CALLAS CANTA PUCCINI del Balletto di Siena per chiudere in danza la stagione, martedì 21 aprile

Gran finale di stagione nel segno di Puccini, com’era stato in apertura di cartellone per il Centenario.
Omaggio a passo di danza a due simboli dell’opera lirica mondiale con la produzione del Balletto di Siena
martedì 21 aprile, ore 21
POLITEAMA SPRING DANCE
CALLAS CANTA PUCCINI
Eros & Pathos
Compagnia Balletto di Siena
regia e coreografia Marco Batti
musica Giacomo Puccini
Prato, 18 aprile 2026 – Quando danza neoclassica e musica lirica vanno a braccetto, per il gran finale di una stagione teatrale – quella del Centenario – che era iniziata sulle note di Puccini con il successo di Tosca e si concluderà martedì 21 aprile con l’omaggio al compositore toscano in punta di piedi. Anzi, un duplice omaggio.
«Callas canta Puccini. Eros & Pathos», per il terzo appuntamento della rassegna «Politeama Spring Dance» (inizio del balletto alle ore 21), restituirà corpo e voce a due tra le figure più acclamate dell’opera lirica mondiale, due emblemi del mondo operistico celebrati dal Balletto di Siena diretto da Marco Batti: Maria Callas e Giacomo Puccini, con la loro arte interpretativa e compositiva, per uno spettacolo che farà risuonare le toccanti note del maestro toscano e la voce della divina cantante.
La coreografia, scandita in quattro quadri e firmata dallo stesso Marco Batti, riannoda le pagine di alcune delle maggiori opere di Puccini – Manon Lescaut, Bohème, Tosca e Madama Butterfly – per valorizzare i volti femminili del repertorio pucciniano e “tradotti” in canto dalla calda voce soprano di Maria Callas, interprete sensibile del compositore.
Fil rouge dello spettacolo, comune denominatore tra i quadri che lo costituiscono, è il connubio tra eros e pathos, amore e morte, passione e dolore, temi presenti in ogni forma d’arte. Questo binomio è ciò che lega i protagonisti dei titoli pucciniani rappresentati dal Balletto di Siena: uomini e donne dall’animo in preda a tumulti emozionali, teneri sentimenti e feroci passioni ma che, come nei libretti originali, finiranno i loro giorni nelle vesti di vittime del loro stesso amore. Ogni quadro si accompagna a un tono diverso, ora più narrativo e didascalico poi più stilizzato e astratto: «Callas canta Puccini» vuole rappresentare a sommi capi l’amore e la morte che investono quattro tra le immortali eroine della lirica, sulle note dei passaggi più celebri o rappresentativi dell’eros o del pathos che le travolgono.
La Fondazione Politeama Pratese conferma l’attenzione verso le varie realtà del panorama coreutico toscano: già ospite nell’edizione 2025 di «Politeama Spring Dance», il Balletto di Siena è una dinamica formazione artistica, i cui spettacoli coniugano accuratezza tecnica e uno stile di movimento ricco di eleganza e passione. Grazie alle forti basi tecniche e alla cifra interpretativa dei suoi danzatori, la compagnia porta in scena produzioni classiche e nuovi spettacoli dal linguaggio contemporaneo. Per questa produzione, sul palcoscenico saliranno i primi ballerini Matilde Campesi, Chiara Gagliardo, Filippo Del Sal e Giuseppe Giacalone, oltre ai ballerini solisti Elena Badalassi e Ciro Napolitano. Il biglietto d’ingresso costa 20 euro, 10 euro per under 25, allievi delle scuole di danza e della scuola comunale di musica «Giuseppe Verdi». È possibile acquistare i biglietti attraverso i circuiti Ticketone o Boxoffice oppure direttamente in biglietteria aperta dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 (chiusa nel pomeriggio). Informazioni: www.politeamapratese.it.
M.L.
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