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Nel cuore della Grande Isola di Cuba: La libreria de “La città dei lettori” presenta “Un cucchiaio di Cubana”, dialogo tra fotografia e scrittura // Giovedì 19 Febbraio alle ore 18.30 a Firenze presso Zhong Art International

Giovedì 19 Febbraio alle ore 18.30 presso Zhong Art International, via dei Martelli 8 Firenze, ingresso libero fino a esaurimento posti

Nel cuore della Grande Isola di Cuba:

La libreria de “La città dei lettori” presenta

“Un cucchiaio di Cubana”, dialogo tra fotografia e scrittura

 

Luci e ombre, colori intensi, l’anima autentica di un popolo e dei suoi luoghi, attraverso fotografia e scrittura, in un confronto aperto sul valore del racconto come strumento critico, capace di generare consapevolezza e di costruire nuove possibilità di lettura del reale. Si terrà giovedi 19 febbraio alle ore 18.30 presso gli spazi della Zhong Art International (via dei Martelli 8, Firenze) “Un cucchiaio di Cubana”, viaggio nel cuore della grande isola di Cuba.

Le immagini del fotografo e designer Antonio Locicero si intrecceranno alle storie della scrittrice Fabiana Bolignano Fornés, figlia di padre italiano e madre cubana, per immergersi in una Cuba lontana da stereotipi e narrazioni semplificate. L’evento è organizzato dall’associazione Loggia design & art in collaborazione con la Libreria de La città dei lettori.

Dal tramonto sul Malecón, al Museo de Bellas Artes de La Habana, dal piatto Arroz blanco con frijoles negros, ovvero riso bianco con fagioli neri, uno dei piatti fondamentali per le famiglie cubane, da aromatizzare con cumino e alloro, a la Playita de 16 a L’Avana, una spiaggia costiera cittadina senza nessun particolare incanto caraibico, ma luogo di ritrovo per bambini, ragazzi e adulti dell’Avana da generazioni, posto quindi di ricordi personali, l’evento proporrà una Cuba autentica e personale. Attraverso le parole di Erick González Bello e Juan Carlos Hernández Rodríguez, direttore e vicedirettore del Museo de las Parrandas di Remedios, si scoprirà ad esempio las Parrandas di Remedios, una tradizione popolare fortissima, celebrazione natalizia più antica e vivace di Cuba, ora Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, che vede due quartieri, San Salvador e El Carmen, sfidarsi con carri allegorici, fuochi d’artificio e musica.

A moderare l’evento, Gabriele Ametrano, direttore de La città dei Lettori, che aiuterà nel dialogo tra due pratiche narrative differenti e complementari, il racconto visivo e quello scritto, intesi come forme di trasmissione culturale, sociale e di memoria.

L’incontro sarà accompagnato da una selezione di fotografie tratte da “Cubana”, il libro pubblicato da Clichy di Locicero e da una scelta di racconti da “Un cucchiaio di zucchero”, il blog in cui Fornés racconta quotidianamente l’anima e le persone della sua Cuba (https://fabianabolignanoforns.substack.com/).

Dice Antonio Locicero: “Cuba l’ho scoperta senza un progetto in testa. Il viaggio era nato come una vacanza con amici, un desiderio condiviso più che un’idea artistica. Solo strada facendo, giorno dopo giorno, mi sono accorto che stavo raccogliendo immagini e sensazioni che andavano oltre il semplice ricordo di un viaggio. Uno sguardo che si perde, un sorriso di bambino, una stretta di mano che lascia memoria: emozioni che si trasformano in immagini. Cubana nasce dal rifiuto della cartolina e della narrazione guidata. Non volevo raccontare una Cuba folkloristica, patinata o ideologicamente preconfezionata. Fin dal primo impatto con L’Avana, che mi ha ricordato in modo sorprendente la Palermo della mia Sicilia, ho capito che Cuba non poteva essere ridotta a un’immagine unica o rassicurante. È un luogo complesso, contraddittorio, vivo, dove bellezza e difficoltà convivono costantemente. Come l’ha definita José Manuel Villanueva, un mio amico fotografo, è un esperimento infinito, dove ambiente e abitanti si influenzano a vicenda in modo indissolubile. Anche nella scelta della stampa, le fotografie non ‘urlano’, ma si lasciano avvicinare lentamente, invitando a uno sguardo più intimo e consapevole”. (https://www.antoniolocicero.com/portfolio/libro-cubana-antonio-locicero/).

Aggiunge Fabiana Bolignano Fornés: “Nei decenni la narrazione intorno a Cuba è stata influenzata da propaganda politica, sia da un lato che dall’altro, e avere un’idea, soprattutto da esterni, della realtà cubana, è diventato molto difficile. Per me, raccontare la quotidianità delle persone è un modo per cercare di avvicinarsi il più possibile alla verità, al di là della propaganda. Cuba in questo momento si trova in uno dei periodi più delicati della sua storia recente, in termini di mancanza di risorse e prospettive per la popolazione e prevedere come si svilupperà è molto difficile. Lo stato è debole, gli aiuti dei paesi amici sono sempre meno mentre le minacce dei paesi nemici aumentano. In questo momento storico in cui l’opinione pubblica è di facile polarizzazione, penso che Cuba serva a mostrarci come le cose non siano per forza tutte bianche o tutte nere. Cubana in questo è in grado di mostrare le molte facce dell’isola”.

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni www.loggiaad.it

LOGGIA Design & Art è un’associazione culturale nata nel 2025 all’interno dell’ecosistema di Zhong Art International, in collaborazione con Antonio Locicero Design e Tipstudio. Il progetto nasce con l’obiettivo di creare un luogo di scambio, formazione e innovazione in cui design e arte possano dialogare con la società, la cultura e il mondo professionale, favorendo collaborazioni tra istituzioni, accademia e creativi. LOGGIA si propone come un organismo dinamico, capace di mobilitare energie creative e connettere realtà diverse attraverso il pensiero progettuale e artistico.

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