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Michele Riondino, tre amici e il quadro della discordia: ART è di scena il 7-8 febbraio al Politeama

Fra amicizie in crisi e riflessioni sull’arte contemporanea,
Michele Riondino dirige e interpreta il capolavoro di Yasmina Reza
 

sabato 7 febbraio, ore 21
domenica 8 febbraio, ore 16
ART

di Yasmina Reza

traduzione di Federica Di Lella e Lorenza Di Lella

diretto e interpretato da Michele Riondino

e con Daniele Parisi e Michele Sinisi

disegno luci Cristian Zucaro

scene Vito G. Zito

costumi Silvia Segoloni

aiuto regia Maria Federica Bianchi
una produzione di Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni
in coproduzione con Teatro Stabile d’Abruzzo e Fondazione Sipario Toscana Onlus – La città del Teatro

 

Prato, 31 gennaio 2026 – Tre amici di vecchia data e un controverso quadro bianco, pagato a una cifra da capogiro, che diventa motivo di accesa discussione e mette a nudo i limiti delle nostre visioni.
Michele Riondino, Michele Sinisi e Daniele Parisi sono Marc, Serge e Yvan, protagonisti della fortunatissima commedia «Art», amara e divertente storia di amicizia maschile scritta alla fine degli anni Ottanta da una brillante penna femminile, la pluripremiata drammaturga francese Yasmina Reza. A dirigerla e interpretarla sabato 7 e domenica 8 febbraio (alle 21 e alle 16), è un volto noto al grande e al piccolo schermo grazie a serie tv come «I leoni di Sicilia» e «Il giovane Montalbano», David di Donatello per «Palazzina Laf», reduce dal successo al cinema con il film «Primavera» su Antonio Vivaldi. Con Parisi e Sinisi, sul palco di «Art» Michele Riondino riuscirà a creare una vera e propria situazione da jam session, come nel jazz, con un ritmo che consentirà di giocare molto attraverso le voci e le risate amare dei tre attori, ognuno dei quali porterà in scena la propria musicalità (Michele Riondino stesso, quando è lontano dai riflettori, canta e suona in una band).
«Art» è un’allegoria sull’arte contemporanea che diventa il pretesto per riflettere sul senso dell’amicizia, sull’autenticità dei sentimenti e sulla solidità delle nostre relazioni. L’intera pièce ruota intorno alla tela di Antrios, nome di fantasia dell’artista che l’ha composta, acquistata a 200mila euro da Serge (Michele Sinisi), stimato e facoltoso medico, generando il disappunto di Marc (Michele Riondino), ingegnere che non digerisce l’arte contemporanea tanto da farlo capire senza mezzi termini a Serge. Il triangolo si completa quando entra in gioco il terzo componente del gruppo, il pacato Yvan (Daniele Parisi) che ha altri pensieri perché in procinto di convolare a nozze. Così, la serata che i tre decidono di trascorrere insieme si trasforma in un regolamento di conti, battuta dopo battuta, in un gioco al massacro: il quadro bianco a righe bianche farà affiorare a poco a poco nevrosi, risentimenti e rivalità, in una sequenza di parole sempre più velenose, fino a ridurre in macerie la fragile impalcatura di un rapporto fondato sull’egoismo, la vanità e l’ipocrisia.
Autrice anche della commedia «Il dio del massacro» da cui Roman Polanski trasse il film «Carnage», Yasmina Reza, di cui conosciamo la penna affilata e lo sguardo chirurgico, raggiunge in questa commedia nera vette di comica crudeltà, facendoci divertire e ridere, anche se sempre più a denti stretti. La scrittrice tocca il nervo scoperto di rapporti umani fragili, logorati dal tempo e dalla differenza di condizioni sociali. E in questo spettacolo prodotto da Infinito e Argot Produzioni, Michele Riondino li scava componendo un affresco di vita quotidiana in cui il protagonista “silenzioso” della vicenda, il quadro bianco a righe bianche, catalizzatore di malumori rimasti finora sopiti, si staglia nel candore della stanza in cui è ambientata la commedia, in una Parigi di fine anni Ottanta. Tradotta in quaranta lingue e interpretata da attori quali Jean-Louis Trintignant, Fabrice Luchini, Albert Finney, Tom Courtenay, «Art» è la commedia francese contemporanea più recitata al mondo.
Il costo del biglietto d’ingresso varia da 25 a 35 euro, riduzione del 50 per cento per under 30 e del 10 per cento per soci Coop e possessori della «Prato card» della rete «Pratomusei». È possibile acquistare i biglietti anche attraverso i circuiti Ticketone o Boxoffice oppure direttamente in biglietteria aperta dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 (chiusa nel pomeriggio). Prima dello spettacolo serale, a partire dalle 20 possibilità di aperitivo con buffet su prenotazione (15 euro) scrivendo a bar@politeamapratese.it o inviando un messaggio su WhatsApp al numero +393887897303. Informazioni: www.politeamapratese.it.

 

Redazione

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