TERRITORIOEVENTI

Green Tracks e l’area naturale di Arnovecchio nel territorio del comune di Empoli

Green Tracks è un progetto dove Trenitalia e Legambiente lavoreranno in sinergia per promuovere e migliorare le zone umide essenziali per l’ambiente interno della penisola italiana. E si parte proprio dall’area naturale di Arnovecchio, ubicata nel comune di Empoli, ad essere stata scelta per prima da parte di Trenitalia al fine di ricevere donazioni da tutta Italia allo scopo di poter apportare dei miglioramenti alle oasi naturalistiche del territorio italiano. A partire dal 25 giugno sarà possibile fare donazioni tramite la sezione Charity e Sustainaibility del catalogo premi Cartafreccia Collection.

L’iniziativa è stata presentata alla stampa ieri, 24 giugno 2026, nella sala consigliare del Comune di Empoli alla presenza del sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, dell’assessore alla Transizione ecologica, Laura Mannucci, di Nicoletta Antonias, responsbile sostenibile di Trenitalia, di Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente e Fausto Farruzza, Presidente Legambiente Toscana.

“I luoghi parlano” così esordisce Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana, e l’area naturale di Arnovecchio parla da sola, una vera e propria area naturalistica vicinissima all’area urbana della città di Empoli, che le persone possono visitare beneficiando di visite guidate e dove vengomo organizzati eventi.

Quest’area è collocata in un paleomeandro dell’Arno che fu rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de’ Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate alcuni decenni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri (legamabiente). La sua caratteristica precipua è quella di presentare ambienti diversi che si sono naturalizzati come nel caso delle cave dove si si sono insediate numerose specie faunistiche e floristiche. Nella parte di proprietà comunale ha preso vita un sentiero fruibile grazie a strutture che facilitino l’osservazione di piante ed animali selvatici, ma anche da persone con difficoltà motorie e non vedenti che possono usufruire di cartelli illustrativi e pannelli tattili che riproducono ambienti, pianti ed animali dove sia possibile con il senso del tatto, grazie al rilievo, immaginarne la location con il supporto di testi in alfabeto braille.

 

I
L’Oasi di Arnovecchio un patrimonio modello da valorizzare, preservare e se possibile migliorare, un luogo dove natura ed uomo vivono in una vera e propria simbiosi ambientale.

Matteo Bensi

paolo caciagli

Paolo Caciagli
zarri

Franca Ciari Matteoli

GazzettaToscana.it è un quotidiano online di cronaca indipendente sui fatti che circondano la zona della Toscana.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio