Le terapie forestali della Riserva Acquerino-Cantagallo protagoniste a Firenze al congresso europeo di medicina psicosomatica
Le terapie forestali della Riserva Acquerino-Cantagallo protagoniste a Firenze al congresso europeo di medicina psicosomatica
L’assessore Dimitri Becheri presenterà il percorso di certificazione avviato dal Comune nell’ambito della conferenza internazionale dell’European Association for Psychosomatic Medicine
L’appuntamento riunirà ricercatori, clinici ed esperti provenienti da tutta Europa per confrontarsi sul tema della salute come concetto multidimensionale, con particolare attenzione alle relazioni tra benessere psicologico, ambiente, stili di vita e innovazione nelle pratiche di cura.
Nel corso dell’incontro, che vedrà la partecipazione anche di rappresentanti delle Gallerie degli Uffizi e dell’Università di Firenze, verrà illustrato il progetto avviato nella Riserva Acquerino-Cantagallo, dove nelle scorse settimane è iniziato ufficialmente il percorso di certificazione Biodiversity Friend®️ Forest – modulo Therapy. Un’iniziativa che punta a valorizzare la qualità ambientale e la biodiversità della foresta come elementi fondamentali per lo sviluppo delle terapie forestali, pratiche sempre più studiate a livello scientifico per i loro effetti positivi sul benessere psicofisico delle persone.
La certificazione, promossa dal Comune di Cantagallo insieme a World Biodiversity Association, TeFFIt (Terapie Forestali nelle Foreste Italiane) e Csqa, rappresenta uno dei primi percorsi di questo tipo in Toscana e punta a fare della Riserva un punto di riferimento regionale e nazionale nel rapporto tra natura e salute.
«La partecipazione a questo congresso internazionale rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro che stiamo portando avanti sul nostro territorio – sottolinea l’assessore alla Salute Dimitri Becheri –. Presenteremo l’esperienza della Riserva Acquerino-Cantagallo come esempio concreto di come la tutela dell’ambiente possa diventare anche una risorsa per la salute e il benessere delle persone. Il percorso di certificazione che abbiamo avviato è solo il primo passo di un progetto più ampio che guarda alla ricerca scientifica, alla prevenzione e alla costruzione di una rete di collaborazioni con il mondo sanitario e universitario. Essere invitati a raccontare questa esperienza in una conferenza europea di alto profilo conferma l’interesse che il nostro progetto sta suscitando e ci incoraggia a proseguire su questa strada».
Nei mesi scorsi il Comune ha avviato un confronto con amministratori locali, professionisti del settore, servizi sanitari e realtà del mondo della ricerca per costruire una rete dedicata allo sviluppo delle terapie forestali in Toscana. Il percorso punta a valorizzare alcune delle principali aree boschive regionali, tra cui la Riserva Acquerino-Cantagallo, e a promuovere progetti sperimentali rivolti al benessere delle persone attraverso attività immersive in natura supportate da protocolli scientifici e operatori qualificati. Un lavoro che guarda alla possibilità di integrare sempre più il patrimonio ambientale del territorio con iniziative dedicate alla prevenzione, alla salute e alla qualità della vita.

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