Caterina Murino è LA VEDOVA SCALTRA di Goldoni al Politeama, sab 20/dom 21 dicembre


Da Parigi a Prato passando per Venezia, Caterina Murino è l’affascinante Rosaura nella rilettura di Goldoni che fonde tradizione e modernità, in un allestimento raffinato dal respiro internazionale
sabato 20 dicembre, ore 21
domenica 21 dicembre, ore 16
Caterina Murino in
LA VEDOVA SCALTRA
di Carlo Goldoni
regia e adattamento Giancarlo Marinelli
con Enrico Bonavera nel ruolo di Arlecchino
e con Giorgio Borghetti, Mino Manni, Patrizio Cigliano, Serena Marinelli, Lorenzo Volpe
con l’amichevole partecipazione vocale di Jean Reno
scene Fabiana di Marco
videoproiezioni Francesco Lopergolo
costumi Nicolao Atelier Venezia
produzione Compagnia Moliere, Teatro Quirino Roma
in coproduzione con Richard Caillar Prod, Fimalac Entertainment, Arts Live Entertaiment
Prato 15 dicembre 2025 – Libera, orgogliosa, artefice del proprio destino. Ma soprattutto scaltra, come l’affascinante vedova interpretata da Caterina Murino che porterà la leggerezza e l’intelligenza di un classico intrigo goldoniano, aspettando le feste di Natale: debutto in prima regionale al Politeama Pratese sabato 20 e domenica 21 dicembre (alle 21 e alle 16) per «La vedova scaltra», la frizzante e vivace commedia di Carlo Goldoni che, nella regia di Giancarlo Marinelli, diventa uno spettacolo dal respiro internazionale con un cast di spessore, impreziosito dalla partecipazione vocale di Jean Reno.
Un’avventura d’amore, di cappa e di spada, che ci riporterà nella Venezia del Settecento fra intrighi, travestimenti e giochi d’amore. Al centro della nota storia scritta da Goldoni nel 1748, eppure così attuale quando anticipa i temi dell’emancipazione femminile, spicca un’attrice di grande presenza scenica come Caterina Murino nel ruolo di Rosaura, giovane vedova veneziana che si ritrova al centro delle attenzioni di quattro pretendenti stranieri: un inglese, un francese, uno spagnolo e un italiano.
Arrivata al successo cinematografico internazionale con Daniel Craig in «Casino Royale», attualmente l’attrice sarda trapiantata a Parigi è su Prime Video con la commedia «Natale senza Babbo» insieme ad Alessandro Gassmann e Luisa Ranieri. Sul palcoscenico darà prova del suo talento impersonando una Rosaura capace di giocare tutte le sue carte con intelligenza, ironia e lucidità di fronte ai suoi quattro pretendenti: Milord Runebif (inglese), Monsieur Le Bleau (francese), Don Alvaro (spagnolo) e il Conte di Bosco Nero (italiano), interpretati rispettivamente da Mino Manni, Patrizio Cigliano, Giorgio Borghetti, Lorenzo Volpe, affiancati da Enrico Bonavera, nel ruolo del fido Arlecchino e da Serena Marinelli nella parte della cameriera francese. Completa il cast l’amichevole partecipazione vocale di Jean Reno, nel ruolo di Pantalone, anche lui possibile sposo di Rosaura.
Intreccia tradizione e modernità questa rilettura del classico goldoniano reduce dal successo a Parigi, dove nell’autunno 2024 andò in scena una prima versione in francese de «La veuve rusée», sempre con Caterina Murino e la regia di Marinelli, tanto da rimanere per tre mesi in replica al teatro Bouffes Parisiens. Questa prestigiosa coproduzione italo-francese firmata da Compagnia Moliere, Teatro Quirino Roma, Richard Caillar Prod, Fimalac Entertainment, Arts Live Entertainment, con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura, fa ora tappa in Toscana e a Prato con un un’elegante messinscena visiva che valorizza l’ambientazione veneziana, nelle colorate videoproiezioni di Francesco Lopergolo e nelle scene semovibili di Fabiana Di Marco; il tutto arricchito dai sontuosi costumi settecenteschi dell’Atelier Stefano Nicolao di Venezia, a ricreare un’atmosfera ancora più magica. Preludio de «La locandiera», «La vedova scaltra» rappresenta nella drammaturgia goldoniana il primo grande passo verso la riforma: dal teatro delle maschere al teatro moderno e dominato dalla psicologia. Il costo del biglietto d’ingresso varia da 25 a 35 euro, riduzione del 50 per cento per under 30 e del 10 per cento per soci Coop e possessori della «Prato card» della rete «Pratomusei». È possibile acquistare i biglietti anche attraverso i circuiti Ticketone o Boxoffice oppure direttamente in biglietteria aperta dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 (chiusa nel pomeriggio). Prima dello spettacolo serale, a partire dalle 20 possibilità di aperitivo con buffet su prenotazione (15 euro) scrivendo a bar@politeamapratese.it o inviando un messaggio su WhatsApp al numero +393887897303. Informazioni: www.politeamapratese.it.

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