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LA FONDAZIONE SANTA MARIA NUOVA ALLA GUIDA DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE DEGLI OSPEDALI STORICI ITALIANI

LA FONDAZIONE SANTA MARIA NUOVA ALLA GUIDA DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE DEGLI OSPEDALI STORICI ITALIANI

Formalizzato il Consiglio Direttivo di ACOSI per il 2026: Giancarlo Landini presidente

Firenze, 10 febbraio 2026 – Torna a Firenze la presidenza dell’Associazione Culturale degli Ospedali Storici Italiani (ACOSI), realtà nazionale impegnata nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio storico, scientifico e culturale degli antichi nosocomi italiani. Il Consiglio di Amministrazione di ACOSI ha ufficialmente formalizzato il nuovo organigramma per il 2026, affidando la guida dell’associazione a Giancarlo Landini, presidente della Fondazione Santa Maria Nuova, che riceve il testimone da Edgardo Contato, direttore generale dell’Azienda ULSS 3 Serenissima di Venezia. Il Consiglio direttivo sarà completato da Marco Giachetti, presidente della Fondazione IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Gennaro Rispoli direttore del Museo delle Arti Sanitarie e della Storia della Medicina di Napoli, Giuseppe Quintavalle, direttore generale della ASL Roma 1 – Ospedale Santo Spirito in Sassia, Sonia Muzzarelli, Conservatore patrimonio storico e artistico della AUSL della Romagna e Francesco Quaglia, direttore generale dell’Ente ospedaliero Ospedali Galliera di Genova.

“La presidenza di ACOSI rappresenta un riconoscimento importante per il ruolo che Firenze e la Fondazione Santa Maria Nuova svolgono da anni nella tutela del patrimonio storico sanitario. Gli ospedali storici – commenta Landini – non sono solo luoghi di cura, ma veri e propri presìdi di memoria e sapere. Guidare ACOSI nel 2026 significa rafforzare una rete nazionale fondata sulla condivisione di competenze e sulla costruzione di nuovi percorsi culturali accessibili a tutti”.

Fondata a Firenze nel 2019 per proteggere, studiare e far conoscere musei, biblioteche, chiese, opere d’arte e strumentazione storica degli antichi ospedali italiani, ACOSI si propone di elaborare soluzioni gestionali, conservative e comunicative delle entità storiche in ambito ospedaliero. Nel corso del 2026, attraverso la Fondazione Santa Maria Nuova, saranno coordinate le attività culturali dell’associazione in tutta Italia, tra cui i convegni e le iniziative legate alla Giornata degli ospedali storici in programma il 9 ottobre.

“Siamo orgogliosi di avere la presidenza 2026 di ACOSI a Firenze – dichiara il direttore generale di Asl Toscana centro, Valerio Mari – Come nel nostro ospedale Santa Maria Nuova, anche negli altri ospedali storici della rete, la medicina, l’architettura e l’arte si intrecciano per una proposta culturale che crea valore. Il compito a cui siamo chiamati anche in questo anno di presidenza, è di custodire questo valore per una fruizione pubblica in strutture ricche di bellezza ma che sono a tutti gli effetti anche luoghi di cura e di assistenza”.

Aderiscono ad ACOSI enti sanitari, ospedalieri ed altri soggetti giuridici pubblici o privati che siano dotati di un patrimonio storico o di beni museali destinabili alle finalità statutarie. Gli enti fondativi comprendono l’Ospedale Santa Maria Nuova di Firenze, l’Ospedale Civile Santi Giovanni e Paolo di Venezia, Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, l’Ospedale Santo Spirito in Sassia di Roma e l’Ospedale degli Incurabili – MAS di Napoli.

-L.C.

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