ATTUALITÀEVENTI

Convegno internazionale a Firenze il 15 e 16 ottobre: «Francesco e la Francia»

Francesco e la Francia, a Firenze un convegno internazionale sugli otto secoli di dialogo culturale

Il 15 e 16 ottobre studiosi italiani e francesi si confronteranno sulla figura di san Francesco d’Assisi e sulla sua influenza nella letteratura, nella filosofia e nella spiritualità francese. Due giornate di incontri tra il Cenacolo di Santa Croce e l’Institut Français, nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Santo.

FIRENZE – Quali legami uniscono san Francesco d’Assisi alla Francia? E in che modo la cultura francese ha contribuito a interpretare e a trasmettere, nel corso dei secoli, il messaggio del Poverello? A queste domande cercherà di rispondere il convegno internazionale «Francesco e la Francia», in programma a Firenze giovedì 15 e venerdì 16 ottobre 2026, in occasione dell’ottavo centenario della morte del Santo.

L’iniziativa propone un percorso attraverso otto secoli di storia culturale, per approfondire la figura di Francesco nella letteratura, nella filosofia, nelle traduzioni e nelle diverse espressioni della spiritualità francese. Il convegno prenderà in esame non soltanto la ricezione del messaggio francescano in Francia, ma anche il ruolo svolto dalla cultura d’Oltralpe nella sua elaborazione e diffusione, fino all’età contemporanea.

“Il primo italiano aveva una mamma francese: san Francesco d’Assisi sarebbe nato da Pietro di Bernardone e da Pica, probabilmente di origine provenzale. Storia o leggenda? Di certo, il legame tra Francesco e la Francia attraversa otto secoli di storia culturale”, osserva il professor Fernando Funari, dell’Università di Firenze, organizzatore del convegno.

L’obiettivo, spiega Funari, è proporre “una rilettura della fortuna del francescanesimo nella cultura francese, dal Medioevo all’età contemporanea”, esplorando le molteplici trasformazioni dell’immagine del Santo attraverso testi, traduzioni, rappresentazioni artistiche e forme della spiritualità. Un patrimonio condiviso che, a distanza di secoli, continua a offrire spunti di riflessione per il presente.

La prima giornata si svolgerà giovedì 15 ottobre al Cenacolo di Santa Croce, in piazza Santa Croce 16.

Dopo i saluti istituzionali, la mattinata sarà dedicata alle figure poetiche di san Francesco nella letteratura francese, con interventi sul rapporto tra Francesco, i Catari e la letteratura cortese, sulla spiritualità francescana nella cultura contemporanea e sulle interpretazioni letterarie del Santo. Seguirà una sessione dedicata al «Cantico di frate Sole», con approfondimenti sulla traduzione, l’interpretazione e la ricezione del testo, anche attraverso la riflessione di Frédéric Ozanam.

Nel pomeriggio, il rapporto tra Francesco e Dante sarà al centro di un ulteriore contributo, prima della lettura musicale Parlar d’Amore, parlar Francesco, con Lorenzo Bastida, testi e voce, e Volfango Dami al violoncello.

Venerdì 16 ottobre i lavori proseguiranno nella sala teatrale dell’Institut Français de Florence, in piazza Ognissanti 2. La giornata si aprirà con una riflessione sulle forme del pensiero francescano in Francia, attraverso figure e opere della tradizione filosofica e teologica medievale.

Una seconda sessione approfondirà la trasmissione delle fonti francescane, la diffusione delle biografie del Santo e le riletture della sua figura, da Voltaire alle successive interpretazioni letterarie.

Nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà sul teatro, sui viaggi e sull’immaginario francese legato ad Assisi, con uno sguardo anche all’eredità dello storico Paul Sabatier.

Il programma riunisce studiosi provenienti da diverse università italiane ed europee, offrendo un’occasione di confronto interdisciplinare tra storia, letteratura, filosofia e spiritualità.

Padre Franco Buonamano, rettore della Basilica di Santa Croce dichiara: “San Francesco continua a parlare agli uomini e alle donne del nostro tempo, superando confini, lingue e culture. Il legame con la Francia ci ricorda quanto la sua testimonianza di pace, fraternità e semplicità abbia saputo attraversare i secoli, incontrando sensibilità diverse senza perdere la propria forza evangelica. Celebrare questo centenario significa anche lasciarci interrogare dal suo esempio e riscoprire la responsabilità di costruire, ogni giorno, relazioni di dialogo, accoglienza e cura del creato.”

L’iniziativa è organizzata da Fernando Funari, in collaborazione con Ettore Maria Grandoni e con la comunità francescana conventuale di Santa Croce, l’Opera di Santa Croce, l’Institut Français de Florence, il Consolato generale di Francia a Firenze, l’Associazione Amici dell’Istituto Francese di Firenze e il Liceo statale Niccolò Machiavelli.

Il convegno si svolge con il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi e del Comune di Firenze.

Per informazioni: fernando.funari@unifi.it

 

 

Redazione

GazzettaToscana.it è un quotidiano online di cronaca indipendente sui fatti che circondano la zona della Toscana.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio