FIORENTINA 2022/2023

La Fiorentina non trova la decima vittoria e deve accontentarsi di un pari che soddisfa solo lo Spezia

Nel sabato pre- pasquale non arriva la desiderata sorpresa della decima vittoria. I viola dopo il vantaggio con un’autorete di Wisniewski, propiziata da un tiro di Biraghi, si fanno quasi subito rimontare da Nzola che approfitta della generale dormita della difesa e di due errori di Igor e di Terracciano. I viola hanno provato a tornare in vantaggio ma nonostante il grande impegno e un insistito forcing non sono più riusciti a trafiggere la porta difesa dall’ex Dragowski. la Fiorentina si è trovata dentro una partita piena di falli che hanno spezzato il ritmo e hanno favorito lo Spezia venuto a Firenze per difendersi. L’arbitro ha fischiato numerosi falli, ha ammonito ma non ha mai espulso quando forse la durezza di certi interventi lo richiedeva. La squadra di Italiano ha segnato, è stata ripresa, ha colpito un palo ma ha rischiato anche di perdere, quando nel recupero Shomudorov, davanti Terracciano è stato anticipato in uscita dal portiere viola. Un pari è un bicchiere mezzo pieno ma la grinta e la volontà dei viola , arrembanti sino alla fine , sono un buon auspicio per prossimo difficile impegno di Conference, giovedì prossimo in Polonia.



Italiano anche in vista del prossimo impegno di Conference lascia in panchina Gonzalez , Saponara e Milenkovic e schiera dal primo minuto Sottil e Castrovilli. Dopo la consegna, a Igor e Saponara, delle maglie con il numero cento per le loro presenze in viola la partita comincia con un primo assalto dei liguri. La Fiorentina resiste e riparte. Su angolo Igor colpisce di testa ma la palla finisce ampiamente fuori. Mandragora imposta e al settimo prova a servire Ikonè ma il francese riesce solo a sfiorare di testa il pallone. La Fiorentina manovra in avanti, anche se un vento fastidioso inficia spesso la precisione della manovra. Lo Spezia ha una buona ripartenza ’ con Amian che tira da 20 metri, ma Terracciano è pronto. Al quindicesimo Dodò scende velocissimo nella metà campo e penetra nella difesa ligure che riesce a rinviare. Al 20′ lo Spezia trova il gol con Nzola ma la rete è annullata per fuorigioco. Al 25′ arriva il vantaggio viola. Biraghi recupera palla sulla sinistra, entra in area e tira e trova la deviazione di Wisniewski che mette in rete.


La Fiorentina sembra avere in mano la partita, attacca ma si scopre e a sorpresa lo Spezia pareggia. Su un lungo rilancio di Dragowski, Nzola sorprende Igor che si aspetta l’uscita di Terracciano, che non avviene, e mette in rete. Gravi errori di Igor e Terracciano, ma anche dormita della difesa viola che forse troppo alta si fa trovare impreparata La difesa viola non può essere così superficiale. S’irrita Italiano, anche per un cross completamente sballato di Dodò.


In avvio di ripresa non c’è nessun cambio. Fiorentina in avanti. I liguri stretti nella propria metà campo si difendono anche fallosamente e si affidano a rare ripartenze. Italiano non è contento degli esterni, toglie Sottil e Ikonè e manda in campo Gonzalez e Brekalo. Ed è proprio Brekalo, appena entrato, a colpire il palo al quindicesimo della ripresa. Brekalo ci prova ancora ma è atterrato appena fuori area da Ampadu. Il fallo sarebbe da espulsione ma l’arbitro si limita ad ammonire lo spezzino. Lo Spezia si difende con molti falli. Sono ben sei gli ammoniti. Al 24′ Biraghi calcia una punizione all’incrocio dei pali ma Dragowski riesce a salvare. Ialiano toglie Castrovilli che non ha brillato e schiera Barak. Lo Spezia schiera Esposito e Shomurodov al posto di Ekdal e Gyasi. Italiano fa ancora due cambi: toglie Mandragora e Cabral per Duncan e Jovic. Ed è proprio Jovic al 42′ avere una grande occasione ma Dragowski lo ostacola, si fa male ma non si fa trafiggere. Poco dopo sul finire del tempo, su una ripartenza ligure, è Terracciano a salvare il risultato su un tentativo di Shomurodov. Nei sei minuti di recupero il generoso e furente forcing viola non riesce a cambiare il risultato. Arriva un pareggio che penalizza i viola e soddisfa solo gli spezzini in lotta per la salvezza.



Vincenzo Italiano ha parlato a DAZN dopo la partita: “L’unico rammarico è non aver vinto per completare il filotto di dieci vittorie consecutive. Ma il pareggio ci può stare, è una partita che può capitare. Ci dispiace di non essere entrati nella storia ma la prestazione è in linea con quelle delle ultime uscite, continuiamo con un risultato positivo. Nella ripresa ho cambiato le cose in mezzo al campo e ci ha migliorato la situazione, abbiamo palleggiato di più, siamo stati abili con Bonaventura e Mandragora, c’è stata solo sfortuna: abbiamo creato tanto e in maniera efficace, peccato non essere riusciti a vincere”. E a proposito del gol di Nzola: “Il gol subito lascia l’amaro in bocca: ogni rinvio del portiere avversario per me è una situazione facile da leggere, ma si vede che loro provavano quella soluzione, ci hanno messo in difficoltà e ne hanno approfittato”.




Fiorentina-Spezia 1-1


FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodo, Martinez Quarta, Igor, Biraghi; Castrovilli (26’ st Barak), Mandragora (34’ st Duncan); Ikoné (14’ st Brekalo), Bonaventura, Sottil (14’ st Gonzalez); Cabral (34’ st Jovic). Allenatore: Italiano

SPEZIA (4-3-3): Dragowski; Amian, Ampadu, Nikolaou, Wisniewski; Zurkowski, Bourabia (20’ st Bastoni), Ekdal (31’ st Esposito); Gyasi (31’ st Somurodov), Nzola, Maldini (20’ st Cipot). Allenatore: Semplici.

Arbitro: Dionisi dell’Aquila

Reti: 25’ pt Wisniewski (autogol), 32’ pt Nzola

Note: ammoniti Maldini, Gyasi, Ampadu, Bastoni, Ekdal,Wisniewski


Alessandro Lazzeri


Alessandro Lazzeri

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