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EMPOLI. “Progetto Hugo”: laboratori, attività e partecipazione per contrastare il degrado.

Laboratori, attività e partecipazione per contrastare il degrado

“Progetto Hugo”: laboratori, attività e partecipazione per contrastare il degrado

 

Presentata la nuova edizione del percorso di co-progettazione e co-gestione che mette al centro la zona della stazione

EMPOLI – Un momento di confronto e di ascolto sul presente e il futuro della zona della stazione ferroviaria di Empoli. Un momento di dialogo e condivisione che, nella serata di lunedì 30 ottobre 2023, negli spazi del Dopolavoro Ferroviario, ha visto insieme amministrazione comunale, COeSO Empoli, cittadine e cittadini e attività, intenzionati a fare gioco di squadra per affrontare i temi più cruciali che riguardano il quartiere di piazza Don Minzoni e dintorni anche grazie alla nuova ‘edizione’ di Hugo, dal titolo “Where do Hu/Go?”. Si tratta di un percorso di co-progettazione e co-gestione finalizzato al miglioramento della sicurezza urbana nella zona attorno alla stazione ferroviaria, che si propone di coinvolgere l’intera comunità affinché chiunque possa fruire degli spazi pubblici con serenità. Un percorso sostenuto dall’amministrazione con risorse per 50mila euro e con un cofinanziamento di COeSO Empoli. L’obiettivo è analizzare tutti insieme il contesto attuale, facendo tesoro delle segnalazioni che arrivano dalla cittadinanza, per realizzare azioni mirate a far vivere quei luoghi che oggi vengono percepiti come ‘a rischio’.

Oltre alla sindaca Brenda Barnini, presenti anche rappresentanti della giunta e del consiglio comunale e lo staff di COeSO Empoli: al centro dell’iniziativa, durante la quale sono intervenuti residenti pronti a portare la loro testimonianza, la volontà di mettere in campo attività destinate a contrastare il senso di insicurezza e degrado denunciato a più riprese da chi vive l’area anche da pendolare.

“In questa occasione vogliamo presentare la nuova edizione del progetto HUGO, partito durante la pandemia, in un contesto complesso per sviluppare le tante attività previste: adesso cercheremo di metterlo in campo in tutte le sue potenzialità – sottolinea la sindaca Barnini – Si tratta di un’azione che si inserisce in un percorso di incontro e condivisione sulla zona della stazione, avviato nei mesi scorsi. Gli impegni presi nell’assemblea di inizio anno, svolta al Dopolavoro ferroviario, relativi agli interventi di riqualificazione di sedi stradali, marciapiedi, potenziamento di illuminazione e videosorveglianza sono in alcuni casi in corso, penso al potenziamento della videosorveglianza, mentre altri sono già stati consegnati alla ditta che li eseguirà nelle prossime settimane, come la riqualificazione della zona di via Fabiani. Abbiamo poi proceduto nella direzione emersa anche in quella assemblea per quanto riguarda il parcheggio multipiano, da oggi in fase di transennatura funzionale all’esecuzione della rimozione: i lavori dureranno un paio di mesi e ne verrà fuori un parcheggio a raso. Elimineremo anche il perimetro di muretti e tutto ciò che ostacola la visibilità e inseriremo videosorveglianza e illuminazione. Prima di prendere questa decisione abbiamo valutato tante e diverse ipotesi basate sul presupposto che come Comune potessimo diventare gestore del parcheggio. Questo non era possibile perché MetroPark, gestore per conto di Rfi, ha come missione la gestione dei parcheggi limitrofi alle stazioni: abbiamo investito tempo nel dialogo con MetroPark, ma questa strada non era percorribile. Parallelamente a questo, abbiamo partecipato a un piccolo bando per ottenere un finanziamento per fare opere di street art e abbellimento dei manufatti urbani, che interesserà la torretta Enel all’imbocco del parcheggio. Il progetto si svilupperà nelle stesse settimane in cui avverrà lo smontaggio della struttura sopraelevata del parcheggio. In via XI Febbraio, dopo aver già installato la videosorveglianza nel giardino pubblico, credo che dovremo destinare risorse per migliorare la dotazione del parco dal punto di vista dell’area gioco e dell’arredo urbano”. C’è poi il futuro della ex Vitrum, per il quale “abbiamo faticosamente concluso l’iter amministrativo di valutazione del progetto ed è stato rilasciato il permesso a costruire alla fine del mese di luglio. Tempo di cantiere permettendo, si va verso la realizzazione della struttura – continua la sindaca Barnini – Detto questo, è evidente che per quanto riguarda questa zona abbiamo anche e soprattutto un tema centrato sulla sicurezza urbana che nei mesi scorsi abbiamo cercato di far percepire in maniera più forte a Prefettura, Questura e forze dell’ordine. Ho per l’ennesima volta, proprio ieri, mandato una comunicazione al Ministro degli Interni e per conoscenza a Prefetto e Questore chiedendo espressamente, vista la conclusione del concorso per nuove assunzioni in polizia, che una parte dei nuovi agenti venga destinata al nostro commissariato: è chiaro che abbiamo bisogno di un presidio il più possibile continuativo in questa parte della città che ci aiuti, insieme agli interventi di iniziativa dal basso di rivitalizzazione e riqualificazione anche delle relazioni, come quello di HUGO, a dare nuova vita alla zona della stazione ferroviaria, uno dei principali scali per flusso di viaggiatori della nostra regione. In più, anche in zona stazione, come chiesto e segnalato a più riprese da chi vive la zona, quest’anno arriveranno anche installazioni e luminarie di Empoli Città del Natale: percorreranno tutta via Roma per poi raggiungere anche piazza Don Minzoni, grazie alla collaborazione con i commercianti”.

 

Nella seconda parte della serata, spazio quindi alla presentazione della nuova edizione del progetto HUGO (Human Geography Organizer), un’esperienza iniziata nel periodo dell’emergenza Covid che adesso Comune di Empoli e Consorzio COeSO Empoli hanno deciso di riattivare con nuove risorse e nuove idee. “HUGO parte dalla voglia di mettere insieme le energie di tutte le persone che fanno parte del quartiere – evidenzia Sara Spini, project manager del progetto HUGO  – L’obiettivo è dare vita a questa parte della città attraverso azioni che possano coinvolgere l

A partire dal mese di novembre sarà possibile partecipare a laboratori di canto e teatro, passeggiare per le vie del quartiere alla scoperta di storie nascoste. Sarà possibile, grazie alla guida e il supporto di un fotografo professionista, guardare il quartiere attraverso l’obbiettivo di una macchina fotografica partecipando al contest di street photography che prenderà avvio il 4 novembre. In programma concerti ed eventi artistici a cura dell’associazione Canto Rovesciato, il primo il 3 novembre alle 19 nei locali del Dopolavoro Ferroviario con Belle di Mai – Voci Vaganti. Gli incontri partecipativi, pensati come laboratori di quartiere nei quali progettare insieme iniziative, invece prenderanno il via dal 21 novembre alla Casa di HUGO, in piazza Don Minzoni 20, alle 21.30.

Per maggiori informazioni, oltre a navigare sul sito web www.progettohugo.it, è possibile fare tappa a Casa di HUGO: lì si potranno chiedere aggiornamenti, ricevere aiuto per orientarsi tra i servizi del territorio (casa, lavoro, permessi, scuola e ed extra scuola, etc), proporre idee e offrire la propria disponibilità a dare una mano. L’infopoint è stato predisposto con l’obiettivo di garantire, in un luogo nodale come quello della stazione di Empoli, un ascolto attivo delle necessità e un accompagnamento alla risoluzione dei problemi legati, per esempio al mondo dell’immigrazione, della scuola, della casa, dell’occupazione: porte aperte il martedì dalle 11 alle 13, il giovedì dalle 17 alle 19.30 e il venerdì dalle 10 alle 12.30 (contatti tel. 393 8869830, hugo@coesoempoli.it).

Coordinatrice Ufficio Stampa Comune di Empoli

s.panelli@comune.empoli.fi.it
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338 8444311

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