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Casalguidi (PT) | 12 aprile 𝑵𝑨𝑵𝑵𝑨𝑹𝑬𝑳𝑳𝑨… 𝑺𝑬𝑴𝑷𝑳𝑰𝑪𝑬𝑴𝑬𝑵𝑻𝑬 𝑫𝑰𝑽𝑰𝑵𝑨 Monica Menchi | 𝑺𝑻𝑨𝑮𝑰𝑶𝑵𝑬 𝑻𝑬𝑨𝑻𝑹𝑨𝑳𝑬 2024 𝑻𝑬𝑨𝑻𝑹𝑶 𝑭𝑹𝑨𝑵𝑪𝑰𝑵𝑰 𝑪𝑨𝑺𝑨𝑳𝑮𝑼𝑰𝑫𝑰

𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝑺𝒆𝒓𝒓𝒂𝒗𝒂𝒍𝒍𝒆 𝑷𝒊𝒔𝒕𝒐𝒊𝒆𝒔𝒆 - 𝑻𝒆𝒂𝒕𝒓𝒊 𝒅𝒊 𝑷𝒊𝒔𝒕𝒐𝒊𝒂

COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE

Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione

TEATRI DI PISTOIA

Centro di Produzione Teatrale

TEATRO FRANCINI CASALGUIDI

STAGIONE TEATRALE 2024

venerdì 12 aprile 2024 (ore 21)

Monica Menchi

NANNARELLA… SEMPLICEMENTE DIVINA

Venerdì 12 aprile (ore 21) secondo appuntamento serale per la Stagione 2023/24 del Teatro Francini di Casalguidi, promossa dal Comune di Serravalle Pistoiese e Teatri di Pistoia con NANNARELLA… SEMPLICEMENTE DIVINA, omaggio all’indimenticata Anna Magnani a cinquant’anni dalla sua scomparsa.

Lo spettacolo è diretto e interpretato dall’artista pistoiese Monica Menchi, che firma anche la drammaturgia. Sul palco, al suo fianco, la cantante Antonella Grumelli e il maestro Daniele Biagini al pianoforte; nei panni della bimba di “Bellissima”, la piccola Clara Romiti, al debutto in scena. Lo spettacolo è una produzione dell’Associazione Progetto Teatro – Pistoia.

Diva, ma prima ancora donna. E allora da un lato il talento e la professionalità che l’hanno consacrata a ‘mito’, dall’altro le fragilità, la ruvidezza, quell’inesauribile bisogno d’amore. Lo spettacolo di Monica Menchi ripercorre gli esordi cinematografici della Magnani attraverso celebri scene dei film, narra le sue vicende amorose (la più celebre con Roberto Rossellini), facendo trapelare la sua immagine di donna fragile e forte, ‘ruvida’ come molti l’hanno definita, ma profondamente legata alla sua terra, alle sue radici, alla sua famiglia. Rievoca la grande personalità della Magnani, attraverso il suo successo, la sua professionalità e la sua umanità, la sua fragilità di donna e madre. Il testo comincia parlando dei suoi inizi, dei motivi che l’hanno indotta a diventare attrice, tra una lacrima di troppo e una carezza di meno, quasi come se quello fosse il suo riscatto, il suo bisogno di essere amata da tutti.

La stagione del Francini prosegue venerdì 3 maggio (ore 21) con TRUCIOLI, lo spettacolo de Gli Omini, coproduzione con Teatro Metastasio di Prato; drammaturgia di Giulia Zacchini, in scena Francesco Rotelli e Luca Zacchini.

Prezzi biglietti: 11 euro per gli spettacoli serali, 5 euro per gli appuntamenti per le scuole.

La prevendita per gli spettacoli serali si effettua alla Biblioteca Eden di Casalguidi (0573 917414 biblioteca@comune.serravalle-pistoiese.pt.it) a partire dal venerdì precedente la data dello spettacolo. Sarà possibile acquistare online i biglietti su www.bigliettoveloce.it e prenotarli alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia (0573 991609 – 27112) dal giorno seguente all’inizio della prevendita. La sera dello spettacolo, direttamente al Teatro Francini, dalle ore 20.

Info: Ufficio Cultura – Comune di Serravalle Pistoiese 0573 917204

www.comune.serravalle-pistoiese.pt.it cultura@comune.serravalle-pistoiese.pt.it

www.teatridipistoia.it

Un ringraziamento alla Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

venerdì 3 maggio, ore 21

TRUCIOLI

un progetto de Gli Omini

drammaturgia Giulia Zacchini

con Francesco Rotelli e Luca Zacchini

Teatro Metastasio Prato/ Gli Omini

> prevendita da venerdì 26 aprile

Solo ultimamente abbiamo cominciato a capire il ruolo che ci eravamo scelti nel mondo: essere gli stranieri, sconosciuti che passano e ascoltano, privi di giudizio, senza schemi e sciolti da ogni legame. Con questo ruolo, tra il santone e il barbone, abbiamo raccolto in giro per l’Italia centinaia e centinaia di pagine, di parole raccolte per strada. Un’enciclopedia d’incontri casuali, di racconti assurdamente reali, di lingue inconsuete. Trucioli. Scarti, frammenti sparsi, pezzetti leggeri che quando volano, lasciano polvere al proprio passaggio. Coi trucioli si accende il fuoco, si fa la carta, ci si pulisce il vomito. Anche se sembrano cose da niente, i trucioli non vanno dispersi, ma raccolti per poter essere riutilizzati. Trucioli. Minuscole scene di minuscoli personaggi, per ricostruire un’Italietta in miniatura, tutta abitata dai più piccoli. Due attori e una valanga di voci, storie, caratteri, in uno spazio che è una casa, una strada, un’intera città. Da qui passa chi spera solo che non tuoni e chi costruisce un deltaplano per andare sulla luna. Un girotondo di gente che si riconosce e che sorprende. Per sentirsi tutti insieme e meno soli. Per ridere. Per riscaldarsi e sporcarsi sotto una cascata di trucioli.

Siamo tutti soli, siamo tutti diversi, siamo tutti Omini”

Francesco Rotelli, Giulia Zacchini, Luca Zacchini

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A TEATRO CON LA SCUOLA

spettacoli per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado

giovedì 2 maggio, ore 10.30
PAROLE MAGICHE
spettacolo di clownerie e ventriloquismo sull’autostima e il bullismo

di e con Elisa Consagra

> fascia d’età: I e II elementare

Una clown ventriloqua presenta i suoi magici amici pupazzi ai bambini: una sbadata maghetta, un timido professore esperto di musica e uno svogliato scolaro. Tutti i personaggi hanno un problema da risolvere. C’è chi ha problemi di autostima, chi non riesce a concentrarsi e chi è prepotente; questi atteggiamenti portano serie conseguenze nelle loro vite rendendoli insoddisfatti e insicuri. Incontrare il pubblico è per questi personaggi motivo di stress ma anche ispirazione al cambiamento che li porterà a intraprendere un piccolo percorso di crescita. Lo spettacolo è ricco di situazioni comiche che rapiscono l’attenzione dei bambini facendoli partecipare in modo appassionato e divertito alle vicende degli insoliti pupazzi.

lunedì 6 maggio, ore 11.30
TUONO

Il mio vicino gigante

tratto dal libro “Tuono” di Ulf Stark

diretto e interpretato da Andrea Gambuzza

musiche composte ed eseguite da Giacomo Riggi

luci Lucio Diana

collaborazione alla drammaturgia Silvano Antonelli

illustrazioni Alberto Pagliaro

Orto degli Ananassi

> fascia d’età: V elementare e I media

Che fortuna abitare a pochi passi dalla casa di un gigante! A chi non viene voglia, ogni tanto, di provare il brivido del pericolo? E il Sig. Tunesson, detto Tuono, sembra proprio fatto apposta per spaventarti: enorme, sempre arrabbiato… E forse ha persino il dono della telepatia, se si vuole credere a Bernt! Il papà dice sempre che Bernt è un contafrottole. Sarà, ma è un amico prezioso che sa sempre tutto. Purtroppo, però, capita perfino alle amicizie più salde di attraversare qualche difficoltà, e arriva il momento in cui il nostro protagonista, per una sciocca leggerezza, sembra aver perduto quella di Bernt. Grazie a un’impresa eroica nel giardino di Tuono, non solo la riconquisterà, ma capirà che il gigante non è un gigante ma un uomo un po’ diverso dagli altri, più solo che arrabbiato e con un’insospettabile passione per la musica. Il coraggio e l’amicizia sono i grandi protagonisti di questa storia di Ulf Stark, che accompagna con delicatezza, intelligenza e divertimento i suoi piccoli personaggi nella grande avventura della vita: crescere. Un attore, un musicista e un pianoforte. Il testo leggero, immaginifico, toccante e divertente, permetterà agli spettatori di rivivere quei piccoli grandi conflitti che sono parte fondante della formazione emotiva di ciascun individuo: la difficoltà di comprendere ed accettare quando un genitore soffre, la scoperta del dolore quando ci accorgiamo di aver ferito un amico, la strana tentazione di fare cose che ci terrorizzano, ma delle quali non riusciamo inspiegabilmente a fare a meno.

mercoledì 15 maggio, ore 10.30

THE SADDEST NOISE, THE SWEETEST NOISE

progetto di Giacomo Vezzani e Giacomo Pecchia

con Giacomo Vezzani e Francesca Colombo

MAT – Movimenti Artistici Trasversali

> fascia d’età: II e III media 12/14 anni

Lo spettacolo sarà preceduto da una installazione all’interno della Scuola Media Enrico Fermi di Casalguidi (dal 2 al 15 maggio)

La mia lettera al mondo”, un “messaggio consegnato a mani / per me invisibili”. Fu questa la definizione che la poetessa americana Emily Dickinson diede, in versi, della propria poesia (441). Molte sono le cose dette su Emily Dickinson, sulla sua scelta di recludersi al mondo, vestita di bianco, per la delusione per alcuni amori, o per altri perduti. Eppure è tutto scritto nella sua poesia, nelle sue lettere. Emily vive una seconda vita, nella poesia che è l’immaginazione, la scoperta, la meditazione e la ricerca del senso dell’esistenza stessa, nella sola dimensione possibile: la solitudine. Ed è nella solitudine di un isolamento collettivo che Giacomo Vezzani ha composto i brani che omaggiano la poetessa. Sono otto i componimenti, scelti da Vezzani, fra gli oltre 1775 con cui la Dickinson ci rende partecipi alla sua lunga ricerca su temi esistenziali che ci affliggono o semplicemente sull’osservazione di fenomeni che ci rincuorano. Felicità, sacrificio, speranza, dolore, il passar del tempo, la consapevolezza della morte, l’energia vulcanica dell’amore o della poesia. Una scelta intimamente sentita fra alcuni dei temi che compongono un corpus poetico immenso e a tratti convulsivo. Una scelta con cui Giacomo Vezzani ha sapientemente ri-composto musica e parole. Il progetto “The saddest noise, the sweetest noise”, vuole essere un contributo a far sì che la voce di Emily Dickinson, unica e riconoscibile, risuoni ancor più forte attraverso le voci plurime del nostro sentire.

giovedì 23 maggio, ore 10.30

AUGUSTO FINESTRA

scritto e diretto da Enrico Lombardi

con Alice Melloni

Compagnia Enrico Lombardi/Quinta Parete

> fascia d’età: III e IV elementare

Il protagonista è Auguste un attore sospeso nel tempo, interprete da una vita di tutti i personaggi secondari, una “spalla” rimasto solo con il suo baule zeppo di costumi e oggetti. L’apertura del baule e il ritrovamento di tutti quei cimeli saranno l’occasione per Auguste di ridare vita e anche dignità a tutti quei personaggi delle fiabe che sono sempre stati bistrattati, così riscopriamo la sensibilità di Lucignolo, la fragilità delle sorellastre di Cenerentola, il desiderio di scoprire il mondo del leprotto bisestile, la voglia di riscatto dell’ombra di Peter Pan. Tra narrazione, personaggi e clownerie, i piccoli spettatori rivivranno le fiabe più classiche da un altro punto di vista riscoprendole in modo originale e sorprendente. Uno spettacolo divertente e poetico che vuole dare valore agli “outsider “ quelle persone che non sono al centro dell’attenzione ma hanno un loro mondo da raccontare in silenzio senza troppo clamore. Un inno alla diversità e al valore della fragilità. Non c’è niente di sbagliato a vivere ai margini e ancora meno sbagliato se si vuole uscire dai margini.

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INFO

Ufficio Cultura – Comune di Serravalle Pistoiese
0573 917204 www.comune.serravalle-pistoiese.pt.it
cultura@comune.serravalle-pistoiese.pt.it

Biblioteca Eden Casalguidi 0573/917414

www.comune.serravalle-pistoiese.pt.it

biblioteca@comune.serravalle-pistoiese.pt.it

Teatri di Pistoia 0573 991609 – 27112

www.teatridipistoia.it atp@teatridipistoia.it

TEATRO FRANCINI Piazza Vittorio Veneto Casalguidi (Serravalle P.se)


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