FIORENTINA 2016/2017

La Fiorentina sconfigge il Bologna e rimane in corsa per l’Europa.

fiorentina-bologna-babacarProgressi di gioco dei Viola. Sanchez e Borja migliori in campo. Buona prova di Tello. Babacar segna il goal decisivo. Infortunio a Kalinic.

La Fiorentina coglie il terzo successo consecutivo battendo il Bologna nel “Derby dell’Appennino”.
Il goal della vittoria arriva al quinto minuto della ripresa grazie a Babacar che ha sostituito all’inizio del secondo tempo Kalinic, infortunatosi sul finire del primo tempo. Un risultato ampiamente meritato che avrebbe dovuto essere più ampio, vista anche la mediocrità dell’avversario.

Nel primo tempo i ritmi sono molto bassi e rare le emozioni. Al settimo è il Bologna a rendersi pericoloso quando, dopo una buona azione Taider- Krejci, un tiro di Verdi è fermato da Astori.

La Fiorentina fa la partita, mentre la squadra di Donadoni si affida alle ripartenze. Il Bologna non appare, comunque, mai troppo incisivo e la Fiorentina controlla agevolmente.

Il Bologna in contropiede dà l’idea di poter fare male, ma non affonda più di tanto e con il passare dei minuti assume un atteggiamento sempre più attendista. A fare la partita sono i viola (in un clima di malcontento da parte dei tifosi: un coro contro Sousa e striscioni contro Della Valle), ma senza essere mai davvero incisivi. Le azioni viola si sviluppano soprattutto da destra con Tomovic e Tello, mentre un Ilicic abbastanza ispirato cerca continuamente il lancio per Kalinic. A centrocampo giganteggia il Borja Valero dei tempi migliori. Il problema della Fiorentina sembra essere l’indugiare nei passaggi anche in prossimità dell’area: le conclusioni non arrivano quasi mai o arrivano quando la difesa bolognese è schierata. Al ventunesimo arriva una buona occasione per i Viola, quando Kalinic ben lanciato da Ilicic, è fermato fallosamente da Maietta e Castaldello. La punizione sarebbe sacrosanta ma l’arbitro lascia correre. Occasione viola al trentaseiesimo quando un colpo di testa di Astori è parato agevolmente da Mirante. Poi al trentanovesimo un grande Borja Valero entra in area dalla sinistra e tira un buon pallone che Mirante respinge con un buon intervento.

Nel secondo tempo Sousa toglie Kalinic infortunato e schiera Babacar. La mossa del tecnico portoghese si rivela fortunata. Al quinto minuto è proprio il senegalese ad andare in goal di testa su perfetto cross di Milic. Sbloccato il risultato, la Fiorentina si muove con maggior scioltezza. Il Bologna prova ad alzare il baricentro, ma è la Fiorentina a essere pericolosa. Al ventunesimo dopo una buona discesa Tello crossa al centro provocando quasi un autogoal di Maietta. Al ventottesimo arriva anche un’occasione per il Bologna quando Maietta da buona posizione di testa sfiora il palo. C’è comunque più Fiorentina che Bologna. Al trentatreesimo Mirante compie un grande intervento su un tiro di Saponara. Il Bologna pare rassegnato alla sconfitta. Sul finire del tempo è Borja Valero ad andare vicino al raddoppio su punizione ma Mirante si oppone con bravura. La gara finisce con la meritata vittoria dei Viola. E’ il terzo successo consecutivo per la Fiorentina che vede ancora possibile il sogno europeo. Nel frattempo la squadra di Sousa ha guadagnato due punti sul Milan, fermato sul pareggio dal Pescara. Ci sono ancora otto gare da giocare e nel calcio tutto è possibile.

Queste le parole di Paulo Sousa a Premium: “Abbiamo giocato dall’inizio alla fine con la nostra qualità di gioco, buon volume di gioco e opportunità per vincere anche con divario più ampio. Ma una prova di consistenza. Voci sul futuro? La squadra ha sempre cercato di vincere, in ogni allenamento mi dice che ha voglia, di crescere collettivamente e individualmente e di vincere contro ogni avversario. Lavoriamo per questo. Stiamo ottenendo continuità di vittoria, bene così. Pesce d’aprile? In Portogallo si chiama ‘uno d’aprile’. Siamo più semplici. Le mie frasi di ieri? Oggi è già il due d’aprile, rimaniamo sul Bologna. Ci avete creduto? Perché? Perché sono una persona seria, lo sapete.

Dovevamo chiuderla? Lavoriamo per rendere concreto sempre di più. Quando lo facciamo, succedono partite come a Cagliari, quando facemmo cinque gol. Kalinic? Credo sia stata una botta, il ragazzo stava soffrendo e tutti si stanno dimostrando responsabili del proprio ruolo all’interno del nostro stile di gioco. Tutti, non solo Babacar. Saponara fuori? Ho preso decisione su Ilicic, che ha molta più dinamica di transizione, cambio di velocità. Dopo ho voluto più equilibrio, con Borja a giocare tra le linee anche in transizione difensiva”.

Fiorentina-Bologna 1-0

FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, Sanchez, Astori; Tello, Badelj; Borja Valero, Milic; Ilicic (24′ st Saponara), Cristoforo; Kalinic (1′ st Babacar). Allenatore: Sousa

BOLOGNA (3-5-2): Mirante; Torosidis (32′ st Di Francesco), Maietta, Gastaldello; Mbaye, Donsah, Taider (6′ st Nagy), Viviani (6′ st Dzemaili), Krejci; Verdi, Destro. Allenatore: Donadoni

Arbitro: Doveri di Roma

Marcatori: 5′ st Babacar

Note: ammoniti Destro, Badelj, Krejci

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

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