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COMUNE DI PIETRASANTA: “TURANDOT DELLE STELLE” IL NUOVO PROGETTO DI IMAGINARIUM PER I CENTO ANNI DELL’OPERA PUCCINIANA.

TURANDOT DELLE STELLE

IL NUOVO PROGETTO DI IMAGINARIUM PER I
CENTO ANNI DELL’OPERA PUCCINIANA.

Nella prima data a Pietrasanta,
Davide Giannoni divide il palco con la giovane
musicista cinese Zhao Xiaoyu.
Al via un viaggio universale dove la musica
abbatte ogni confine.
Domenica 19 luglio 2026, alle ore 21:30 (ingresso gratuito), Piazza Statuto a Pietrasanta
(Lucca) ospiterà la prima assoluta di TURANDOT DELLE STELLE, l’innovativo progetto
per videomapping e musica dal vivo firmato dallo studio artistico toscano IMAGINARIUM
(Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni) in occasione del centenario della celebre
opera di Giacomo Puccini.
Per questa attesissima data inaugurale in Versilia — a pochissimi kilomteri dai luoghi cari
al Maestro — il palco sarà diviso tra il M° Davide Giannoni al piano e strumenti elettronici
e, per l’occasione, dalla giovane musicista cinese Zhao Xiaoyu, suonatrice di guzheng,
parte dell’Ensemble Dongxun, formazione dedita al dialogo tra la musica tradizionale
cinese e quella occidentale.
La scelta di Pietrasanta per il debutto è fortemente simbolica: in questa prima tappa le
proiezioni visive dello spettacolo si integreranno eccezionalmente con il marmo e con la
scultura, dialogando direttamente con la celebre fontana di Girolamo Ciullia, “L’acqua di
Afrodite”, situata nella piazza.
Il viaggio capovolto di Giacomo Puccini: alla scoperta dei suoni del mondo
L’idea di base che muove l’intero impianto drammaturgico e musicale di “Turandot delle
Stelle” è il racconto poetico di un Giacomo Puccini viaggiatore. Nella genesi storica della
sua ultima opera, la Cina e le sue melodie orientali arrivarono al Maestro da lontano,
filtrate da carillon, racconti e spartiti spediti a Torre del Lago. In questo progetto,
IMAGINARIUM compie un ideale ribaltamento temporale e geografico: è Puccini stesso
a partire, a viaggiare in giro per il pianeta per andare direttamente a scoprire suoni mai
ascoltati prima, incontrando da vicino culture distanti dalla nostra per integrarle nella sua
composizione.
Il tour internazionale dello spettacolo, che tra l’autunno del 2026 e tutto il 2027 toccherà
città come Tokyo, Seul e San Francisco, diventa così la mappa di questo viaggio
intrepido e curioso.
Un dialogo senza parole: note che abbattono ogni limite
Questo cammino di esplorazione prenderà vita attraverso l’incontro, in ogni singolo
paese, tra Davide Giannoni e un ensemble di musica tradizionale locale, ogni volta
diverso. Protagonisti assoluti di queste contaminazioni saranno giovani musicisti di terre
lontane, talenti che per la prima volta accosteranno e incroceranno la propria tradizione
con la musica di Puccini proprio sul palco di questo spettacolo.
L’incontro avverrà in una dimensiona pura, sospesa e universale: sul palco non ci
saranno parole, ma solo note. Sarà la musica l’unico veicolo d’unione, capace di
abbattere limiti di qualsiasi tipo: barriere di tempo e di spazio, distinzioni di religione o di
cultura. La melodia pucciniana si spoglia così di ogni sovrastruttura per rivelarsi un
linguaggio ancestrale e immediato, un ponte assoluto che connette generazioni e popoli
distanti sotto lo stesso cielo.
Disegno a mano e animazione: il racconto dell’artigianalità italiana
La grandiosità visiva dell’evento risiede anche e soprattutto nella sua genesi
realizzativa: tutti i contenuti delle grandi proiezioni e del videomapping sono interamente
realizzati con la tecnica del disegno a mano su carta e successivamente animati
digitalmente. Questa scelta stilistica risponde a un preciso intento poetico: perseguire e
valorizzare quell’idea di autentica artigianalità italiana e di teatralità antica di cui
IMAGINARIUM vuole farsi orgoglioso ambasciatore nel mondo. La tecnologia
immersiva del videomapping si mette così al servizio della traccia umana, del tratto
grafico d’autore e della tradizione scenografica classica, creando un cortocircuito visivo
di straordinaria suggestione emotiva.
Uno spettacolo magico per tutti, dove la musica unisce le comunità
“Turandot delle Stelle” è uno spettacolo multimediale per videomapping e musica dal
vivo pensato per un pubblico universale: un’esperienza affascinante, magica e onirica
capace di incantare grandi e piccini. Unendo l’elettronica ai suoni della natura locale
registrati nei luoghi d’origine del Maestro, la performance interagirà con le tradizioni
locali, trasformando ogni replica in un dialogo irripetibile. In un momento storico in cui
c’è un profondo bisogno di connessione, “Turandot delle Stelle” usa la bellezza dell’arte
per unire comunità distanti.
IMAGINARIUM: Un’eccellenza italiana nel mondo
Co-fondato da Francesca Pasquinucci (illustratrice e storica del teatro) e Davide
Giannoni (compositore e contrabbassista), IMAGINARIUM è un collettivo creativo e
multidisciplinare attivo a livello internazionale che fonde arte visiva, musica e
scenografia digitale in esperienze immersive. Dal 2011 esplorano l’intersezione tra il
disegno a mano e l’animazione 3D, collaborando attivamente con teatri e festival di
opera lirica, ambasciate, istituti di cultura, università e istituti scientifici.
Selezionati nel 2018 come Italian Excellence in Art a Los Angeles, sono stati artisti in
residenza al PAAX Festival in Messico (2022) sotto la direzione della M° Alondra de la
Parra, autori del mapping per l’apertura del Wien Festwochen (2023) a Vienna, fino alla
consacrazione nel 2025. Nello stesso anno, infatti, firmano una delle installazioni di
punta di ART ON THE MART a Chicago (la superficie di proiezione più grande al
mondo) e vincono il prestigioso Premio Mercurio Alato conferito dal Ministero degli Affari
Exteriore per il miglior progetto realizzato da un Istituto Italiano di Cultura nel Mondo,
grazie al monumentale mapping al Festival delle Musiche Sacre di Fès, in Marocco.
Le prime tappe del tour 2026:
19 Luglio: Pietrasanta (Data 1 / Anteprima internazionale) – con Zhao Xiaoyu (guzheng)
3 Settembre: Tokyo (in collaborazione con l’IIC di Tokyo, con l’ensemble di musica
tradizionale del M° Reita Fujima)
9 Settembre: Seul (con l’ensemble fusion gugak Hangang Factory e l’IIC di Seul)
23 Novembre: San Francisco (in collaborazione con l’IIC di San Francisco)
28 Novembre: Teatro Sociale di Como (con il Coro 200.com)
“Turandot delle Stelle nasce dal desiderio di restituire all’opera di Puccini il suo respiro
più intimo e cosmico insieme” spiegano gli artisti di IMAGINARIUM. “La Cina
immaginata da Puccini è sempre stata un sogno, una costellazione di segni. Portare
questo lavoro nel mondo, partendo proprio dal nostro territorio e collaborando con
giovani artisti internazionali, significa trasformare l’opera in una grande conversazione
tra culture, dimostrando che la musica non ha confini”.
Il progetto, che gode del patrocinio del Comune di Pietrasanta, della Fondazione
Giacomo Puccini di Lucca e della collaborazione del Ministero degli Affari Esteri,
culminerà successivamente nella produzione di un disco digitale e di un documentario
internazionale.

 

Lorenzo Ratti

Ufficio Stampa
MN Comm
Marilena D’Asdia +39 342 318 6664 marilena.dasdia@mncomm.it
IMAGINARIUMCREATIV

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