove risorse permettono di rispondere alle segnalazioni arrivate dai Comuni, dal Genio Civile e dai cittadini, e di intervenire su criticità emerse nel frattempo, senza attendere il prossimo ciclo di programmazione.

«La manutenzione ordinaria è un presidio costante di sicurezza idraulica, ma deve essere anche dinamica e capace di adattarsi alle esigenze che cambiano», dichiara il presidente del Consorzio, Dino Sodini. «Le economie recuperate ci consentono di intervenire subito dove serve, integrando i cantieri già in corso con nuove lavorazioni mirate. È un modo per rendere più efficiente il nostro lavoro e più sicuro il territorio, soprattutto in un contesto in cui gli eventi meteo estremi ci impongono di non lasciare indietro nessuna criticità. Abbiamo ascoltato i territori e tradotto le segnalazioni in interventi concreti».

Nel territorio di Massa Carrara vengono attivati interventi aggiuntivi per circa 110mila euro, destinati alla difesa spondale e alla gestione della vegetazione in alveo. Le risorse permettono di realizzare la difesa spondale sul fosso della Macchia, due tratti di difesa sul canale Bertino – in via Silicani e via Agricola – e il taglio e la potatura delle alberature nel torrente Carrione in località Pontecimato. Sono lavorazioni non previste nella programmazione iniziale, attivate per rispondere a criticità emerse nel corso dell’anno.

Nel territorio della Versilia le economie recuperate ammontano a quasi 256mila euro. Consentono di completare interventi già programmati ma non ancora affidati, come la rimozione del Myriophyllum nelle zone nord e sud del lago, il ripristino delle sezioni interrite del Rio Valdocca e alcune riprese spondali e riprofilature nella parte nord dell’area. Le risorse finanziano inoltre interventi nuovi individuati sulla base delle segnalazioni dei cittadini e degli enti: il recupero delle sponde del fosso Bagnaia a Massaciuccoli, la riprofilatura di vari canali e la movimentazione dei sedimenti nel Fiume Versilia e nel Rio Strettoia. Ulteriori segnalazioni del Genio Civile e del Comune di Massarosa hanno portato alla definizione di altri interventi urgenti, come lo scavo del Rio Strettoia, la ripulitura degli argini del Fiume Versilia, la sistemazione degli argini del Torrente Lucese e la riprofilatura dei fossi Cava e Pantaneto.

Nel territorio della Valle del Serchio le economie disponibili sono sui 45mila euro e finanziano tre interventi nuovi: i ripristini diffusi di officiosità idraulica sul torrente Acquabianca, la riduzione del rischio idraulico sul torrente Socciglia con valorizzazione del materiale vegetale e il prelievo ittiogenico sui corsi d’acqua interessati dalle manutenzioni. A queste risorse si aggiunge un intervento richiesto dalla Regione Toscana, la risagomatura del torrente Pedogna nel comune di Borgo a Mozzano, per 25.000 euro.

Nel territorio dell’Area Lucchese le risorse recuperate ammontano complessivamente a circa 170mila euro. Consentono di confermare gli interventi già programmati e di finanziare nuove lavorazioni: due stralci aggiuntivi sul Condotto Pubblico, rispettivamente da 70.000 euro e 18.080 euro, un secondo lotto di manutenzione nelle casse di espansione dei Bottacci da 20.000 euro e la risagomatura del torrente Fraga da 20.000 euro. Su richiesta della Regione Toscana viene inoltre inserita la riprofilatura degli argini del rio Solchetto nel comune di Lucca, per 25.000 euro.

Nel territorio dell’Auser Bientina le risorse disponibili vengono utilizzate per finanziare il terzo taglio sui corsi d’acqua per 75.306,45 euro. Le economie che deriveranno dall’affidamento del terzo taglio potranno essere destinate ai lavori urgenti sui rii Massa Macinaia e San Leonardo o ad altre priorità individuate dall’Amministrazione.

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Francesco S.
Giornalista
Consorzio 1 Toscana Nord
Ufficio stampa
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Redazione

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