Diatriba Mantellasi – Masi: toni accessi
Commissione consiliare ambiente a Empoli tenutasi il 17 settembre scorso.

Oggetto del contendere: verbale della prima commissione paesaggistica regionale dove il consigliere Masi chiedeva alcuni ulteriori approfondimenti circa superfici e parametri basandosi su un regolare accesso agli atti alla Regione Toscana compiuto da un cittadino. Trattasi del documento attestate quanto emerso nell’ambito della prima conferenza paesaggistica regionale. Senza entrare nel merito degli argomenti trattati nell’ambito della conferenza mi urge soffermarmi sul concetto di trasparenza nell’ambito della pubblica amministrazione. Consultando il sito della Regione Toscana alla voce accesso agli atti si trova quanto illustrato qui di seguito:
Diritto di accesso ad atti, dati e documenti
Modalità e modulistica per la presentazione di istanze di accesso civico, civico generalizzato, documentale, ambientale e altro
Il diritto a conoscere atti, documenti o dati formati o detenuti dall’Amministrazione può essere esercitato attraverso la visualizzazione degli stessi nel sito web dell’Amministrazione o, quando questi non sono pubblicati, con la richiesta di accesso così come previsto dalle vigenti norme, quali
il decreto legislativo 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” (decreto trasparenza)
la legge 241/1990 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso agli atti amministrativi”.
d. lgs. n. 195/2005 “Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale”.
La disciplina regionale di riferimento è la seguente:
• Legge regionale 40/2009 “Norme sul procedimento amministrativo, per la semplificazione e la trasparenza dell’attività amministrativa”
• Delibera di giunta 1040/2017 “Adozione dei provvedimenti organizzativi in ordine all’accesso ed alla conoscenza dei dati e dei documenti amministrativi della Regione Toscana di cui alla legge regionale 26/2017 – revoca della delibera di giunta 726/2011
Provvedimenti organizzativi in ordine all’accesso e alla conoscenza dei dati e dei documenti amministrativi della giunta regionale (allegato A della delibera 1040/2017)
L’accesso agli atti e documenti può essere richiesto all’Amministrazione con modalità diverse a seconda della tipologia di atto, documento o dato richiesto e delle prerogative del soggetto richiedente:
1 Accesso civico semplice (decreto legislativo 33/2013 articolo 5 comma 1)
2 Accesso civico generalizzato (decreto legislativo 33/2013 articolo 5 comma 2)
3 Accesso documentale (legge 241/1990; legge regionale 40/2009)
Nel presente paragrafo si trattano, altresì, i seguenti temi inerenti la disciplina sull’accesso:
4 Registro richieste accesso
5 Costi per rilascio dati e documenti
6 Modalità di trasmissione delle richieste di accesso
7 Modalità di trasmissione delle richieste di accesso documentale
Ho voluto evidenziare questa fonte in relazione alla domanda del sindaco di Empoli Mantellassi : “Che cosa è?” chiedendone la provenienza…continua dicendo.: “”Arrivi con questo documento, non è ancora pubblico….” ma in relazione a quanto sopra un cittadino né possa venire a conoscenza comunque… successivamente il consigliere Masi ne ha fornito il numero di protocollo omettendo il soggetto che ne ha fatto richieste e che legittimamente ne poteva fare richiesta. La diatriba, sfociata in un vero e proprio scontro tra i due contendenti, purtroppo evidenzia un problema di comunicazione dove le affermazioni sono apparse minacce, dove si intima di lasciare l’aula e chi lascia l’aula si dovrebbe vergognare di quello che ha detto perché si è espresso in modo intimidatorio e chi si esprime così è una prerogativa del fascismo e della mafia…., parole forti nell’ambito della commissione consiliare ambiente a Empoli tenutasi il 17 settembre scorso.
Commissione consiliare ambiente a Empoli tenutasi il 17 settembre scorso dove dal minuto 57 inizia la discussione tra il sindaco Mantellassi ed il consigliere Masi visibile sul sito del Comune di Empoli.




