Massimiliano Gallo porta a teatro l’avvocato MALINCONICO, dalla penna di De Silva – sab 21/dom 22 febbraio
La storia dell’avvocato d’insuccesso più famoso della tv arriva al Politeama Pratese
con lo stesso volto di Massimiliano Gallo, anche regista dello spettacolo.
sabato 21 febbraio, ore 21
domenica 22 febbraio, ore 16
Massimiliano Gallo in
MALINCONICO
Moderatamente felice
di Diego De Silva e Massimiliano Gallo
e con Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito, Manuel Mazia
regia Massimiliano Gallo
scene Luigi Ferrigno
costumi Eleonora Rella
disegno luci Alessandro Di Giovanni
canzoni originali Joe Barbieri
produzione Diana Or.i.s.
Prato, 17 febbraio 2026 – Dalla penna di Diego De Silva alla scena teatrale, passando per il piccolo schermo. Un personaggio prima letterario e poi televisivo, protagonista di una serie di successo, prende corpo e voce ora sul palcoscenico, con tutto il bagaglio di incertezze, imperfezioni, imbarazzi, inciampi e malinconie che fanno parte del suo vissuto quotidiano. Dopo averlo interpretato in tv, sabato 21 e domenica 22 febbraio (alle 21 e alle 16) Massimiliano Gallo porterà a teatro le storie di Vincenzo Malinconico, l’avvocato d’insuccesso dalla carriera altalenante e dalla vita sentimentale instabile, alle prese con una sua personale quotidianità non eroica, e forse proprio per questo gradita a un pubblico che non ama identificarsi con i “vincenti”.
«Malinconico. Moderatamente felice» è il titolo della brillante commedia diretta e interpretata da Massimiliano Gallo, scritta a quattro mani con il padre letterario di Malinconico (Diego De Silva), che sta riscuotendo successo su tutti i palcoscenici italiani e presto anche a Prato. Una commedia che si sviluppa in tre quadri – professione, sentimenti, famiglia – che, come specchi, riflettono debolezze, disincanti e improvvise rivelazioni comiche.
Con la sua forte presenza scenica, Massimiliano Gallo restituisce con precisione la voce filosofica e ironica di Malinconico, in un dialogo col pubblico che alterna leggerezza e riflessione, senza rinunciare a riferimenti anche alle grandi ipocrisie di questo tempo. Con lui, sul palco, Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito e Manuel Mazia.
Un racconto esilarante e profondo insieme che sarà accompagnato dalle canzoni originali di Joe Barbieri, in un intreccio di parole e musica. Non ha bisogno di presentazioni il talento versatile di Massimiliano Gallo, capace di attraversare teatro, cinema e televisione (ad aprile sarà al cinema con «La salita» e, nel corso del 2026, su Netflix con la nuova serie «La scuola»), che affonda le radici in quella grande scuola attoriale napoletana che prende le mosse da Eduardo De Filippo e passa per Massimo Troisi, erede di una comicità napoletanità raffinata e autoironica, mai “urlata”. Un senso dell’umorismo che sembra cucito addosso all’attitudine di Malinconico, con la sua indole al tempo stesso riflessiva e astratta di un uomo alle prese con le difficoltà del vivere, a disagio con i ruoli che la vita gli assegna, in un continuo rimuginare più da filosofo mancato che da principe del foro. Prodotto da Diana Or.i.s, quello al Politeama sarà uno spettacolo coinvolgente che darà modo al pubblico di ritrovare sulla viva scena del palco un personaggio dalla vita sgangherata e irrisolta che ci fa sorridere, mentre la scopriamo improvvisamente simile alla nostra.
«Malinconico l’ho amato, ascoltato; ci siamo fidati uno dell’altro, e finalmente l’ho indossato e vissuto – scrive nelle note di protagonista e regista Massimiliano Gallo – È dunque un passaggio naturale portarlo in scena, grazie alla penna sopraffina di Diego De Silva e al mio senso dello spettacolo, dandogli corpo e anima. Ora c’è da cucirgli un abito in cui stia comodo. Una scena funzionale, un amico immaginario e cinque attori che gli faranno compagnia. In video, gli interventi dei suoi amici, dei suoi amori, del suo complicatissimo mondo. Sarà una regia amorevole, la mia, sperando di farvi conoscere Vincenzo per come io lo conosco».
Per «Malinconico. Moderatamente felice», il costo del biglietto d’ingresso varia da 25 a 35 euro, riduzione del 50 per cento per under 30 e del 10 per cento per soci Coop e possessori della «Prato card» della rete «Pratomusei». È possibile acquistare i biglietti anche attraverso i circuiti Ticketone o Boxoffice oppure direttamente in biglietteria aperta dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 (chiusa nel pomeriggio). Informazioni: www.politeamapratese.it.



