TERRITORIO
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Vernio, conclusi i lavori di metanizzazione a La Storaia 08:56
Vernio, conclusi i lavori di metanizzazione a La Storaia Per Centria un investimento sul territorio di oltre 250 mila euro…
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EMPOLI. “Parco Vera Viti, fondatrice del Premio Pozzale Luigi Russo”, sabato 10 ottobre 2026 l’intitolazione
“Parco Vera Viti, fondatrice del Premio Pozzale Luigi Russo”, sabato 10 ottobre 2026 l’intitolazione Parco del Pozzale situato tra via…
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Artigianato: 100 ceramisti da tutta Europa in piazza Santa Croce per la 27ª Fiera internazionale della ceramica // 3 e 4 ottobre
Sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle 10 alle 20, la storica piazza fiorentina si trasforma in una grande galleria…
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Gaiole in Chianti; comincia la settimana santa de L’Eroica – Sabato 3 e domenica 4 ottobre migliaia di ciclisti da tutto il mondo per L’Eroica
Gaiole in Chianti; comincia la settimana santa de L’Eroica Sabato 3 e domenica 4 ottobre migliaia di ciclisti da…
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EMPOLI. Agricoltura in Centro, un debutto coi fiocchi: in centinaia tra gli stand di piazza della Vittoria
Agricoltura in Centro, un debutto coi fiocchi: in centinaia tra gli stand di piazza della Vittoria Il vice sindaco Mennuti…
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Somme urgenze in Lunigiana: partono i cantieri. Mezzo milione di euro per ripristinare danni
SOMME URGENZE IN LUNIGIANA: PARTONO I CANTIERI MEZZO MILIONE PER RIPRISTINARE GLI ALVEI DANNEGGIATI Otto interventi immediati nei punti più…
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Dall’Amiata a Terra Madre: coltivare il territorio pe ridare linfa alle aree interne
DALL’AMIATA A TERRA MADRE: COLTIVARE IL TERRITORIO PER NON SPOPOLARLO Castanicoltura, olivi secolari e cooperative di comunità e ricette ritrovate:…
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La Toscana a Terra Madre: il ricordo di Daniele Fagiolini // il nuovo Presidio della Val di Bisenzio // gli incontri tra memoria, biodiversità e nuove generazioni
IL POMODORO BORSA DI MONTONE DELLA VAL DI BISENZIO DIVENTA IL TERZO PRESIDIO SLOW FOOD DELLA PROVINCIA DI PRATO. Il…
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SLOW FOOD TOSCANA E VETRINA TOSCANA APRONO TERRA MADRE 2026: BIODIVERSITÀ, TERRITORI, POLITICHE DEL CIBO E CUCINA PROTAGONISTI DELLA PRIMA GIORNATA Dalla cipolla vernina di Signa agli alpeggi apuani e alla montagna amiatina. Spazio anche al progetto “Slow Food in Action”, alla cucina dei Cuochi dell’Alleanza e alla presentazione del nuovo Presidio del pomodoro Borsa di Montone della Val Bisenzio TORINO, 24 settembre 2026 – Biodiversità, comunità, politiche locali del cibo e cucina: sono stati questi i fili conduttori della prima giornata di Slow Food Toscana e Vetrina Toscana a Terra Madre Salone del Gusto 2026, con un programma intenso di incontri, degustazioni e momenti conviviali che ha portato nel cuore di Torino esperienze e territori provenienti da tutta la regione. Lo stand di Slow Food Toscana ha aperto la giornata con “La cipolla vernina di Signa”, appuntamento realizzato insieme a Vetrina Toscana. Una varietà recuperata a partire dai semi custoditi da Guelfo Beconi, restituita ai campi grazie all’iniziativa del Comune di Signa e al lavoro della famiglia Pastacaldi, con il sostegno della Condotta Slow Food Scandicci nel percorso verso il nascente Presidio. Una coltura che necessita di poca acqua e mostra una buona capacità di adattamento anche a condizioni climatiche difficili, diventando un esempio concreto di biodiversità agricola, memoria contadina e resilienza. Nel pomeriggio spazio alla Comunità del turismo sostenibile di Mercatale Val di Pesa, esperienza che mette insieme operatori, enti locali, associazioni, Fondazione Chianti Mutua e Mercato della Terra per costruire un modello di turismo lento e responsabile, capace di valorizzare paesaggio, produzioni locali ed economia di prossimità. Un altro momento significativo della giornata è stato dedicato alle politiche locali del cibo, con la presentazione del progetto “Slow Food in Action”, che vede coinvolto anche il Comune di Pontremoli. A presentare il percorso sono state Clara Cavellini e la produttrice Francesca Bongi, che hanno illustrato le principali tematiche sulle quali si svilupperà il lavoro nei prossimi mesi. Un progetto che punta a rafforzare il ruolo delle comunità locali nella costruzione di politiche del cibo più sostenibili e inclusive, mettendo in relazione istituzioni, produttori, cittadini e territorio. Il focus si è spostato idealmente verso le Alpi Apuane e l’Alta Versilia, con l’incontro dedicato alla biodiversità degli alpeggi. Necci con ricotta, formaggi d’alpeggio e birra del Birrificio del Forte hanno accompagnato il racconto di un territorio nel quale la ricchezza floristica dei pascoli, il lavoro degli allevatori e la trasformazione artigianale contribuiscono a costruire l’identità delle produzioni casearie locali. “Il bello e il buono della montagna” ha raccontato la castagna del Monte Amiata IGP e le nuove prospettive della castanicoltura. Accanto alla storia secolare della coltura, l’incontro ha affrontato temi come il ritorno dei giovani, il castaneoturismo e il riutilizzo degli scarti agricoli per la produzione di materiali innovativi e sostenibili. La degustazione di marron glacé della Castagna Leopoldina e di prodotti a base di castagna dell’Amiata IGP ha accompagnato il confronto. Accanto agli incontri, protagonista della prima giornata è stata la cucina dei Cuochi dell’Alleanza Slow Food Toscana, articolata in tre diverse proposte: il Desinare dalla cucina, il Food Truck Slow Food Toscana e l’aperitivo “quasi una cena”. Un modo concreto per sottolineare una delle idee centrali di Slow Food: la biodiversità vive davvero quando torna nei campi, viene cucinata e arriva sulle tavole. Uno dei momenti più partecipati e simbolici della giornata è arrivato con l’apericena serale, che ha ospitato la presentazione del nuovo Presidio Slow Food del pomodoro Borsa di Montone della Val Bisenzio. Il prodotto è stato presentato dai due produttori coinvolti nel percorso di recupero e valorizzazione e dall’associazione che ne ha promosso la candidatura a Presidio, raccontando il lavoro svolto per riportare attenzione su questa varietà locale e sulle sue caratteristiche. La presenza toscana nella giornata inaugurale non si è limitata allo stand regionale. Nel programma diffuso di Terra Madre si sono infatti svolti anche la masterclass dedicata a Biondi-Santi e a sei annate di Brunello di Montalcino Riserva, l’evento sull’olio EVO curato dal Frantoio Franci, l’appuntamento “Toscana 360” dedicato all’Alleanza Slow Food dei Cuochi della Toscana e altri incontri che hanno visto protagoniste imprese e produzioni regionali.
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L’Eroica 2026 LA STRADA VERSO GAIOLE – Capitolo VII – Una delle 9.000 belle storie de L’Eroica
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