CULTURA

Museo Marino Marini: a gennaio le domeniche sono per ragazzi e famiglie // A partire dal 2 del mese, in programma 5 laboratori ludici per scoprire l’arte e le opere del museo

Gennaio al Museo Marino Marini: le domeniche

per ragazzi e famiglie

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CinqueΒ incontri ludico-didattici per scoprire l’arte e le opere di Marino Marini

Si parte il 2 alle ore 16.00 con un laboratorio tra mitologia e collage

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Sempre domenica 2 gennaio in programma BAMMM! mostra mercato di vinili rari e libri d’arte

e d’artista, dalle 11.00 alle 18.00

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Firenze, 27 dicembre 2021Β β€”Β Visite interattive, storie fantastiche e laboratori artistici:Β in gennaio al Museo Marino Marini di FirenzeΒ (Piazza San Pancrazio) leΒ domeniche sono dedicate a ragazzi e famiglie.Β Cinque gli appuntamentiΒ durante il mese, tutti alleΒ ore 16.00.Β Si parte il 2 con β€œI doni della Pomona”, un pomeriggio traΒ arte e mitologia.Β Chi era Pomona? E perchΓ© non si voleva sposare? I partecipanti scopriranno laΒ storia di una dea libera e originaleΒ e di un aspirante marito che ne inventa di tutti i colori per conquistarla. Ispirandosi al mito classico, raccontato dallo scrittore e poeta Giovanni Nucci,Β i piccoli partecipanti saranno accompagnati nella creazione di un collage da portare a casa con sé (info, prezzi e prenotazioniΒ www.museomarinomarini.it)

 

Sempre domenica 2, dalle 11.00 alle 18.00,Β tornaΒ BAMMM! Books(&)Arts @Museo Marino Marini, mostra mercato di libri d’arte e d’artista realizzataΒ in collaborazione con la casa editriceΒ Centro Di, alla maniera deiΒ bouquinistes parigini. Gli ampi e luminosi spazi del Museo accoglieranno curiosi e appassionati con un’ampia scelta di volumi introvabili, libri oggetto, raritΓ  di design, testi autografati dai grandi artisti e dischi in vinile con copertine d’autore. In occasione dell’iniziativa, l’ingresso sarΓ  gratuito.

 

Le attivitΓ  per bambini continueranno il 9Β gennaio conΒ β€œCavalli e cavalieri”: tra vicende leggendarie e contemporanee,Β ispirate all’OrlandoΒ Furioso di Ariosto e al Don Chisciotte di Cervantes, e guidati dai testi e dalle immagini della scrittrice Sara Marconi e dell’illustratore Gek Tessaro,Β prendono forma storie di cavalli, cavalieri (maschi) e cavaliere (femmine) che farannoΒ galoppare la fantasia. IlΒ 16 gennaioΒ sarΓ  il momento diΒ β€œDanzando con l’arte”.Β Si puΓ² entrare al museo facendo le capriole?Β L’arteΒ sta solo dentro i musei o possiamo scovarla anche altrove?Β Per far danzare un’operaΒ d’arteΒ di vuole ritmo o equilibrio?Β Queste e altre domande troveranno risposta a suon di musica, giocando e divertendosi con gli artisti contemporanei per arrivare a costruire, alla fine, una vera e propria sala di museo personale da portare a casa.

 

Spazio alla creativitΓ  ilΒ 23 gennaioΒ conΒ β€œMacchie e visioni”.Β Come nasce una forma? Basta guardare una macchia e poi trasformarla in ciΓ² che ci vediamo dentro!Β Marino Marini creava le sue sculture proprio cosΓ¬: dal colore di una macchia che si spande nel foglio in cui intravediamo figure misteriose. DunqueΒ anche i partecipanti si divertiranno a creare macchie fantasticheΒ con colori liquidi e brillanti e poi, con l’aiuto di fogli trasparenti e pennarelli neri, le trasformeremo in qualcosa di inaspettato. Infine, ilΒ 30 gennaioΒ β€œI danzatori di Marino Marini diventano marionette snodabili”: un laboratorio perΒ trasformare i danzatori ritratti all’interno del Museo in burattiniΒ capaci di muoversi al ritmo della musica preferita.

 

Visitabili durante il mese anche le tre esposizioni temporanee in corso.Β Fino all’11 gennaioΒ laΒ β€œNatività” di Lorenzo PuglisiΒ potrΓ  essere ammirataΒ alle spalle dell’altare nella Cappella Rucellai.Β Il dipinto, appena tornato dall’Art Museum Riga Bourse in Lettonia, dove Γ¨ stato esposto in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, arriva per la prima volta in Toscana con la curatela diΒ Angelo Crespi. Nell’anno che il Museo Marino Marini dedica alla luce come elemento centrale della creazione artistica,Β Puglisi si confronta con la celebre (e trafugata) NativitΓ  del Caravaggio attraverso il tempo e lo spazio, in una sorta di dialogo a distanza, forte di una poetica che trae forza dal contrasto tra toni chiari e scuri, dai corpi che emergono dall’oscuritΓ  per sbocciare in un improvviso chiarore.

 

InoltreΒ fino al 17 del mese, nella cripta del museo, Γ¨ in corso la personale del fotografo e architettoΒ Fabio Gambina dal titolo β€œSimbiosi”:Β 25 scatti ideati appositamente per il Marino Marini che ne ritraggono ed esplorano gli interni.Β GambinaΒ cattura le sculture di Marini nel contesto architettonico che le accoglie,Β esaltandone i dettagli in unΒ rapporto simbiotico tra spazio e opera.Β La mostra Γ¨ realizzata nell’ambito di β€œmetaluce”,Β il programma di iniziative che, attraverso fotografia, opere d’arte e parole, rilegge il Museo stesso come luogo di interconnessione tra arti e esempio di umanesimo universale, a cura delΒ visiting director 2021 marionanni.

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Sempre nella cripta, fino al 31 gennaio,Β sarΓ  presenteΒ l’installazione naturaleΒ β€œPaesaggi Resilienti per ComunitΓ  Resilienti”, cheΒ ricrea l’ambiente costiero dell’Asinara, in Sardegna, con una vera e propria prateria di Posidonia oceanica – pianta di fondale dall’impatto, a livello di capacitΓ  di ossigenazione del pianeta, superiore a quello della Foresta Amazzonica – per riflettere sul cambiamento climatico. Tre quintali di questa specie necessaria alla sopravvivenza dei mari, endemica del Mediterraneo e centrale per il benessere del Mare Nostrum, creano nel museo una sorta di tappeto organico, un polmone capace di assorbire grandi quantitΓ  di CO2, un ecosistema delicato con cui interagire in perfetto equilibrio. DirettamenteΒ dalla Biennale Architettura 2021,Β a cura di Annacaterina Piras con l’assistenza di Giovanni Rosaci.

 

Il Museo MarinoΒ MariniΒ Γ¨ nato dalla volontΓ  di Marino e MarinaΒ MariniΒ che, alla fine degli anni Settanta del Novecento, individuarono l’ex chiesa di San Pancrazio di Firenze come luogo ideale al quale legare la donazione di opere che l’artista, poco prima di morire, aveva fatto alla cittΓ . La ristrutturazione della chiesa, recuperataΒ dopo secoli e ridestinata a una funzione pubblica, Γ¨ stata realizzata dagli architetti Lorenzo Papi e Bruno Sacchi che hanno saputo creare un allestimento a immagine e somiglianza di quel mondo cosΓ¬ affascinante di MarinoΒ Marini, uno dei personaggi piΓΉ significativi della cultura figurativa del Novecento. Il museo ospita 183 opere di MarinoΒ Marini: disegni, litografie, dipinti, sculture, tutte esposte al pubblico sui quattro livelli del museo. Parte integrante del museo, recuperata alla visita del pubblico dopo un lungo restauro, Γ¨ una delle meraviglie del Rinascimento fiorentino: la Cappella Rucellai, capolavoro assoluto dell’architetto Leon Battista Alberti, con il Tempietto del Santo Sepolcro.

 

Per informazioni e prenotazioni:Β www.museomarinomarini.it

 

Museo MarinoΒ Marini

Piazza San Pancrazio, Firenze

  1. 055 219432

Aperto sabato, domenica e lunedΓ¬ 10.00 – 19.00

Biglietto intero 6€, ridotto 4€

gratuito la prima domenica del mese

I laboratori sono pensati per famiglie con bambini dai 5 ai 12 anni che devono essere accompagnati da almeno un adulto, conΒ prenotazione obbligatoria.

Costo per ciascun partecipante (bambino e adulto): 6 €

 

Secondo le normative vigenti Γ¨ obbligatorio presentare all’ingresso la Certificazione verde Covid-19 con un documento di identitΓ  valido.

 

Ufficio stampa Museo MarinoΒ Marini

Chiarello Puliti & Partners – press@chiarellopulitipartners.com

Sara Chiarello +39 329 9864843; Francesca Corpaci 3392439292

Franca Ciari Matteoli

GazzettaToscana.it Γ¨ un quotidiano online di cronaca indipendente sui fatti che circondano la zona della Toscana.

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